Torremaggiore (FG), 20 settembre 2026 – Sono incessanti le ipotesi sollevate secondo cui la Regione Puglia avrebbe imposto all’ASL FG la soppressione di svariate postazioni mobili del 118 tra cui Torremaggiore, Vieste, Vico del Gargano ma anche Cerignola e Manfredonia. Ad oggi l’ASL FG non ha reso noto alcun piano e non è nemmeno immaginabile uno scenario del genere: l’utenza avrebbe un nuovo schiaffo e i rischi che la catena del soccorso non possa essere efficace sono concreti e vanno scongiurati da tutti, in primis dai Comuni interessati. Occorre fare squadra per evitare il peggio. Gli sprechi della sanità non sono nel comparto Emergenza Urgenza; anzi proprio da qui occorre ripartire con un serio piano di reclutamento straordinario di medici ed infermieri. Il diritto alla Salute del popolo pugliese è seriamente compromesso e non si può accettare tutto ciò.
La postazione mobile INDIA – con infermiere team leader – Torremaggiore 2 è stata attivata nel 2020 dal Dipartimento Emergenza Urgenza durante la pandemia da Covid-19. Ha sede all’interno dell’ex Ospedale San Giacomo. Grande sensibilità ci fu dall’allora Dipartimento E.U. ad aprire a Torremaggiore una seconda postazione mobile del 118 per dare un servizio sanitario più capillare e di maggiore qualità. Una proposta che venne dal Comitato Salute Alto Tavoliere della Puglia e che fu accolta.
Una postazione che ha all’attivo nel consuntivo annuo circa duemila prestazioni in media e che gestisce un bacino di utenza che include Torremaggiore, San Severo, San Paolo di Civitate, Serracapriola, Chieuti, Apricena, Sannicandro Garganico, Autostrada A14, SS16, Marina di Lesina e Marina di Chieuti. Le chiamate arrivano anche dai Casali Dauni ovvero da Casalvecchio di Puglia, Casalnuovo Monterotaro e Castelnuovo della Daunia. La postazione mobile Torremaggiore 2 nel 2025 ha totalizzato 1.952 prestazioni, 1.930 nel 2024, 2.044 nel 2022, 1.774 nel 2021 e nel 2020, interamente dedicata a pazienti Covid, ha registrato 833 prestazioni. Con questi numeri è da irresponsabili pensare alla chiusura.
Per queste ragioni il Comitato Salute dell’Alto Tavoliere ha inviato una pec al Presidente della Regione Puglia, all’Assessorato alla Salute della Regione Puglia, all’Asl Fg e ai Sindaci dell’Alto Tavoliere per ricevere rassicurazioni affinché non si vadano ad eliminare queste importanti e salvavita postazioni mobili del 118.