mercoledì, 29 Luglio 2026

Emodinamica a Crotone, inaugurato il nuovo servizio

Il Direttore Generale Antonio Graziano: “Sanità di qualità e fatti concreti, la comunità ora è più sicura”

Taglio del nastro al “San Giovanni di Dio”: già 20 le procedure salvavita eseguite nei primi giorni di attività. Il reparto si avvia verso la copertura h24

Taglio del nastro ufficiale e visita ai locali questo pomeriggio presso il Presidio Ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Crotone per l’inaugurazione del nuovo servizio di Emodinamica. Alla cerimonia, accanto ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale – il Direttore Generale Antonio Graziano e il Direttore Sanitario e di Presidio medico Lucio Cosentino –, hanno preso parte la responsabile della struttura, la cardiologa interventista di grande esperienza Annalisa Mongiardo, il Direttore della UOC di Cardiologia Fabio Megna con la sua équipe, i primari dell’ospedale e il Prof. Ciro Indolfi, in qualità di proctor e supervisore scientifico. Presenti inoltre le principali autorità civili, militari e religiose del territorio, unitamente al Direttore Generale di Azienda Zero Gandolfo Miserendino e al Direttore Generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria Ernesto Esposito, che si sono complimentati per quello che non è solo un traguardo tanto atteso, ma un fondamentale punto di partenza per il comprensorio e per la rete di emergenza-urgenza calabrese.

L’attivazione del servizio risponde infatti a una storica ed essenziale esigenza della comunità crotonese nei trattamenti tempo-dipendenti, garantendo un’assistenza immediata ed evitando rischiosi trasferimenti d’urgenza verso strutture di altre province o il continuo ricorso all’elisoccorso. Un risultato raggiunto in appena sei mesi dall’insediamento del Direttore Generale, che ha colto l’occasione per ringraziare l’Azienda per l’impegno profuso e la Regione Calabria per averci fortemente creduto, concretizzando così quel modello di governance partecipata e collaborativa che lo stesso Graziano aveva auspicato fin dal suo insediamento. La struttura è sorretta da un piano di reclutamento solido e sostenibile, testimoniato dai 36 medici emodinamisti – provenienti anche da fuori regione – che hanno risposto all’avviso pubblico. L’organico attuale conta cinque medici strutturati e altamente qualificati, affiancati da un’équipe infermieristica d’eccellenza: un team di professionisti di elevato profilo, pienamente addestrato e con competenze specialistiche di altissimo livello, fondamentale per garantire standard assistenziali ed operativi di prima qualità. Operativa dalle ore 8 alle 20 per rispondere alle prime urgenze, l’Emodinamica passerà a breve alla copertura h24.

I primi dati confermano la straordinaria portata dell’intervento: nelle prime cinque giornate di attività, tra la scorsa settimana e oggi, sono state già eseguite a Crotone 20 procedure salvavita, tra cui cinque trattamenti di angioplastica. Un cambio di passo epocale per un territorio che fino ad oggi ha registrato un alto numero di trasferimenti d’urgenza: nel corso del 2025 sono stati infatti 268 i pazienti indirizzati altrove per interventi cardiovascolari, con un costo per le casse sanitarie pari a 1.838.778 euro (e già 107 nei primi mesi del 2026, per una spesa di 734.848 euro). Numeri che evidenziano un impatto economico e sociale finora gravoso sia per il sistema sanitario regionale che per le famiglie coinvolte.

Lavorare in silenzio, prima centrare i risultati e poi annunciarli: è questa la filosofia che sta guidando la nostra gestione – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Asp, Antonio Graziano –. Ringrazio ancora il Presidente Roberto Occhiuto per la fiducia accordatami e per avermi affidato un mandato chiaro e preciso: realizzare a Crotone una sanità di qualità, efficiente, efficace, equa e di prossimità, sempre nel pieno contenimento dei costi. Crotone sta crescendo e la sfida è renderla sempre più attrattiva. In soli sei mesi e in tempi brevissimi abbiamo portato a casa un servizio strategico che garantisce risposte immediate, salvaguarda la qualità della vita e rende l’intera comunità molto più sicura. Ma non ci fermeremo qui“.

Sulla stessa linea gli interventi tecnici emersi nel corso dell’inaugurazione. Il Direttore Sanitario Lucio Cosentino ha ripercorso la genesi dell’opera, nata da un percorso avviato nel 2023 che ha trovato il suo decisivo impulso con l’insediamento di Graziano, permettendo così di raggiungere un tassello cruciale per l’abbattimento della mobilità passiva e la messa in sicurezza della rete d’emergenza. Dal canto suo, la responsabile del servizio Annalisa Mongiardo ha espresso profonda soddisfazione per aver sposato una sfida aziendale seria e orientata alla crescita, alla formazione e alla valorizzazione dei giovani professionisti, sottolineando il grande calore ed empatia ricevuti dalla comunità crotonese, segno di un servizio enormemente atteso. A rimarcarne infine il profilo scientifico è stato il Prof. Ciro Indolfi, che ha evidenziato come il nuovo reparto sia candidato a diventare un punto di riferimento regionale grazie a un’équipe ad altissima specializzazione, in grado di restituire piena dignità e rilievo alla cardiologia locale.

L’avvio dell’Emodinamica segna così un punto di svolta decisivo per la sanità del comprensorio, restituendo al “San Giovanni di Dio” una posizione da protagonista nella rete dell’emergenza-urgenza regionale e garantendo finalmente ai cittadini crotonesi il diritto fondamentale a cure tempestive a chilometro zero.

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