Pianella, 19 settembre 2026 – Si è svolto nel pomeriggio di ieri 18 settembre, su iniziativa della ASL di Pescara e della Regione Abruzzo, un incontro con il Sindaco di Pianella Taddeo Manella e la Giunta comunale per illustrare le ragioni alla base della riorganizzazione del 118 e rassicurare la comunità sulla continuità e sulla qualità dell’assistenza. Hanno partecipato il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, il Direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza e della UOC 118 Aurelio Soldano, l’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo Lorenzo Sospiri e il Direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale Maurizio Brucchi.
Nel corso del confronto è stato chiarito che la Deliberazione della Giunta regionale n. 565 del 31 agosto 2026 non interviene su una singola postazione, ma definisce un modello per l’intera regione. Il provvedimento stabilisce gli standard della rete e conserva la flessibilità necessaria per verificarne gli effetti e rimodulare l’organizzazione sulla base dei dati e delle effettive esigenze dei territori.
Il 118, infatti, non è la somma di ambulanze assegnate ai singoli Comuni. È una rete nella quale Centrale Operativa, ambulanze medicalizzate, automediche, mezzi INDIA ed elisoccorso operano in modo coordinato e senza confini comunali. Ogni mezzo è al servizio dell’intero sistema e viene attivato in relazione alla gravità del caso, alla distanza, alla viabilità e alla disponibilità delle risorse. L’obiettivo è far arrivare nel minor tempo possibile il soccorso più appropriato e indirizzare il paziente verso la struttura in grado di assicurargli il trattamento necessario.
I risultati registrati confermano l’efficacia del percorso avviato. Con il potenziamento della rete, avviato nella ASL di Pescara dal 1° novembre 2025, il tempo medio complessivo dalla chiamata al 118 all’arrivo del paziente in ospedale è sceso da 21 a 16 minuti. Al dato sui tempi si affiancano i risultati ottenuti nelle patologie tempo-dipendenti: per i percorsi dell’infarto e dell’ictus la ASL di Pescara si colloca tra le realtà italiane con i tempi più bassi.
La rete provinciale è stata costruita dopo l’analisi della popolazione, delle caratteristiche del territorio, dei collegamenti stradali, del numero e della tipologia delle chiamate. Negli ultimi anni sono aumentati i mezzi, sono state attivate nuove postazioni, acquistate nuove ambulanze e automediche e rafforzata la dotazione infermieristica. La maggiore capillarità consente di raggiungere prima il paziente e di utilizzare la risorsa medica nei casi in cui è realmente necessaria.
In questo modello il mezzo INDIA rappresenta una risposta assistenziale avanzata. A bordo opera un infermiere specificamente formato nell’emergenza, supportato da protocolli condivisi e costantemente collegato con la Centrale Operativa e con gli specialisti ospedalieri. Le ambulanze di nuova generazione sono veri presìdi sanitari mobili, dotati di monitor-defibrillatori avanzati, collegamento 5G e sistemi di telemedicina che consentono di acquisire e trasmettere in tempo reale dati ed esami. L’equipaggio può eseguire l’elettrocardiogramma e inviarlo direttamente alla Cardiologia, oltre a effettuare alcuni esami ematici con strumenti point of care, compreso il dosaggio della troponina, utile nella valutazione di un possibile infarto. Queste dotazioni permettono di inquadrare rapidamente le condizioni del paziente, avviare le procedure previste e indirizzarlo verso la struttura più appropriata. Quando il quadro clinico richiede la presenza del medico, la rete attiva l’automedica, l’ambulanza medicalizzata o l’elisoccorso. L’INDIA non è quindi un mezzo di livello inferiore, ma una componente qualificata del sistema, che consente di riservare le limitate risorse mediche agli interventi nei quali sono realmente necessarie.
È stato confermato che la postazione di Pianella resterà medicalizzata 24 ore su 24 fino al 30 ottobre 2026. La carenza di medici dell’emergenza, che interessa il Servizio sanitario nazionale e riguarda anche il 118 della provincia di Pescara, impone tuttavia un impiego appropriato dei professionisti disponibili. La Regione Abruzzo si è impegnata ad avviare una procedura centralizzata per il reclutamento di medici, a tempo determinato e indeterminato.
Per il periodo successivo al 30 ottobre, il servizio a Pianella continuerà in ogni caso a essere garantito 24 ore su 24 attraverso l’alternanza tra ambulanza medicalizzata e mezzo INDIA. Nel frattempo, ASL e Regione verificheranno gli esiti della procedura di reclutamento e continueranno a monitorare dati, attività e bisogni assistenziali, riservandosi gli eventuali adeguamenti consentiti dalla programmazione regionale.
Quanto illustrato vale anche per la postazione del 118 di Popoli, che ha sede, peraltro, all’interno del Presidio ospedaliero, dove è presente anche il Pronto Soccorso. Un elemento che va considerato nella valutazione complessiva dell’organizzazione della rete dell’emergenza-urgenza sul territorio.
L’incontro ha consentito dunque di chiarire che la riorganizzazione non nasce dalla volontà di sottrarre un servizio a Pianella, o a Popoli, né da valutazioni campanilistiche. La tutela di ciascuna comunità dipende dal funzionamento dell’intera rete: destinare il medico agli interventi che ne richiedono la presenza e garantire mezzi avanzati e collegati agli specialisti significa migliorare la capacità di soccorso per tutti i cittadini, della costa e delle aree interne.