Il 25 e 26 settembre esperti, istituzioni, sanità e ricerca si confrontano sul vivere a lungo e in buona salute. Intelligenza artificiale, prescrizione sociale, alimentazione, prevenzione, movimento e nuovi modelli di welfare tra i temi al centro del Laboratorio. Sabato il Villaggio della Longevità aperto gratuitamente ai cittadini
Asti, 16 settembre 2026 – Vivere più a lungo, ma soprattutto vivere più a lungo in salute, autonomi e all’interno di comunità capaci di prendersi cura delle persone. È la sfida al centro della prima edizione di LONGEV-Italia – Laboratorio del buon vivere, in programma ad Asti il 25 e 26 settembre 2026, al Centro Congressi di Banca di Asti, in via Astesano 5. Le sessioni di lavoro si apriranno alle 9 di venerdì per terminare nel pomeriggio di sabato con la consegna della prima edizione del Premio LONGEV-Italia.
Promosso dall’ASL AT con Banca di Asti, LONGEV-Italia nasce come Laboratorio annuale e permanente per promuovere una nuova visione della longevità: non soltanto un problema da gestire di fronte al progressivo invecchiamento della popolazione, ma un valore da sviluppare e una grande opportunità sociale, culturale ed economica. L’iniziativa ha il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Piemonte, della Provincia di Asti, del Comune di Asti e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
“Saranno due giornate intense di confronto tra istituzioni sanitarie, università, ricerca, società scientifiche, Terzo settore e imprese per mettere in comune esperienze e buone pratiche e ragionare sulle politiche necessarie per accompagnare la rivoluzione demografica in atto”, spiegano Giovanni Gorgoni, direttore generale di Asl At e presidente del Comitato scientifico di LONGEV-Italia, insieme a Vasco Giannotti, presidente del Forum Risk Management e coordinatore dell’evento astigiano.
Tra i principali protagonisti già confermati figurano Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte; Giovanni Gorgoni, direttore generale dell’ASL AT e presidente del Comitato scientifico di LONGEV-Italia; mons. Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita; Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva; Giuseppe Quintavalle, presidente della FIASO; Giovanni Capelli, direttore del CNaPPS dell’Istituto Superiore di Sanità; Maria Capalbo, direttore generale dell’IRCCS INRCA; Massimo D’Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte; Mario Alparone, direttore generale Finpiemonte.
E ancora Giorgio Calabrese, docente di Dietetica e Nutrizione Umana; Giovanni Mario Pes, presidente dell’Osservatorio Sardinia Longevity Blue Zone; Giuseppe Costa, professore emerito dell’Università di Torino e presidente di HEI – Health Equity Italy; Gavino Maciocco, professore dell’Università degli Studi di Firenze; Catterina Seia, presidente del CCW – Cultural Welfare Center e, dal Brasile, Suzana Funghetto, direttrice di Rede Geronto. Tra gli esperti chiamati a discutere di rivoluzione demografica e nuovo Welfare: Domenico Mantoan, membro del Cda di Agenas, e Valerio Fallucca, responsabile Direzione Mercato e Prodotti Banca di Asti.
Il programma attraverserà le diverse dimensioni della longevità: attività fisica, prevenzione e appropriatezza prescrittiva, alimentazione, tecnologie, abitare, relazioni sociali, contrasto alla solitudine ed evoluzione del welfare, con il contributo di direttori di Aziende sanitarie, medici, ricercatori, docenti universitari ed esperti italiani e internazionali.
Intelligenza artificiale e prescrizione sociale: le nuove frontiere della longevità
Uno dei fili conduttori sarà l’innovazione tecnologica applicata alla salute e all’autonomia delle persone fragili. Si parlerà di utilizzo dei dati nella ricerca europea sulla fragilità, di Intelligenza Artificiale e robotica sociale per l’invecchiamento, di tecnologie per garantire continuità assistenziale tra ospedale e territorio e di nuovi modelli di assistenza. Una specifica riflessione sarà dedicata anche all’impiego dell’AI per la personalizzazione delle cure, l’aderenza e la riconciliazione terapeutica.
Ma innovazione non significa soltanto tecnologia. LONGEV-Italia dedicherà una sessione alla prescrizione sociale, un approccio che integra la cura con le opportunità offerte dalla comunità e dalle relazioni sociali. Ad aprire i lavori sarà Giovanni Capelli, direttore del CNaPPS dell’Istituto Superiore di Sanità e coordinatore del Gruppo Nazionale Interministeriale Prescrizione Sociale. Tra le esperienze presentate, il welfare culturale con Catterina Seia, i Musei Toscani per l’Alzheimer, l’associazionismo e i percorsi socio-sanitari territoriali.
Da Asti al Brasile: uno scambio di buone pratiche
La presenza a LONGEV-Italia di Suzana Funghetto testimonia anche la dimensione internazionale di un percorso già avviato dall’ASL AT. L’Azienda sanitaria astigiana ha infatti siglato un protocollo d’intesa con Rede Geronto, che ha dato vita a uno scambio di esperienze e formazione sui modelli di assistenza e sull’invecchiamento sano e attivo. Nei mesi scorsi una delegazione brasiliana di esperti e studenti di Medicina è stata ospitata ad Asti per conoscere direttamente le esperienze dell’ASL AT: dalle Palestre della Memoria alla Geriatria e al Centro Disturbi Cognitivi e Demenza, dai Caffè Alzheimer all’assistenza infermieristica domiciliare e alle Cure Palliative.
Lo scambio proseguirà nelle due direzioni: il modello astigiano delle Palestre della Memoria sarà portato in Brasile, mentre l’ASL AT sta lavorando alla versione italiana di “Ativamente”, l’applicazione sviluppata da Rede Geronto che propone attività di stimolazione cognitiva. A LONGEV-Italia Suzana Funghetto interverrà nella sessione dedicata alle “Tecnologie a sostegno dell’autonomia dei soggetti fragili”.
Le Palestre della Memoria: a LONGEV-Italia si può provare una lezione
Tra le esperienze nate sul territorio astigiano ci sono proprio le Palestre della Memoria, progetto gratuito dell’ASL AT dedicato all’invecchiamento attivo, al benessere cognitivo e alla socialità. Avviato in via sperimentale nel maggio 2025, il progetto ha chiuso la prima stagione superando ogni aspettativa: 15 Palestre attivate tra Asti e altri nove Comuni, circa 100 volontari formati dall’équipe di Psicologia dell’ASL AT e oltre 500 partecipanti coinvolti. Altri dieci Comuni si sono già candidati ad ospitare il progetto e quattro corsi di formazione per 120 nuovi volontari si sono appena conclusi.
In occasione di LONGEV-Italia sarà possibile partecipare gratuitamente a una lezione dimostrativa della durata di un’ora (venerdì 25 alle 10:30 e alle 15:00): una vera simulazione delle attività proposte durante la prima stagione, con esercizi per stimolare memoria, attenzione, linguaggio e altre capacità cognitive.
Il Villaggio della Longevità: prevenzione e salute incontrano la città
La mattina di sabato 26 settembre, dalle 9 alle 13, lungo via Gardini verrà allestito il Villaggio della Longevità, aperto gratuitamente ai cittadini. Una decina di postazioni dell’ASL AT, animate da medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali e altri professionisti sanitari, offriranno test, informazioni e consigli per favorire un invecchiamento sano e attivo: dalla salute cardiovascolare all’alimentazione, dalla prevenzione e contrasto del diabete alla salute di vista, udito e ossa. E ancora movimento, benessere psicologico, vaccinazioni e corretti stili di vita.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’OPI – Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti, che contribuirà al percorso con uno spazio dedicato alla prevenzione cardiovascolare e alla promozione di corretti stili di vita. Gli infermieri offriranno inoltre la misurazione gratuita di glicemia, pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione dell’ossigeno. E per ricordare che la longevità passa anche attraverso ciò che portiamo a tavola, Coldiretti Asti con Campagna Amica offrirà lo “Spuntino della Longevità” a coloro che visiteranno il Villaggio partecipando alle attività gratuite di consulenza e prevenzione.
Sabato 26 settembre alle 10:30 la Biblioteca proporrà inoltre un incontro dedicato a tutta la famiglia, dove i nonni e i nipoti saranno i protagonisti, tra i colori della Bibliobimbi, le storie ad alta voce e gli albi illustrati, con i volontari Nati per Leggere.
Il Premio LONGEV-Italia alle buone pratiche
A chiudere le due giornate sarà la consegna del Premio LONGEV-Italia 2026, nato per individuare, valorizzare e condividere le migliori esperienze dedicate alla longevità sana e attiva. Il Premio è rivolto ad aziende, associazioni, enti pubblici e privati che abbiano realizzato progetti, attività o eventi riconducibili alle otto aree tematiche del Laboratorio: Attività, Vaccinazioni, Farmaci, Interazioni, Dieta e alimentazione, Tecnologia, Luoghi ed Economia.
Le candidature saranno valutate sulla base di originalità, capacità di coinvolgimento della comunità, efficacia della comunicazione, risultati raggiunti e possibilità di replicare o sviluppare ulteriormente l’iniziativa. Le candidature sono aperte fino al 20 settembre 2026: una giuria di esperti nominata dal Comitato Scientifico selezionerà le esperienze più significative, che saranno premiate e presentate sabato 26 settembre.