Oristano, 4 settembre 2026 – Al via anche quest’anno il programma scolastico “Unplugged”, mirato alla prevenzione dell’uso di tabacco, alcol e sostanze stupefacenti tra gli adolescenti.
Prima del suono della campanella, il Servizio dipendenze (Ser.D.) della Asl 5 di Oristano organizzerà la quarta edizione del corso di aggiornamento, che si terrà da martedì 8 a giovedì 10 settembre nell’Aula formazione dell’ospedale San Martino e sarà dedicato alla formazione e all’aggiornamento di 25 insegnanti delle scuole secondarie aderenti, che a loro volta condurranno il corso in classe.
“Unplugged”, ovvero “scollegato”, è un programma internazionale nato dallo studio internazionale EU-Dap (European Drug addiction prevention trial) e oggi applicato in molti paesi europei. “Basato sul modello dell’Influenza sociale e dell’educazione normativa – spiega lo psicologo del Ser.D. di Oristano Fabrizio Floris – il programma ha lo scopo di favorire il consolidamento delle competenze e delle abilità personali, correggere le errate convinzioni dei ragazzi sulla diffusione e l’accettazione dell’uso di sostanze e sugli interessi legati alla loro commercializzazione, a migliorare le conoscenze sui rischi dell’uso di tabacco, alcol e stupefacenti e a sviluppare un atteggiamento non favorevole alle sostanze”.
Obiettivo dell’intervento, rivolto ai ragazzi del terzo anno delle scuole medie e del primo anno delle superiori, non è solo quello di prevenire la sperimentazione e l’uso delle sostanze, ma anche di aiutare a far cessare queste abitudini in chi ha già iniziato ad utilizzarle. A condurre il corso “Unplugged” in classe sarà l’insegnante che, dopo aver seguito il corso di formazione organizzato dal Ser.D, applicherà metodologie e tecniche interattive come i giochi di ruolo, il brain storming e le discussioni di gruppo per affrontare il tema delle dipendenze.
Un programma che ha già dimostrato la sua efficacia: a 3 mesi dalla sua conclusione, tra i ragazzi che hanno partecipato ad “Unplugged” si è osservata una riduzione del 30% della probabilità di fumare, del 31% di avere frequenti episodi di ubriachezza e del 23% di fare uso di cannabis.
Inoltre, l’efficacia del programma a medio termine è maggiore tra i ragazzi di basso stato socio-economico, rendendo Unplugged un intervento in grado di ridurre le diseguaglianze nella salute in età adolescenziale. Oggi Unplugged è applicato nelle scuole di molti paesi del mondo e di molte regioni italiane, grazie al lavoro della rete internazionale dei formatori Unplugged e al gruppo di coordinamento della EU-Dap Faculty.
“Le scuole sono un presidio fondamentale per promuovere la cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita – afferma la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina – I dati ci dicono che alcol, fumo e sostanze psicotrope sono ancora troppo diffuse tra i nostri giovani: per questo l’alleanza tra il Ser.D. e le scuole, attraverso il programma Unplugged, che ha una sua validazione internazionale, è uno strumento efficace per invertire la rotta e rendere ragazze e ragazzi consapevoli dei rischi legati all’uso di queste sostanze”.