martedì, 14 Luglio 2026

Vacanze con i più piccoli: quali farmaci mettere in valigia? I consigli della Pediatra dell’Ausl Imola

Imola, 14 luglio 2026 – Valigie pronte, biglietti in tasca, ma quali farmaci portare per i nostri figli e le nostre figlie? È una domanda che preoccupa molti genitori.

«La prima regola – spiega la pediatra di famiglia Alberina Perrone – è non riempirsi di farmaci inutili, che poi magari finiamo per buttare via. Bisogna inoltre considerare il tipo di viaggio in programma. Prima di partire è utile controllare che le vaccinazioni siano in regola e, ad esempio, annotare la data dell’ultima vaccinazione antitetanica, un’informazione che può essere molto utile in caso di ferite profonde. Da non dimenticare anche la tessera sanitaria del bambino o della bambina, necessaria per usufruire di prescrizioni e assistenza sanitaria in Italia, nei Paesi dell’Unione europea e in quelli convenzionati».

Se si viaggia in aereo

I farmaci devono essere tenuti nel bagaglio a mano, facendo attenzione a non trasportare flaconi di contenuto superiore a 100 millilitri. In casi particolari, il pediatra o la pediatra di famiglia può predisporre una dichiarazione che attesti la patologia del bambino o della bambina e indichi i farmaci che deve avere con sé.

Nei viaggi aerei di lunga percorrenza occorre prestare attenzione anche ad alcuni fattori che possono influenzare lo stato di salute e di benessere. La variazione del fuso orario può provocare un insieme di sintomi da jet lag, come alterazioni del ritmo sonno-veglia, disturbi dell’attenzione e malessere generale.

Generalmente i bambini e le bambine sopportano meglio delle persone adulte i cambiamenti di fuso orario e presentano sintomi più sfumati. È comunque importante regolare gli orari del sonno e dei pasti subito dopo l’arrivo e, quando possibile, già nei due giorni che precedono la partenza.

I farmaci da non dimenticare

«In presenza di una patologia cronica – continua la dottoressa Perrone – bisogna accertarsi che i farmaci utilizzati abitualmente siano sufficienti per tutto il periodo della vacanza».

In linea generale, in valigia non possono mancare:

  • un antipiretico e analgesico, come il paracetamolo o l’ibuprofene, preferibilmente in bustine orosolubili oppure, solo per le bambine e i bambini più piccoli, in supposte, più difficili da conservare in presenza di temperature elevate;
  • un antistaminico in gocce per eventuali reazioni allergiche o per attenuare i fastidi conseguenti a un eritema solare;
  • una crema lenitiva, ad esempio a base di aloe o calendula;
  • un farmaco anticinetosico in gocce o in gomma da masticare, in caso di mal d’auto, mal di mare o mal d’aereo;
  • una crema antistaminica per alleviare il bruciore causato dalle punture di insetto;
  • alcune fialette di soluzione fisiologica, utili per i lavaggi nasali o per detergere una ferita;
  • un antisettico per uso topico per le piccole ferite;
  • sali reidratanti, molto importanti in caso di vomito o diarrea per prevenire la disidratazione.

Attenzione alle allergie

Anche se la primavera è terminata, è bene essere preparati in caso di allergie. La stagione estiva può infatti esporre le bambine e i bambini allergici a rischi specifici.

Durante una vacanza potrebbero entrare in contatto con pollini non presenti nella propria città. Nelle aree di campagna possono inoltre incontrare animali con cui normalmente non hanno contatti e che possono provocare riniti, congiuntiviti e crisi d’asma, talvolta non semplici da gestire.

Attenzione anche agli alimenti non abituali, come il pesce crudo e i frutti di mare. In caso di asma non bisogna dimenticare lo spray e, soprattutto, il distanziatore, senza il quale lo spray stesso non è efficace. In presenza di un’allergia alimentare, occorre invece ricordarsi di mettere in valigia l’adrenalina.

Cerotti, termometro e protezione dal sole

«Tra le cose da non dimenticare – conclude la dottoressa Perrone – ci sono sempre cerotti, garze e un termometro elettronico. Se si va al mare è necessaria una crema solare ad alta protezione, da utilizzare nei primi 10-15 giorni di esposizione, per poi passare a un filtro a media protezione. Si raccomanda naturalmente di evitare le ore più calde».

Può essere utile anche un prodotto a base di ammoniaca per le irritazioni provocate dalle meduse, oltre ai repellenti per le zanzare, indicati non soltanto per le vacanze al mare.

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