La stanza è stata creata grazie ad una raccolta fondi interna del personale sanitario che lavora nel reparto di Medicina Interna dell’ospedale Santa Margherita di Cortona
Arezzo, 10 luglio 2026 – Una Care Room per prevenire e gestire il delirium nelle persone anziane ricoverate nel reparto di Medicina Interna dell’ospedale della Fratta con l’obiettivo di promuovere percorsi assistenziali innovativi orientati alla centralità della persona.
La stanza è stata allestita grazie all’intervento di medici e personale infermieristico del reparto che hanno avviato una raccolta fondi interna per creare e rendere accogliente il luogo nel quale la persona anziana, ricoverata in Medicina interna, può incontrare e trascorrere qualche ora con la propria famiglia. Una raccolta alla quale ha dato il proprio sostegno anche l’AVO (Associazione volontari ospedalieri) di Cortona che aiuterà il personale sanitario nella gestione dei pazienti leggendo loro il giornale e i racconti, giocando a carte o aiutandoli nell’utilizzo dei giochi sensoriali.
Poltroncine colorate, stencil alle pareti che riproducono elementi della natura, un televisore, un bollitore per preparare una tisana, giochi realizzati in legno, vaporizzatori con oli essenziali profumati, luci colorate per il benessere sensoriale e piante ornamentali sono state studiate per rendere più accogliente l’ambiente destinato ai pazienti con delirium.
Il delirium rappresenta la sindrome geriatrica per eccellenza, di tipo neuro-cognitiva e comportamentale caratterizzata da un’alterazione dello stato di coscienza e dell’attenzione in cui il paziente anziano ha disturbi legati ad orientamento, memoria, linguaggio e allucinazioni. Il delirium può essere provocato da farmaci e da patologie e interessa maggiormente le persone più anziane ricoverate nei setting a più alta intensità di cure.
«La gestione del delirium si basa, in primo luogo, su un’attenta identificazione delle cause scatenanti e sulla loro tempestiva correzione o rimozione – chiarisce Tina Frolo, coordinatrice infermieristica della UOC Medicina Interna – L’obiettivo della Care Room è prevenire episodi di stato confusionale acuto e gestire i pazienti, che presentano determinati fattori di rischio, grazie a strumenti utili al supporto cognitivo, funzionale e sensoriale attraverso l’impiego di calendari, orologi, mezzi di chiamata e giornali».
«Fondamentale nel reparto di Medicina è il ruolo svolto dal caregiver o dal familiare del paziente – prosegue Tina Frolo –. Questa figura rappresenta un punto di riferimento ed è parte integrante dell’assistenza oltre che una vera e propria misura terapeutica. Per questo la loro presenza nella Care Room è indispensabile. Della Care Room possono usufruire quei pazienti che presentano fattori di rischio accertati per l’insorgenza di delirium o che hanno già avuto episodi simili in precedenti ricoveri o insorti nel corso dell’attuale degenza. L’idoneità di un paziente ad accedere alla Care Room viene valutata caso per caso e in modo congiunto dal medico e dal personale infermieristico del reparto».
Alla realizzazione del progetto hanno contribuito, oltre alla coordinatrice infermieristica Tina Frolo, la dr.ssa Silvia Faenzi (direttrice facente funzioni della UOC Medicina Interna), la dr.ssa Lucia Calzini, il dr. Filippo Nicolò Ceccherini, le infermiere Alessandra Teresi, Elisa Bubù, Laura Lazzarelli e Valentina Simonetti, il dr Lorenzo Chiatti oltre al personale OSS del reparto.