La nuova tecnologia e il modello integrato rafforzano la Riabilitazione Specialistica del Sacco, offrendo percorsi sempre più precisi, personalizzati ed efficaci
Milano, 30 luglio 2026 – L’ASST Fatebenefratelli Sacco rafforza l’offerta clinica dell’Ospedale Sacco con l’introduzione di un ecografo di ultima generazione, in dotazione all’UOC di Riabilitazione Specialistica, capace di offrire imaging di altissima qualità e supporto diagnostico basato sull’intelligenza artificiale.
La nuova apparecchiatura, GE LOGIQ Totus, grazie all’utilizzo di trasduttori ad alta frequenza (L6-24-D, L4-20t-D) con tecnologia XD Clear, consente una ricostruzione estremamente dettagliata delle piccole strutture anatomiche del sistema neuro-muscolo-scheletrico, come legamenti di polso/mano, caviglia/piede, oltre ai nervi periferici, garantendo un’elevatissima risoluzione spaziale laterale. L’elevato livello di precisione permette di eseguire procedure antalgiche e rigenerative eco-guidate sull’apparato locomotore con maggiore accuratezza, ottimizzando gli outcome clinici e riducendo eventuali rischi per il paziente.
Un modello integrato di medicina rigenerativa
“Unità Operativa di Riabilitazione dell’Ospedale Sacco si distingue per lo sviluppo di un modello di medicina riabilitativa rigenerativa tra i pochi attivi nel Servizio Sanitario Nazionale nella città di Milano”, spiega il dottor Arnaldo Andreoli, direttore U.O.C. Riabilitazione Specialistica dell’ASST Fatebenefratelli Sacco. “In questo contesto, la combinazione tra visita fisiatrica, esame ecografico con apparecchiature di ultima generazione e trattamento infiltrativo eco-guidato con emoderivati a uso non trasfusionale (PRP – plasma ricco di piastrine) rappresenta una realtà pressoché unica nel panorama del Servizio Sanitario Regionale lombardo”.
A differenza di altre realtà, infatti, il servizio di medicina riabilitativa e rigenerativa dell’Ospedale Sacco integra sia il trattamento interventistico di inoculo piastrinico sia le indicazioni riabilitative specialistiche necessarie a ottimizzare l’effetto biologico del preparato, sia a livello articolare sia tendineo. Il percorso comprende esercizi terapeutici, programmazione del carico tendineo, progressione dell’attività motoria, precauzioni post-inoculo e training neuromotorio dell’unità mio-tendinea.
La combinazione tra trattamento infiltrativo con preparati piastrinici e tecniche riabilitative consente di ridurre i tempi di recupero e favorire un più rapido ritorno alle attività lavorative e sportive.
Attività clinica strutturata
Attualmente l’Unità Operativa di Riabilitazione Specialistica dell’Ospedale Sacco garantisce quattro giornate settimanali dedicate all’attività infiltrativa eco-guidata per la gestione del dolore cronico muscolo-scheletrico.
L’attività clinica è strutturata in ambulatori specialistici dedicati. In particolare, una giornata settimanale è riservata alla terapia infiltrativa dell’arto superiore (spalla, gomito, polso e mano) e dell’arto inferiore (anca, ginocchio, caviglia e piede), con 13 slot disponibili, attraverso l’utilizzo di farmaci antinfiammatori e agenti di visco-supplementazione. Una seconda giornata è dedicata alla terapia rigenerativa mediante emoderivati ad uso non trasfusionale (PRP – Plasma Ricco di Piastrine), con 5 slot a disposizione.
La terza giornata è invece dedicata al trattamento infiltrativo eco-guidato per la gestione del dolore lombare cronico refrattario ai trattamenti conservativi, con 13 slot disponibili. Quest’ultimo ambulatorio specialistico rappresenta una peculiare eccellenza dell’Unità Operativa, grazie alla possibilità di eseguire trattamenti altamente selettivi per il management del low back pain, tra cui il blocco dei nervi cluneali, delle faccette articolari lombari e dei rami mediali dei nervi spinali, oltre alle infiltrazioni dei legamenti sacro-iliaci e dei muscoli paravertebrali profondi responsabili del dolore lombare miofasciale, come il muscolo multifido.
Completa l’offerta assistenziale una giornata settimanale dedicata alla diagnostica ecografica neuro-muscolo-scheletrica, con esami ultrasonografici statici e dinamici effettuati tramite ecografo di alta fascia GE Logiq Totus, con ulteriori 13 slot disponibili.
L’introduzione della nuova tecnologia e il consolidamento del modello integrato rappresentano un ulteriore passo avanti nel potenziamento della Riabilitazione Specialistica dell’Ospedale Sacco, con l’obiettivo di garantire percorsi sempre più precisi, personalizzati ed efficaci.