L’iniziativa nazionale promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia ha coinvolto oltre 70 ospedali italiani per promuovere la cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita. Presenti anche circa 60 bambine e bambini della Scuola «Marta Mameli», protagonisti di laboratori dedicati all’educazione alimentare
Sassari, 10 luglio 2026 – Si è svolta questa mattina, nel cortile interno dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, in viale San Pietro 10, di fronte al Palazzo Bompiani, l’iniziativa nazionale «Cibo e Salute», promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, alla quale ha aderito anche l’Aou di Sassari insieme a oltre 70 ospedali e mercati contadini in tutta Italia.
Per l’occasione è stato allestito il mercato di Campagna Amica con la partecipazione dei produttori agricoli del territorio, che hanno proposto prodotti locali e di stagione, accompagnando i cittadini in un percorso di sensibilizzazione sull’importanza di un’alimentazione sana, tracciabile e sostenibile.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle nuove generazioni. Alla manifestazione hanno infatti partecipato circa 60 bambine e bambini della Scuola dell’infanzia «Marta Mameli» di Sassari, coinvolti in laboratori didattici e attività educative dedicate alla conoscenza degli alimenti, della stagionalità dei prodotti e dei principi di una corretta alimentazione. Un’iniziativa pensata per promuovere fin dall’infanzia la cultura del mangiare sano, nella consapevolezza che proprio nei più giovani si gioca una delle sfide più importanti della prevenzione. Anche nel territorio del Sassarese, infatti, come nel resto del Paese, si registra un progressivo aumento dei casi di sovrappeso e obesità infantile, fenomeni che rendono ancora più necessario investire nell’educazione alimentare fin dai primi anni di vita.
All’iniziativa hanno preso parte Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari, Alberto Mura, direttore amministrativo, e Lucia Anna Mameli, direttrice sanitaria. Hanno inoltre partecipato l’équipe della Struttura complessa di Endocrinologia, Malattie della Nutrizione e del Ricambio, diretta dal dottor Francesco Tolu, e gli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università degli Studi di Sassari, diretta dalla professoressa Antonella Pantaleo e la dottoressa Maria Grazia Cossu, pediatra della Clinica pediatrica del Materno infantile e specialista dell’alimentazione dei bambini. Era presente Giuseppe Masala assessore al bilancio e alla programmazione del Comune di Sassari, anche i rappresentanti della Prefettura, Questura, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Esercito. Nel corso della mattinata medici e specialisti hanno proposto interventi informativi e divulgativi dedicati ai principi della sana alimentazione, alla prevenzione delle patologie correlate agli stili di vita e alla promozione della salute e del benessere.
L’Aou di Sassari, insieme a Coldiretti, è impegnata a promuovere un percorso di educazione alla salute che parta dalla prima infanzia e accompagni le persone lungo tutto l’arco della vita. L’educazione alimentare rappresenta il primo strumento di prevenzione e coinvolge bambini, studenti e futuri professionisti della salute nella diffusione di corretti stili di vita.
«Desidero ringraziare gli organizzatori, il personale sanitario e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa – ha dichiarato Lucia Anna Mameli, direttrice sanitaria –. L’alimentazione rappresenta uno dei pilastri della prevenzione e scegliere prodotti freschi, locali e di stagione significa investire nella propria salute e sostenere il territorio. È fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza alimentare fin dall’infanzia e rafforzare il dialogo tra sanità, agricoltura e cittadini, perché la salute si costruisce ogni giorno anche attraverso le scelte che facciamo a tavola».
«Abbiamo aderito con convinzione a questa iniziativa perché racconta al meglio il legame profondo tra cibo e salute, un principio che Coldiretti sostiene da sempre. Il coinvolgimento degli ospedali di Sassari e Olbia testimonia la volontà di costruire un percorso comune tra il mondo agricolo e quello sanitario, valorizzando il ruolo dell’alimentazione come primo strumento di prevenzione – ha affermato Antonello Fois, presidente Coldiretti Nord Sardegna – La Sardegna è una terra di longevità e questo è strettamente legato anche alla qualità del cibo, alla stagionalità e alla filiera agricola. Oggi, grazie al lavoro condiviso con medici e nutrizionisti, questo legame trova una conferma concreta e diventa un messaggio rivolto a tutti i cittadini. Questa siamo sicuri che è solo la prima di una serie di iniziative capaci di rafforzare sempre di più la cultura della sana alimentazione e della prevenzione, a beneficio delle nostre comunità».
L’iniziativa si inserisce in un progetto di respiro nazionale volto a consolidare la collaborazione tra il sistema sanitario e il mondo agricolo, valorizzando la dieta mediterranea, le produzioni di qualità e l’educazione alimentare come strumenti fondamentali per la prevenzione delle malattie croniche e la tutela della salute pubblica.