È una svolta che viene dalla cardiologia europea. Soddisfazione della Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia
Roma, 17 settembre 2026 – Le ultime linee guida pubblicate dalla Società Europea di Cardiologia (European Society of Cardiology, ESC in sigla) stanno facendo discutere anche negli Stati Uniti. Su Nature Reviews Cardiology, due cardiologi di Harvard, Omar Hahad e Shady Abohashem, commentano l’ampio documento europeo, scrivendo: «Nel 2021 l’Associazione Cardiologica Americana (American Heart Association, AHA) ha spiegato perché la salute psichica deve essere considerata parte della medicina cardiovascolare. Adesso, i cardiologi europei dimostrano come si può realizzare».
In effetti, il punto centrale delle 80 pagine di linee guida europee è il Psyco-cardio team, una struttura clinica, composta da cardiologi e psicologi, che ha il compito di valutare nella sua interezza, dal punto di vista medico e psicologico, il paziente a rischio cardiovascolare o che ha subito un primo evento o che si trova in una condizione di sofferenza cardiaca cronica. Questo team potrà avvalersi nella terapia anche di altri professionisti sanitari come nutrizionisti, esperti di tecniche meditative e altri. Una svolta di grande rilievo che chiude definitivamente il precedente approccio, tutto centrato sui farmaci.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI), che da anni propone una cura integrata medico-psicologica per tutti i disturbi, inclusi i cardiovascolari. Il tema delle cure integrate sarà il filo conduttore del V Congresso nazionale della SIPNEI, a Roma dal 2 al 4 ottobre 2026.
Francesco Bottaccioli, presidente onorario SIPNEI