Imola, 16 settembre 2026 – Un appuntamento nell’ambito di “La salute al Centro”, il progetto realizzato insieme al Centro Leonardo per avvicinare prevenzione, informazione e servizi alla cittadinanza.
La sicurezza delle cure riguarda ogni persona e assume un’importanza particolare quando si convive con una malattia cronica, che richiede percorsi assistenziali continuativi, terapie nel tempo e il coinvolgimento di diversi professionisti e servizi.
È questo il tema al centro del primo appuntamento di “La salute al Centro”, il progetto promosso da Azienda USL di Imola e Centro Leonardo, che martedì 22 settembre porterà professioniste e professionisti dell’AUSL all’interno del Centro commerciale Leonardo per incontrare la cittadinanza e offrire informazioni e orientamento sui temi della salute.
L’iniziativa si inserisce nel solco della Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, che si celebra il 17 settembre, e del World Patient Safety Day promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità. Per l’edizione 2026 il tema scelto dall’OMS è “Malattie non trasmissibili. Cure sicure per tutta la vita”, con particolare attenzione alle persone che convivono con patologie croniche e ai percorsi di cura complessi e continuativi.
Le iniziative dell’AUSL di Imola per la Giornata della sicurezza delle cure
In occasione della Giornata del 17 settembre, l’Azienda USL di Imola promuove anche una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza e agli operatori. Nella giornata del 17 settembre saranno attivati punti informativi (Ospedale e Case della Comunità) itineranti all’interno delle strutture aziendali, con la distribuzione di cartoline e opuscoli della campagna regionale dedicata alla sicurezza delle cure.
Il seminario di formazione rivolto a operatori e operatrici aziendali, promosso dal Tavolo interistituzionale “Imola Comunità Amica delle persone con demenza” e in programma venerdì 18 settembre al Teatro Lolli, si inserisce anche nel più ampio tema della sicurezza delle cure nelle malattie croniche, valorizzando la formazione come strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’assistenza e della relazione di cura, elementi essenziali per la sicurezza.
Dalla sicurezza delle cure alla presa in carico della persona
Il 22 settembre, al Centro Leonardo, il tema sarà affrontato attraverso diversi aspetti della vita e dell’assistenza quotidiana, mettendo in relazione sicurezza delle cure, prevenzione e presa in carico.
Al mattino saranno presenti una professionista dell’area diabetologica, per approfondire gli aspetti legati alla gestione del diabete, e professionisti dell’area sicurezza delle cure e rischio clinico. Sarà inoltre affrontato il tema del deterioramento cognitivo e dei disturbi cognitivi, con attenzione alle persone e alle famiglie che si confrontano con questi problemi.
Nel pomeriggio proseguirà l’attività dedicata alla sicurezza delle cure e al rischio clinico, affiancata dalla presenza dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC), figura di riferimento per l’orientamento e la presa in carico dei bisogni di salute sul territorio. Saranno inoltre presenti i professionisti dei Centri Antifumo, per fornire informazioni e supporto sul percorso di cessazione dal tabagismo.
Sarà un’occasione per incontrare direttamente i professionisti dell’Azienda USL, fare domande, ricevere informazioni e conoscere meglio i servizi.
“La sicurezza delle cure è una responsabilità che riguarda l’intero sistema sanitario, ma anche le persone assistite e le loro famiglie – sottolinea la dottoressa Giulia Pieri, responsabile del Governo Clinico, Qualità e Sicurezza dell’Azienda USL di Imola –. Quando si parla di malattie croniche questo tema assume un significato ancora più importante, perché si tratta di percorsi che accompagnano le persone per periodi lunghi e che richiedono continuità, collaborazione e attenzione. Per questo riteniamo importante portare questi temi anche fuori dai luoghi tradizionali della sanità, incontrando le persone nei contesti della loro vita quotidiana. L’appuntamento del 22 settembre al Centro Leonardo rappresenta concretamente questo modo di fare prevenzione e promozione della salute”.