Chiedere aiuto a uno psicologo non significa necessariamente avere una diagnosi o vivere una crisi profonda. Molto più spesso il bisogno nasce da una sensazione di confusione, da una situazione che sembra non muoversi o dal desiderio di capire meglio se stessi. È a queste esigenze che risponde il servizio di consulenza e sostegno psicologico della dott.ssa Martina De Angelis, psicologa clinica a Roma, che descrive così il suo ruolo: «Sono qui per proporti un supporto psicologico e consigli pratici, affiancandoti nel tuo percorso verso una vita più serena».
Il percorso in studio è quello più richiesto e apprezzato dai pazienti. È pensato per chi attraversa difficoltà interiori, avverte sintomi psicologici o semplicemente sente il bisogno di un’evoluzione personale. Gli obiettivi sono concreti e vengono definiti insieme fin dai primi incontri: fare ordine nei momenti di confusione, acquisire consapevolezza dei cambiamenti che si desiderano, sbloccare situazioni che appaiono ferme individuando nuovi obiettivi, rafforzare le potenzialità personali e, non da ultimo, riconoscere e comprendere le soluzioni che spesso la persona ha già trovato senza rendersene conto.
Accanto ai colloqui in presenza, la dott.ssa De Angelis offre lo stesso servizio in modalità online. È una scelta pensata per chi ha difficoltà negli spostamenti, per chi viaggia frequentemente per lavoro, per chi vive all’estero e desidera comunque un professionista italiano, o semplicemente per chi preferisce iniziare un percorso da remoto, nella riservatezza della propria casa. La qualità dell’ascolto e la struttura dell’intervento restano identiche: cambia soltanto il canale.
Entrambe le modalità hanno un costo di 70 euro a seduta, e la prenotazione può avvenire direttamente attraverso il sito deangelispsicologa.it oppure tramite la piattaforma MioDottore, dove la professionista raccoglie numerose recensioni che ne sottolineano professionalità, empatia ed efficacia.
Ciò che distingue questo tipo di consulenza è l’impostazione pratica. La dott.ssa De Angelis si definisce «una psicologa pratica» e il suo lavoro punta a fornire strumenti utilizzabili nella vita quotidiana, non soltanto uno spazio di sfogo. Il primo colloquio serve a conoscersi, a mettere a fuoco la domanda che porta la persona in studio e a costruire insieme un’ipotesi di lavoro. Da lì il percorso prende la durata necessaria, senza allungarsi oltre il dovuto.
Per chi si chiede se sia il momento giusto per rivolgersi a uno psicologo, la risposta della dott.ssa De Angelis è semplice: se qualcosa pesa, se una situazione si ripete o se si sente che le proprie risorse non bastano più, quello è già un buon motivo per chiedere un primo colloquio.