Rovigo, 25 agosto 2026 – Dalle zone di produzione in laguna e in mare fino agli stabilimenti di lavorazione e ai punti vendita: il Servizio Veterinario Igiene Prodotti Ittici e Molluschicoltura (SIPIM) dell’Azienda ULSS 5 Polesana garantisce un’attività capillare di controllo lungo l’intera filiera ittica, in un territorio che ospita uno dei distretti produttivi più importanti a livello nazionale. Il Servizio, diretto dal dott. Michele Zaghi e afferente al Dipartimento di Prevenzione, svolge la propria attività sull’intero territorio provinciale, con una particolare concentrazione nel Basso Polesine, dove si trovano numerose imprese del comparto e vaste aree dedicate alla produzione di molluschi.
Un settore in continua evoluzione, chiamato oggi a confrontarsi anche con gli effetti dei cambiamenti climatici e con la diffusione di specie aliene, prima fra tutte il granchio blu. Nel corso dell’estate, le temperature dell’acqua hanno infatti registrato per lunghi periodi valori superiori ai 30 gradi, provocando estese morie negli allevamenti di molluschi. Il SIPIM è stato impegnato nelle verifiche necessarie a individuarne le cause e a delineare l’entità del fenomeno.
Parallelamente stanno crescendo nuove realtà produttive. Tra queste l’allevamento intensivo delle ostriche e la lavorazione del granchio blu, destinato anche all’esportazione per la produzione di polpa. Attività che richiedono controlli specifici e un costante aggiornamento delle modalità di vigilanza, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli alimenti destinati ai consumatori.
A dare la misura dell’attività svolta sono i numeri. Sono oltre 60 gli stabilimenti riconosciuti sottoposti a sorveglianza sulla base del rischio, mentre ogni anno vengono effettuati circa 1.700 campioni per analisi microbiologiche, biotossicologiche, chimiche e parassitologiche sugli allevamenti e sui banchi naturali di molluschi bivalvi vivi destinati al consumo alimentare. A questi si aggiungono oltre 100 campioni ufficiali all’anno su prodotti ittici, prelevati sia negli stabilimenti di produzione sia nelle attività di vendita al dettaglio nell’ambito dei Piani regionali e nazionali. Il Servizio rilascia inoltre tra 150 e 200 certificazioni sanitarie ogni anno per le spedizioni internazionali delle imprese alimentari e gestisce tra 50 e 100 procedimenti amministrativi relativi ad autorizzazioni, sanzioni e provvedimenti riguardanti le zone di produzione dei molluschi. Particolare attenzione viene riservata anche alle situazioni che richiedono un intervento tempestivo: ogni anno vengono effettuati tra 20 e 50 interventi congiunti con le Forze dell’Ordine o conseguenti a notizie di reato e circa 50 sopralluoghi per la gestione rapida delle allerte alimentari.
“I numeri raccontano solo in parte la complessità di un’attività che si svolge in un territorio con una fortissima vocazione ittica e che oggi deve confrontarsi con fenomeni nuovi, dai cambiamenti climatici all’evoluzione delle produzioni – sottolinea il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 5 Polesana, Mauro Filippi – Desidero ringraziare il dott. Michele Zaghi e tutti i professionisti del Servizio per il lavoro quotidiano svolto a tutela della sicurezza alimentare e, quindi, della salute dei cittadini, con una presenza costante sul territorio e al fianco di un comparto produttivo strategico per il Polesine”.