L’esperienza nelle innovative procedure CARTO/PARTO all’annual congress della Cardiovascular and Interventional Radiological Society of Europe
LATINA, 11 settembre 2026 – L’Unità Operativa Complessa di Radiologia Interventistica dell’Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina si conferma riferimento a livello nazionale ed internazionale. Il Dott. Giuseppe Pelle è intervenuto al Cirse Annual Congress 2026, il meeting più autorevole in Europa, per relazionare sulla esperienza nelle innovative procedure CARTO/PARTO per il trattamento delle varici gastriche in pazienti cirrotici, che si caratterizzano per un elevatissimo rischio emorragico e mortalità elevata.
La UOC di Radiologia Interventistica del Goretti è stata tra le prime nel Vecchio Continente ad aver eseguito questo tipo di interventi mini invasivi in anestesia locale, che nella maggior parte dei casi garantisce la guarigione completa. A confermare il ruolo di capofila nell’applicazione delle CARTO/PARTO, i medici del presidio ospedaliero pontino sono stati i primi in Europa a pubblicare uno studio su una rivista internazionale, Gastrointestinal Disorders.
Sempre allo stesso congresso internazionale, tenutosi a Copenaghen alla presenza di oltre 1500 operatori sanitari, il Dott. Flavio Andresciani, assistente della Radiologia interventistica del Goretti, ha ricevuto il premio come revisore della rivista europea “Cvir Endovascular” della Cardiovascular and Interventional Radiological Society of Europe.
La Radiologia Interventistica del Goretti, Hub neurovascolare di primo livello, è inoltre al vertice in Italia – con oltre 100 casi all’anno – nell’applicazione delle SIRT, procedure endovascolari per il trattamento di tumori epatici mediante radioisotopi.
L’Unità operativa diretta dal Dott. Cesare Ambrogi si distingue inoltre per la pratica di embolizzazione endovascolare, tecnica innovativa che offre risultati eccellenti nel trattamento del dolore da osteoartrosi resistente a terapia medica.
La Radiologia interventistica dell’ospedale di Latina, con una attività h24, tratta in media ogni anno oltre 100 casi di ictus e 40 di aneurismi celebrali. Gli oltre 2000 casi trattati annualmente, in proficua e sinergica collaborazione con le Unità Operative Complesse di Cardiologia, Chirurgia Vascolare e Gastroenterologia, riguardano anche delicate patologie toraco-addominali e vascolari.