martedì, 15 Settembre 2026

PNES, oltre 3.000 persone già prese in carico dall’Asp di Catania. Nuove tappe per i motorhome

Il 16 e 17 settembre le équipe saranno al Centro Notturno “Radici” e al Centro Astalli. Prosegue l’attività dell’Area 1 “Contrastare la povertà sanitaria”, con una rete che integra servizi aziendali, Enti del Terzo Settore e Mediazione di Sistema.

CATANIA, 15 settembre 2026 – Proseguono le attività dell’Asp di Catania nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027 – Area 1 “Contrastare la povertà sanitaria”, con due nuove tappe dei motorhome aziendali, realizzate in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 16 settembre, dalle ore 18.00 alle 20.00, presso il Dormitorio comunale Centro Notturno “Radici” di Catania (via Stazzone, 62), in collaborazione con Consorzio Sol.Co. e Cooperativa Mosaico, presieduti rispettivamente da Sergio Silvio Mondello e Claudia Pasqualino. Alle attività progettuali collabora Alessandro Venezia, sociologo e operatore della Cooperativa Mosaico.

La seconda tappa è prevista giovedì 17 settembre, dalle ore 16.00 alle 20.00, in piazza Giovanni Falcone a Catania, presso il Centro Astalli, presieduto da Francesca Di Giorgio, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania, presieduto da Agata Lanteri. Alle attività progettuali collabora Francesca Valenziano, responsabile dell’Unità di strada della Croce Rossa.

Le iniziative sono rivolte alle persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica e a quanti, per ragioni economiche, sociali, linguistiche o legate alle proprie condizioni di vita, incontrano maggiori ostacoli nell’accesso alle cure.

I motorhome, veri e propri ambulatori su quattro ruote, consentono alle équipe multidisciplinari di raggiungere direttamente i luoghi di accoglienza e di aggregazione, far emergere i bisogni di salute, offrire assistenza e orientamento e, quando necessario, indirizzare gli utenti ai servizi diagnostici, specialistici e assistenziali dell’Azienda.

«Con il PNES rafforziamo la capacità dell’Azienda di portare l’assistenza sanitaria anche nei contesti nei quali il bisogno rischia più facilmente di rimanere senza risposta – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio –. I motorhome e gli ambulatori di prossimità ci consentono di avvicinare concretamente i servizi ai bisogni di salute e di intervenire sulle disuguaglianze nell’accesso all’assistenza. È una sanità più vicina alle persone, costruita attraverso l’integrazione tra i nostri professionisti e la rete territoriale».

Gli interventi rientrano nell’Area 1 “Contrastare la povertà sanitaria”, coordinata, per l’attuazione del Piano degli Interventi, da Salvatrice Riillo, direttore della UOC Medicina Penitenziaria, con Carmelo Petralia, direttore dell’UOC Risorse umane convenzionate, referente amministrativo dell’Area 1.

L’attività dei motorhome si integra con la più ampia rete PNES dell’Asp di Catania, che conta sei ambulatori di prossimità, quattro ambulatori odontoiatrici, due motorhome clinici e un motorhome odontoiatrico, ai quali si affiancano gli Enti del Terzo Settore e i mediatori di sistema.

Ambulatori e unità mobili operano in modo complementare: le attività sul campo favoriscono l’emersione di bisogni di salute che potrebbero non trovare risposta attraverso i tradizionali canali di accesso, mentre i presidi dedicati e i servizi aziendali assicurano la continuità dell’assistenza.

Dall’avvio delle attività sono oltre 3.000 le persone già prese in carico attraverso la rete PNES dell’Asp di Catania. Un dato che testimonia la capacità del Programma di tradurre la prossimità in accesso effettivo all’assistenza.

Un ruolo centrale nel modello di intervento è affidato alla co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore e alla Mediazione di Sistema. Sono sette gli ETS coinvolti, chiamati a supportare le attività di outreach e referral per raggiungere le persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica e favorirne l’accesso ai servizi. A questa azione si affianca quella degli otto mediatori di sistema, che, attraverso il raccordo con rappresentanti delle comunità e associazioni, contribuiscono ad avvicinare la popolazione target ai servizi sanitari e a facilitarne l’accesso alle prestazioni, secondo il principio dell’equità nelle cure.

«Contrastare la povertà sanitaria significa agire anche sulle condizioni sociali che possono limitare o ritardare l’accesso alle cure – sottolinea Loredana Sucato, direttore dell’UOC Servizio Sociale Professionale dell’Asp di Catania e responsabile della co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore e della Mediazione di Sistema –. La collaborazione con gli ETS e il lavoro dei mediatori ci consentono di ridurre le distanze fra le persone più vulnerabili e il sistema dei servizi, facendo emergere bisogni spesso inespressi e costruendo percorsi di accompagnamento. È un modello di integrazione socio-sanitaria che trasforma la prossimità in un percorso concreto di inclusione e tutela della salute».

Le prestazioni sono gratuite. Secondo i criteri previsti dal PNES, possono beneficiarne i cittadini con ISEE inferiore a 10.000 euro, le persone in possesso di codice STP o ENI, i titolari di esenzione per reddito e quanti si trovano in una condizione di indigenza attestata dai Servizi Sociali o dagli Enti del Terzo Settore accreditati nell’ambito del Programma.

Per le attività dei motorhome, l’accesso avviene attraverso la segnalazione degli Enti del Terzo Settore coinvolti nel PNES, che collaborano con l’Asp nell’individuazione dei bisogni e nell’accompagnamento ai servizi.

Il calendario delle attività dei motorhome proseguirà nel mese di settembre con tre ulteriori tappe:

  • 23 settembre, dalle ore 16.00 alle 20.00, al Centro “Astalli”, in Piazza Giovanni Falcone, a Catania;
  • 27 settembre, dalle ore 9.00 alle 13.00, presso la Parrocchia San Cosmo, ad Acireale;
  • 28 settembre, dalle ore 16.00 alle 20.00, presso la Parrocchia Santa Lucia di Ognina, a Catania.

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