mercoledì, 2 Settembre 2026

“Tu sei unico”: l’approccio integrato della psicologa Martina De Angelis tra Mindfulness, ACT e terapia focalizzata sulla compassione

Non esiste un approccio che vada bene per tutti. È da questa convinzione che parte la metodologia della dott.ssa Martina De Angelis, psicologa clinica a Roma, che ha costruito il proprio modo di lavorare su un principio semplice ed esigente allo stesso tempo: «Tu sei unico». La sua pratica non segue schemi rigidi, ma combina diverse tecniche psicologiche in un approccio integrato, adattato di volta in volta alla storia, alle risorse e agli obiettivi della persona che ha di fronte, con l’obiettivo di offrire un supporto in un ambiente sicuro e privo di giudizio.

Alla base ci sono tre orientamenti riconosciuti dalla letteratura scientifica. La Mindfulness, che allena l’attenzione al momento presente e aiuta a interrompere il circolo dei pensieri automatici. L’ACT, Acceptance and Commitment Therapy, che insegna a fare spazio alle emozioni difficili senza esserne travolti e a orientare le proprie azioni verso ciò che conta davvero. La Compassion Focused Therapy, che lavora sull’autocritica e sulla vergogna coltivando un atteggiamento più gentile verso se stessi. A queste si aggiunge la formazione in Counseling psicologico e un’esperienza di oltre quindici anni nel settore pubblico.

Un tratto distintivo del metodo è il suo andare oltre la sola cura del sintomo. La dott.ssa De Angelis integra discipline diverse per lavorare non soltanto sul disagio, ma anche sulle risorse personali, sullo stile di vita e sulle competenze: l’idea è che il benessere psicologico si costruisca rafforzando ciò che funziona, non solo riparando ciò che si è rotto. In questo senso la sua è una psicologia pratica, che fornisce strumenti concreti e strategie applicabili fin da subito nella vita quotidiana.

Anche la durata del percorso risponde a un criterio preciso. La professionista si impegna a mantenere standard elevati dal primo colloquio fino alla conclusione, evitando trattamenti inutilmente lunghi: il percorso dura il tempo necessario, definito insieme al paziente, e si chiude quando gli obiettivi sono stati raggiunti.

C’è poi un aspetto su cui la dott.ssa De Angelis insiste in modo particolare: la priorità dell’umanità. Gentilezza, empatia e integrità vengono prima delle competenze tecniche, perché nessuna tecnica funziona se manca una relazione autentica. È anche per questo che il metodo si fonda sull’ascolto attivo e sulla rinarrazione condivisa della storia personale, per attribuire un significato nuovo alla propria sofferenza.

Completano il quadro la flessibilità, con sedute disponibili sia online sia in presenza, e uno sguardo più ampio: migliorare la vita delle singole persone, secondo la professionista, significa contribuire a una società più consapevole. Un percorso individuale, quindi, che non resta chiuso nella stanza dello studio.

Notiziario

Archivio Notizie