mercoledì, 16 Settembre 2026

Ospedale Privato Accreditato Fogliani di Modena: al via la chirurgia robotica per le protesi del ginocchio

La tecnologia consente una pianificazione personalizzata dell’intervento e supporta il chirurgo fornendo dati e misurazioni. A guidare il progetto è il dottor Emanuele Tripoli, responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia.

Modena, 16 settembre 2026. Una nuova tecnologia entra a far parte dell’attività chirurgica dell’Ospedale Privato Accreditato Fogliani di Modena. Da alcune settimane è attiva la chirurgia robotica per la protesica di ginocchio: l’équipe dell’Unità Operativa di Ortopedia, guidata dal dottor Emanuele Tripoli, responsabile del progetto, ha eseguito i primi interventi con il supporto di un sistema robotico dedicato alla chirurgia protesica.

La tecnologia recentemente introdotta consente di affiancare alla valutazione e all’esperienza del chirurgo una pianificazione costruita sull’anatomia specifica del singolo paziente e fornisce una serie di dati e misurazioni durante l’intervento. Il sistema supporta il chirurgo nella definizione e nell’esecuzione delle diverse fasi dell’intervento permettendo di verificare in tempo reale i parametri dell’arto e l’equilibrio dell’articolazione.

Il robot non opera autonomamente e non sostituisce il medico: le decisioni restano in capo al chirurgo e all’équipe, che utilizzano le informazioni fornite dalla tecnologia per integrare la valutazione clinica e verificare le scelte effettuate durante l’intervento.

«La chirurgia robotica ci consente di aggiungere alla nostra esperienza clinica un livello ulteriore di informazioni e di misurazioni – spiega il dottor Emanuele Tripoli, responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia –. Possiamo pianificare l’intervento sulla base dell’anatomia del singolo paziente e verificare, durante l’operazione, attraverso dati oggettivi, l’effetto delle nostre scelte. Il valore della tecnologia sta proprio nella possibilità di affiancare questi strumenti alla competenza e all’esperienza del chirurgo».

Un approccio che pone al centro la personalizzazione dell’intervento e la ricerca della maggiore accuratezza possibile nella chirurgia protesica del ginocchio.

«La tecnologia da sola non basta – conclude il dottor Emanuele Tripoli –. Il robot è uno straordinario assistente, ma ancora più importante è disporre di un’équipe esperta ed affiatata composta da ortopedici, infermieri e anestesisti».

L’introduzione della chirurgia robotica si inserisce in un più ampio percorso di sviluppo dell’attività ortopedica di Fogliani, orientato alla crescita delle competenze specialistiche, all’integrazione tra attività chirurgica e riabilitazione e alla costruzione di percorsi sempre più personalizzati per il paziente.

«L’introduzione della chirurgia robotica rappresenta un investimento che va oltre l’acquisizione di una nuova tecnologia. Fogliani punta sull’innovazione tecnologica come parte di un percorso di sviluppo dell’attività ortopedica che integra competenze, tecnologia e organizzazione, con l’obiettivo di offrire percorsi di cura sempre più qualificati e costruiti sulle esigenze dei singoli pazienti» – conclude la Direzione di Fogliani Ospedale Privato Accreditato.

Notiziario

Archivio Notizie