Roma, 16 settembre 2026 – La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) esprime soddisfazione per la firma dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei farmacisti dipendenti delle farmacie comunali, raggiunta tra Assofarm e le Organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.
“È un risultato che va nella direzione che la Federazione sostiene da tempo: accompagnare l’evoluzione della professione valorizzando le prestazioni sanitarie erogate dal farmacista” – dichiara il presidente FOFI, Andrea Mandelli –. La Federazione, pur non avendo per legge un ruolo attivo nella contrattazione, ha sostenuto questo percorso e continuerà a farlo come voce istituzionale della professione, offrendo ai sindacati dei lavoratori e dei datori di lavoro la propria disponibilità e il proprio contributo per favorire il dialogo e la convergenza tra le parti, nel segno di un pieno riconoscimento delle competenze professionali che i farmacisti pongono ogni giorno al servizio dei cittadini”.
“In questa direzione – continua Mandelli – si inserisce la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Nazionale della FOFI, che ha richiamato l’opportunità di un inquadramento contrattuale dei farmacisti nell’ambito sanitario e dell’introduzione di una specifica ‘indennità di funzione sanitaria’ per i farmacisti collaboratori, coerente con il rafforzamento del loro ruolo nella sanità di prossimità, dalla prevenzione, alla promozione della salute fino alla presa in carico dei pazienti cronici”.
“Auspichiamo ora che si possa giungere in tempi rapidi a un’intesa equa e sostenibile anche per un nuovo contratto di lavoro dei farmacisti dipendenti delle farmacie private – conclude Mandelli –. La Federazione continuerà a sostenere ogni percorso volto a valorizzare il ruolo professionale che i farmacisti svolgono nel Servizio Sanitario Nazionale e per la salute dei cittadini”.