Ricca presenza di istituzioni, cittadini e operatori sanitari
PISTOIA, 10 luglio 2026 – Riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, aumentano il rischio dell’insorgenza di alcune malattie. Questo l’obiettivo di ‘Campagna Amica per la Salute’ il grande evento svoltosi al San Jacopo di Pistoia, ed in contemporanea in 70 ospedali italiani, che ha visto i produttori della rete Coldiretti-Campagna Amica per la prima volta portare un’ampia selezione di eccellenze agricole pistoiesi all’ospedale pistoiese: miele vari tipi, candele e prodotti dell’alveare, marmellate, erbe aromatiche, peperoncini essiccati, pasta, farina ceci, riso, olio extravergine, succhi di frutta, biscotti, ortaggi e frutta di stagione, piante. Grande varietà e genuinità di alimenti che subiscono poche trasformazioni e che hanno benefici effetti su: cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario e altro. Il messaggio è semplice: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche.
«Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento alla Direzione dell’Ospedale San Jacopo e all’Azienda USL Toscana Centro che hanno accolto con entusiasmo questa proposta, condividendone lo spirito e gli obiettivi – ha dichiarato Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia -. Un grazie al Comune di Pistoia, che ha concesso il patrocinio a questa iniziativa, e a tutte le autorità civili, religiose e sanitarie presenti, alle associazioni, agli operatori dell’ospedale e ai produttori di Campagna Amica che, con il loro lavoro quotidiano, rendono possibile questo progetto. Insieme a istituzioni e sistema sanitario abbiamo inaugurato il primo mercato contadino davanti all’Ospedale San Jacopo, che non è semplicemente un mercato. È un messaggio. È il simbolo di un’alleanza tra chi produce il cibo e chi si prende cura della salute delle persone».
«La salute – afferma la direttrice del presidio ospedaliero San Jacopo di Pistoia, dottoressa Lucilla Di Renzo – non si costruisce solo negli ambulatori o in ospedale: inizia molto prima, ogni giorno, anche davanti a uno scaffale o a una tavola apparecchiata. Con questa iniziativa il San Jacopo rafforza il proprio impegno nella promozione della prevenzione, creando un momento di incontro tra cittadini, professionisti sanitari e produttori del territorio. Parlare di alimentazione significa parlare di salute pubblica, consapevolezza e responsabilità condivisa. È questo il senso del patto che oggi rinnoviamo con la comunità: favorire scelte informate e stili di vita che possano contribuire a migliorare il benessere delle persone lungo tutto l’arco della vita», conclude.
L’iniziativa nasce nel solco del percorso avviato da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, quest’ultima è un think tank che ha l’obiettivo di fare chiarezza sull’indissolubile legame che oggi unisce ‘cibo’ e ‘salute’ attraverso lo studio e la ricerca in ambito accademico.
L’evento iniziato alle 8.30 ha visto molti visitatori – considerata l’affluenza media in ospedale circa 700 persone tra utenti, familiari e operatori sanitari – ed è stato animato a metà mattina dalla presenza di molte autorità istituzionali, civili, religiose e sanitarie, insieme ai produttori di Campagna Amica del territorio pistoiese.