AGRIGENTO, 10 luglio 2026 – La Direzione Generale dell’ASP di Agrigento replica alle considerazioni diffuse a mezzo stampa dalle segreterie provinciali delle organizzazioni sindacali CIMO/FESMED e FIALS: “si esprime stupore e profonda perplessità per le dichiarazioni rese a mezzo stampa dalle segreterie provinciali delle organizzazioni sindacali CIMO/FESMED e FIALS che, recentemente, hanno formulato una serie di contestazioni riguardanti l’operato dell’Azienda soggetta a presunte sudditanze politiche, spaziando dall’attribuzione ad hoc di incarichi dirigenziali, a scorrette procedure concorsuali ed amministrative, fino ad arrivare alla richiesta di ispezioni straordinarie e alla presentazione di esposti e denunce.
Si tratta di affermazioni che, ad avviso della Direzione Generale, risultano prive di concreti riscontri e che, nella loro genericità, finiscono per alimentare un clima di sospetto che non giova né ai lavoratori né ai cittadini, offrendo una rappresentazione dell’attività aziendale che non trova corrispondenza nei fatti.
L’ASP di Agrigento – continua il direttore generale f.f., Raffaele Elia – ha sempre operato nel rigoroso rispetto delle disposizioni normative e contrattuali, adottando ogni provvedimento attraverso il preventivo vaglio degli uffici competenti e secondo procedure improntate alla trasparenza, alla legittimità amministrativa e al confronto con le organizzazioni sindacali. L’Azienda non teme alcuna verifica. Al contrario, ribadisce la più ampia disponibilità a collaborare con tutti gli organi istituzionalmente preposti ai controlli, nella consapevolezza della correttezza del proprio operato.
Peraltro, annunciare sui mezzi di informazione valutazioni che competono esclusivamente agli organi inquirenti e di controllo rischia di trasformare il dibattito pubblico in un processo mediatico, poco rispettoso del lavoro delle istituzioni chiamate ad accertare i fatti con imparzialità e serenità.
La Direzione ritiene inoltre opportuno evidenziare una evidente contraddizione. Nell’incontro sindacale dedicato alla dirigenza medica, svoltosi proprio ieri, cui hanno partecipato tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, fra cui anche la CIMO-FESMED con il dottor Renato Passalacqua, segretario regionale amministrativo della Sicilia, le diverse sigle hanno palesemente accolto il metodo di confronto adottato dall’Azienda, manifestando piena disponibilità a proseguire un percorso di collaborazione e di sinergia con il management. Per tale motivo appare legittimo chiedersi se le dichiarazioni diffuse a mezzo stampa dalla Segreteria Provinciale CIMO-FESMED esprimano realmente il pensiero dell’organizzazione sindacale nel suo complesso oppure rappresentino iniziative riconducibili esclusivamente a singoli esponenti, non necessariamente condivise dagli organismi che dichiarano di rappresentare.
Questa direzione – conclude Elia – insediatasi in una fase particolarmente delicata della vita aziendale, sta profondendo il massimo impegno per garantire continuità amministrativa, efficienza organizzativa, serenità negli ambienti di lavoro e piena funzionalità dei servizi sanitari, perseguendo esclusivamente l’interesse pubblico e la tutela del diritto alla salute dei cittadini della provincia di Agrigento. In un momento in cui l’Azienda è chiamata a consolidare percorsi di rilancio e miglioramento organizzativo, la Direzione ritiene che il senso di responsabilità debba prevalere su ogni forma di sterile contrapposizione, privilegiando il confronto nelle sedi istituzionali piuttosto che il ricorso a campagne mediatiche che rischiano soltanto di compromettere il clima di fiducia nei confronti del Servizio sanitario pubblico.
L’ASP di Agrigento continuerà, con serenità e trasparenza, a svolgere il proprio lavoro, certa che saranno gli atti amministrativi, il rispetto delle regole e i risultati conseguiti a testimoniare la correttezza dell’azione intrapresa”.