venerdì, 10 Luglio 2026

Olio EVO come forma di prevenzione: classe medica diventa “bussola” della dieta mediterranea e dei suoi benefici

• Il fattore fiducia guida il cambiamento: secondo la survey “Olio e salute: quanto ne sappiamo?”, i consigli di medici e nutrizionisti influenzano già le abitudini alimentari del 64% degli italiani.

• Un’alleanza strategica per colmare il divario tra uso quotidiano e reale consapevolezza scientifica: l’Istituto Nutrizionale Carapelli offre a 10.000 medici e professionisti sanitari un percorso formativo ECM per trasformare la nutrizione in uno strumento concreto di prevenzione clinica.

Milano, 9 luglio 2026 – L’olio extra vergine di oliva è un’abitudine consolidata sulle tavole degli italiani, ma il suo valore nutrizionale e preventivo resta ancora conosciuto solo in parte. È il paradosso che emerge dalla survey “Olio e salute: quanto ne sappiamo?” curata dall’Istituto stesso: il 50,5% degli intervistati dichiara di non conoscere del tutto o di non conoscere i dettagli clinici dei benefici dell’olio EVO e della Dieta Mediterranea.

Da questo divario tra familiarità d’uso e consapevolezza scientifica nasce il percorso formativo promosso dall’Istituto Nutrizionale Carapelli – Fondazione ETS, rivolto alla classe medica e ai professionisti sanitari. L’obiettivo è rafforzare il ruolo di medici, pediatri e operatori della salute nella promozione di corrette abitudini alimentari, affinché la nutrizione possa diventare sempre più uno strumento concreto di prevenzione.

I PROFESSIONISTI DEL MONDO SANITARIO COME BUSSOLA NELL’ORIENTARE LA SALUTE A TAVOLA

Lo studio ha mostrato quanto l’informazione qualificata possa incidere sulle scelte dei consumatori: il 64% degli intervistati dichiara che i consigli di esperti, come medici e nutrizionisti, influenzano molto o abbastanza il proprio consumo di olio EVO.

Il tema assume particolare rilevanza in un contesto sanitario in cui la prevenzione rappresenta una priorità sempre più urgente. In Italia, circa il 46% della popolazione adulta presenta sovrappeso o obesità, il diabete interessa circa 4 milioni di persone e le malattie cardiovascolari costituiscono ancora oggi la prima causa di morte nel Paese. Anche l’età pediatrica restituisce un quadro meritorio di attenzione: secondo i dati di “OKkio alla SALUTE” – rilevazione biennale condotta in collaborazione con le Regioni e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il supporto economico del Ministero della Salute e il coordinamento dell’Istituto Superiore di Sanità – mediamente il 28,8% dei bambini risulta in sovrappeso o obeso.

Un’indicazione coerente con il quadro più ampio delineato dai dati Istat, secondo cui, nel biennio 2024-2025, oltre un minore su quattro tra i 3 e i 17 anni, pari al 26%, si trova in una condizione di eccesso ponderale, con un picco del 32,3% nella fascia tra i 3 e i 10 anni.

Lo scenario appare ancor più preoccupante se osservato alla luce del contesto familiare: la quota di minori in eccesso ponderale sale, infatti, al 35,8% quando entrambi i genitori sono in sovrappeso o obesi, mentre scende al 19,9% quando entrambi i genitori sono normopeso. Un dato che evidenzia con forza quanto l’educazione alimentare, la consapevolezza nutrizionale e gli stili di vita condivisi all’interno della famiglia rappresentino leve decisive per la salute delle nuove generazioni.

In questo contesto, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta rappresentano un presidio decisivo. Secondo i dati diffusi dalla SIMG – Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primariein Italia operano circa 36.800 medici di medicina generale e 6.800 pediatri, che assistono complessivamente oltre 58 milioni di cittadini. La loro presenza capillare consente di intercettare precocemente i fattori di rischio legati ad alimentazione e stili di vita, accompagnando pazienti e famiglie verso scelte più consapevoli. La forza di questa relazione si basa sull’autorevolezza del medico, il cui ruolo è essenziale per veicolare raccomandazioni di salute in modo efficace e duraturo. Da sottolineare, inoltre, il ruolo chiave dei pediatri, alla luce del fatto che un corretto sviluppo metabolico si definisce sin dai primi 1.000 giorni di vita di un bambino, periodo in cui si impostano le basi per la salute dell’adulto di domani.

LA RISPOSTA DELL’ISTITUTO NUTRIZIONALE CARAPELLI – FONDAZIONE ETS

È proprio per rispondere a questo bisogno di conoscenza qualificata che l’Istituto Nutrizionale CarapelliFondazione ETS promuove un percorso formativo ECM rivolto a medici, pediatri, farmacisti e operatori sanitari, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei professionisti della salute nell’educazione nutrizionale e nella prevenzione. A sostegno di questa visione, la Fondazione si farà carico di 10.000 iscrizioni destinate alla classe medica, favorendo così una partecipazione estesa alla formazione. Il progetto nasce dalla convinzione che le competenze scientifiche debbano diventare strumenti accessibili, comprensibili e applicabili nella relazione quotidiana con i cittadini.

I PILASTRI DELLA SALUTE: DIETA MEDITERRANEA E OLIO EVO

La dieta mediterranea, infatti, resta uno dei modelli alimentari più studiati e validati dalla ricerca internazionale: una maggiore aderenza è associata soprattutto a una riduzione del rischio cardiovascolare, a un migliore controllo dei fattori cardiometabolici, a una minore incidenza di diabete di tipo 2, oltre che a una più elevata aspettativa di vita. L’olio extra vergine di oliva ne rappresenta la principale fonte lipidica e, per composizione e presenza di composti bioattivi, costituisce un ambito di crescente interesse scientifico, non solo nutrizionale ma anche metabolico. Inoltre, l’olio d’oliva è l’unico prodotto alimentare ampiamente documentato sull’uomo attraverso numerosi trial clinici, tra cui spicca per rilevanza e impatto lo studio PREDIMED, che ne ha sancito il ruolo protettivo contro gli eventi cardiovascolari maggiori.

La presentazione ufficiale del percorso formativo è avvenuta oggi a Milano, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, nella cornice dell’incontro “Scienza, Conoscenza, Nutrizione, Prevenzione” promosso dalla Fondazione Istituto Nutrizionale Carapelli alla presenza di numerose istituzioni e illustri esperti del settore medico e scientifico.

DICHIARAZIONI RELATORI

Bruno Seabra, Presidente dell’Istituto Nutrizionale Carapelli – Fondazione ETS
“Parlare oggi di nutrizione significa parlare di salute pubblica, prevenzione e responsabilità nella diffusione della conoscenza. L’Istituto Nutrizionale Carapelli nasce proprio con questa finalità: contribuire a costruire una cultura alimentare fondata sulle evidenze scientifiche, capace di superare semplificazioni e messaggi generici per offrire ai cittadini informazioni corrette, accessibili e utili nelle scelte quotidiane.

Con questo progetto vogliamo compiere un passaggio ulteriore: mettere la conoscenza scientifica al servizio dei professionisti sanitari, perché possa diventare strumento concreto di educazione, counseling e prevenzione. Medici, pediatri, farmacisti e operatori della salute sono interlocutori fondamentali per accompagnare le persone verso stili di vita più consapevoli. Sostenere la loro formazione significa contribuire, in modo concreto, alla qualità della relazione con i pazienti e alla promozione della salute sul territorio.

In questo percorso, la dieta mediterranea e l’olio extra vergine di oliva occupano un ruolo centrale. Non li consideriamo soltanto elementi della nostra tradizione alimentare, ma ambiti di ricerca scientifica, qualità nutrizionale e prevenzione. L’olio EVO, in particolare, è un alimento simbolico ma anche complesso, la cui composizione, i composti bioattivi e il ruolo nel modello mediterraneo meritano di essere raccontati con rigore. È questa la direzione dell’Istituto: valorizzare il patrimonio alimentare attraverso la scienza, trasformando conoscenza, formazione e divulgazione in strumenti al servizio della salute”.

Prof. Michele O. Carruba, Presidente del Comitato Scientifico dell’Istituto Nutrizionale Carapelli e Presidente Onorario del Centro di Studio e Ricerca sull’Obesità dell’Università degli Studi di Milano
“L’incremento esponenziale delle patologie croniche non trasmissibili, prima fra tutte l’obesità, ci impongono oggi un cambio di paradigma: la nutrizione non può più essere considerata una mera scelta di stile di vita, bensì una scienza medica di precisione e il più potente strumento di prevenzione e cura a nostra disposizione. Per questo motivo, l’Istituto Nutrizionale Carapelli ha voluto promuovere un percorso formativo che offrisse alla classe medica e ai professionisti sanitari le competenze scientifiche e gli strumenti pratici necessari per integrare l’educazione alimentare nella clinica quotidiana, guidando i pazienti verso scelte consapevoli e validate.

In quest’ottica, l’olio extra vergine di oliva cessa di essere un semplice condimento per rivelarsi un vero e proprio alimento funzionale. La sua particolare composizione, ricca di grassi di qualità e di sostanze naturali come i polifenoli, contribuisce a proteggere l’organismo, a contrastare i processi ossidativi e a contenere stati infiammatori cronici di lieve entità, che nel tempo possono favorire l’insorgenza di disturbi metabolici e cardiovascolari. È stato dimostrato che l’uso regolare dell’olio extra vergine di oliva, nell’ambito della Dieta Mediterranea, è in grado di ridurre del 20% la mortalità per tutte le cause.

Validare scientificamente i pilastri della dieta mediterranea significa restituire al nostro patrimonio alimentare la dignità di modello preventivo codificato. Il nostro impegno, come accademici e ricercatori, è tradurre questa complessità in evidenze cliniche incontrovertibili, affinché la nutrizione clinica e la ricerca diventino i cardini di una nuova stagione della medicina preventiva.”

Istituto Nutrizionale Carapelli – Fondazione ETS è attivo da oltre 25 anni a supporto della ricerca nell’ambito dell’olio d’oliva e della formazione e divulgazione scientifica sui temi della corretta alimentazione. Con particolare attenzione alla dieta mediterranea, alla qualità nutrizionale degli alimenti e al ruolo dell’olio extra vergine di oliva nella salute, la Fondazione sostiene progetti volti a diffondere una cultura nutrizionale rigorosa, fondata sulle evidenze scientifiche e orientata alla prevenzione, al benessere e al miglioramento della qualità della vita.

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