Giovedì 17 settembre 2026 è stata pubblicata negli Stati Uniti la nuova edizione dei World’s Best Specialized Hospitals. La novità è l’ingresso della Neurologia tra le migliori 150 al mondo e tra i soli sei centri italiani selezionati. Una conferma per le specialità già presenti nelle precedenti edizioni: Cardiologia, Pneumologia, Gastroenterologia e Cardiochirurgia.
Bergamo, 17 settembre 2026 – Cinque specialità dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo sono presenti nella nuova edizione dei World’s Best Specialized Hospitals, il prestigioso ranking internazionale curato da Newsweek con Statista, che ogni anno seleziona i migliori ospedali al mondo per specialità. La classifica è considerata con estrema attenzione ogni anno dai professionisti e dai vari attori del settore sanitario nei 30 Paesi coinvolti nella valutazione, primi fra tutti gli ospedali americani.
La principale novità di quest’anno per il Papa Giovanni XXIII è l’ingresso della Neurologia, che è presente tra le 150 strutture selezionate in tutto il mondo (150°) ed è una delle sole sei strutture italiane presenti nella classifica. Al Papa Giovanni XXIII la Neurologia è centro di riferimento per numerose patologie neurologiche complesse, tra cui miastenia gravis, sclerosi multipla, SLA, Parkinson, demenze, malattie neuromuscolari e patologie cerebrovascolari, e garantisce la gestione delle emergenze neurologiche attraverso una Stroke Unit hub per l’ictus. Tra le aree di eccellenza figurano i trattamenti avanzati dell’ictus, la stimolazione cerebrale profonda, trattamenti innovativi per l’epilessia e le cefalee, il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio, i percorsi multidisciplinari e le terapie specialistiche, comprese aferesi e terapie immunosoppressive. Nel 2025 sono stati circa 900 i pazienti ricoverati. L’attività assistenziale è affiancata da una significativa attività di ricerca clinica, con un Centro Ricerche Neurologiche autorizzato anche a condurre sperimentazioni di fase I su nuovi farmaci e trattamenti.
La presenza del Papa Giovanni XXIII si conferma per le specialità già classificate lo scorso anno e registra, nel complesso, un consolidamento.
Migliora significativamente il posizionamento mondiale della Cardiologia, che scala 15 posizioni, salendo dal 138° al 123° posto mondiale, conferma la sua presenza nel ranking per il settimo anno consecutivo e mantiene il 9° posto in Italia (su circa 800 strutture esistenti). Guardando alla ‘top ten’ italiana, la Cardiologia di Bergamo si distingue per essere tra le tre sole Unità di ospedali pubblici non specialistici e non universitari, insieme a quella del Niguarda, che la precede, e all’Azienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, in decima posizione.
Identico positivo risultato per la Pneumologia, entrata in classifica lo scorso anno: sale dal 142° al 127° posto mondiale e mantiene il 7° posto nazionale.
Presente da sei anni in classifica, la Gastroenterologia passa dal 123° al 110° posto, confermando il 7° posto nazionale.
Resta in classifica per il sesto anno di seguito la Cardiochirurgia, che si posiziona al 127° posto mondiale, rispetto al 110° dello scorso anno e mantiene il 10° posto tra le strutture italiane.
Le classifiche dei World’s Best Specialized Hospitals sono l’esito della selezione basata su una rigorosa metodologia elaborata da Statista, una delle più quotate agenzie globali di ‘data analysis’. I ranking internazionali si basano sia su parametri reputazionali, ottenuti dal giudizio di decine di migliaia di esperti da 30 Paesi, sia sulla misurazione di valori di risultato e di performance, come le certificazioni di qualità e gli strumenti di misurazione dell’efficacia delle cure (PROMs). Cardiologia, Pneumologia e Gastroenterologia del Papa Giovanni XXIII hanno ottenuto 3 galloni su 5 per questo indicatore, unico risultato in Italia per le rispettive categorie.
Alessandro Amorosi, Direttore sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII: «Siamo particolarmente orgogliosi per l’ingresso della Neurologia tra le migliori specialità a livello internazionale: un riconoscimento che premia il lavoro dei nostri professionisti nella diagnosi, nella cura e nella presa in carico delle persone con patologie neurologiche. La conferma di Cardiologia, Cardiochirurgia, Gastroenterologia e Pneumologia rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio. È un risultato che appartiene a tutti i nostri professionisti – medici, infermieri, tecnici, personale delle professioni sanitarie e tutti gli operatori e i dipendenti – che ogni giorno si prendono cura dei pazienti con dedizione e competenza».
Francesco Locati, Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII: «Questi riconoscimenti confermano la qualità del percorso che stiamo portando avanti e ci spingono a continuare a investire sull’innovazione e, soprattutto, sulla qualità degli esiti di cura. La strada che stiamo percorrendo è quella di una sanità orientata al valore, secondo i principi del Value Based Healthcare Management, che misura la qualità delle cure non solo in termini di attività erogata, ma soprattutto di risultati concreti per le persone. E il giudizio che più ci spinge a migliorare rimane quello dei pazienti: la loro fiducia quotidiana è per noi il riconoscimento più prezioso».