Nuove soluzioni integrate combinano automazione avanzata, sensori a lunga durata e supporto personalizzato per semplificare la gestione quotidiana del diabete
Milano, 15 settembre 2026 – MiniMed Medtronic ha presentato oggi in Italia le più recenti innovazioni tecnologiche per la gestione del diabete: il sistema MiniMed 780G integrato con il sensore Instinct e il sistema MiniMed Go integrato con il sensore Instinct Go. Due nuove soluzioni progettate per migliorare l’esperienza degli utenti e semplificare la gestione quotidiana del diabete, offrendo diversi livelli di automazione e supporto decisionale.
I nuovi sensori Instinct e Instinct Go, prodotti da Abbott, sono stati sviluppati esclusivamente per l’utilizzo con le tecnologie MiniMed e rappresentano un ulteriore passo avanti in questa direzione. Compatti e dal design discreto, Instinct e Instinct Go sono i sensori CGM più piccoli e sottili al mondo, facili da utilizzare e confortevoli da indossare fino a 15 giorni.
“La vera innovazione restituisce tempo alle persone. Con le nostre più recenti tecnologie MiniMed vogliamo rendere la gestione del diabete più semplice, più automatizzata e più personalizzata, affinché le persone possano trascorrere meno tempo a pensare al diabete e più tempo a vivere”, ha dichiarato Luigi Morgese, Senior Business Director, Medtronic Diabetes (MiniMed).
Questo è stato il tema centrale della conferenza di oggi, “MiniMed: la tecnologia che restituisce tempo”, svoltasi questa mattina presso il Quark Hotel di Milano.
MiniMed 780G e Instinct: automazione, discrezione e qualità di vita
Per i circa 300.000 italiani con diabete di tipo 1, contare accuratamente i carboidrati e ricordarsi di somministrare l’insulina fino a 15 minuti prima dei pasti può essere complesso, causando spesso picchi glicemici post-prandiali quando le dosi vengono somministrate in ritardo, dimenticate o sottostimate. Grazie all’algoritmo SmartGuard, il sistema MiniMed 780G è in grado di offrire un livello avanzato di automazione nella somministrazione dell’insulina, contribuendo a ridurre il carico quotidiano legato alla gestione del diabete.
Le evidenze cliniche suggeriscono che il sistema MiniMed 780G possa aiutare le persone con diabete di tipo 1 a ottenere un controllo glicemico costante che supera significativamente i target indicati dalle linee guida ADA, che fissano nel 70% di Time in Range (TIR) il valore di riferimento. È stato dimostrato che molti utilizzatori raggiungono un TIR dell’80% quando vengono utilizzate le impostazioni ottimali, oltre a un TIR notturno del 91%.
Il sistema MiniMed 780G è infatti l’unico sistema dotato della tecnologia Meal Detection, progettata per ridurre i picchi glicemici post-prandiali nei casi in cui l’utilizzatore dimentichi occasionalmente di somministrare un bolo o sottostimi la quantità di carboidrati.
MiniMed Go e Instinct Go: una porta di accesso all’innovazione per la terapia con iniezioni multiple giornaliere
Per le persone che utilizzano la terapia con iniezioni multiple giornaliere (MDI) la gestione del diabete rimane frammentata tra strumenti non connessi tra loro, richiedendo continui calcoli mentali nella vita quotidiana.
Il sistema MiniMed Go è la prima soluzione che combina in un’unica piattaforma i dati in tempo reale provenienti dal monitoraggio continuo del glucosio con il tracciamento delle dosi della penna intelligente per insulina InPen, offrendo un supporto pratico alla gestione quotidiana della terapia.
Il sistema affronta inoltre una delle principali criticità legate all’aderenza terapeutica nelle persone che utilizzano MDI fornendo tramite un’unica app mobile avvisi in tempo reale e indicazioni concrete quando una dose viene dimenticata o si verifica un aumento della glicemia, aiutando così gli utenti a gestire il diabete con un minore carico quotidiano.
MiniMed Go, già compatibile con il sensore Simplera, con una durata fino a 7 giorni, è ora disponibile anche con il sensore Instinct Go che può essere indossato fino a 15 giorni.
Per il prof. Riccardo Candido, presidente di Fondazione AMD, “La terapia multi iniettiva rappresenta ancora oggi la realtà quotidiana per molte persone con diabete. È quindi importante che anche chi utilizza questo schema terapeutico possa disporre di tecnologie che integrino le informazioni sul glucosio e sulla somministrazione dell’insulina, facilitando decisioni terapeutiche più tempestive e consapevoli e contribuendo a ridurre il carico quotidiano della gestione della malattia. L’integrazione tra monitoraggio continuo del glucosio e strumenti digitali di supporto alla terapia può favorire un migliore controllo glicemico, incluso il Time in Range, e una gestione più semplice e consapevole del diabete. Ampliare l’accesso a tecnologie efficaci e appropriate rappresenta quindi un elemento importante per migliorare la qualità della cura e la qualità di vita delle persone con diabete”.
Gli annunci di oggi fanno seguito alla recente notizia secondo cui MiniMed ha ottenuto la marcatura CE per MiniMed Flex, la pompa per insulina di nuova generazione dell’azienda, controllabile tramite app e progettata per integrarsi perfettamente nella vita quotidiana. Il dispositivo ha dimensioni pari a circa la metà di quelle del sistema MiniMed 780G e utilizza lo stesso algoritmo adattivo SmartGuard, in grado di regolare automaticamente e correggere l’erogazione di insulina fino a ogni cinque minuti sulla base dei valori glicemici in tempo reale rilevati da un sensore MiniMed. Questo consente agli utenti di trascorrere più tempo nell’intervallo glicemico target, riducendo al contempo l’impegno richiesto nella gestione quotidiana. La disponibilità commerciale del sistema MiniMed Flex in Italia è prevista entro la fine dell’anno.
Oltre la tecnologia: i pazienti restano protagonisti dell’esperienza tecnologica
L’impegno di MiniMed Medtronic va oltre l’innovazione di prodotto e pone le persone con diabete al centro. Uno dei momenti più significativi della conferenza è stato la testimonianza di Matteo Parenzan, atleta con diabete e protagonista del documentario “Montagne Russe”, che ha raccontato come la tecnologia abbia trasformato la sua vita quotidiana.
Alla conferenza hanno inoltre portato il proprio contributo scientifico Salvatore De Cosmo, Presidente AMD; Gloria Formoso, Consiglio Direttivo SID; e Barbara Predieri, Vice Presidente SIEDP.