Imola, 9 luglio 2026 – È in atto la terza importante ondata di calore della stagione estiva, con temperature elevate e condizioni di disagio bioclimatico diffuse in particolare nelle aree di pianura.
Si richiama ancora una volta l’importanza di mantenere comportamenti prudenti, in particolare per persone fragili che più risentono degli effetti del caldo: anziani, bambini, persone con patologie croniche, non autosufficienti, sole o in condizioni di fragilità sociale, chi assume farmaci che possono interferire con la regolazione della temperatura corporea e chi svolge attività all’aperto.
Con l’aumento della temperatura e dell’umidità, l’organismo fatica maggiormente a disperdere il calore. La sudorazione, pur essendo un meccanismo naturale di raffreddamento, può favorire la perdita di liquidi e sali minerali, aumentando il rischio di disidratazione e colpo di calore.
I comportamenti da ricordare
È importante bere spesso durante la giornata, anche quando non si avverte lo stimolo della sete, privilegiando acqua a temperatura ambiente ed evitando bevande alcoliche, zuccherate, molto fredde o ricche di caffeina. Per le persone con particolari patologie, ad esempio cardiache o renali, o con indicazioni specifiche sulla quantità di liquidi da assumere, è sempre opportuno seguire le indicazioni della propria medica o del proprio medico.
L’alimentazione dovrebbe essere leggera, ricca di frutta e verdura di stagione, con pasti semplici e facilmente digeribili. Sono da preferire cibi freschi e condimenti leggeri, limitando alimenti molto elaborati, fritti, ricchi di grassi o particolarmente pesanti.
Nelle ore più calde è bene evitare l’esposizione diretta al sole e l’attività fisica intensa. Sonnolenza, debolezza, crampi, nausea, tachicardia, respiro accelerato, calo della pressione o peggioramento improvviso delle condizioni generali possono essere segnali di disidratazione o colpo di calore.
In presenza di sintomi importanti o persistenti è necessario contattare la propria medica o il proprio medico di medicina generale. Nei prefestivi, nei festivi e nelle ore notturne è attiva la Continuità Assistenziale al numero 800 040 050. Il CAU dell’Ausl di Imola è sempre a disposizione dalle 8 del mattino alle 20 della sera, ma in caso di emergenza o rapido peggioramento delle condizioni, chiamare il 112.
I servizi sanitari, sociali e socio sanitari sono sempre in allerta come previsto dal Piano Caldo locale, che si fonda sulla collaborazione tra Azienda USL, ASP Circondario Imolese, Comuni, e Associazioni di Volontariato, con l’obiettivo di individuare e monitorare le situazioni di maggiore vulnerabilità.
Il Piano prevede controlli mirati sulle persone fragili già in carico ai servizi, anche nelle Case Residenza Anziani, nell’assistenza domiciliare, nei centri diurni, nei servizi di fornitura pasti e negli altri percorsi territoriali. Sono inoltre previste segnalazioni dai presidi ospedalieri alla Centrale Operativa Territoriale per le dimissioni protette di persone fragili o sole, così da attivare gli interventi più adeguati e garantire informazioni corrette sui comportamenti da adottare nei periodi di caldo intenso.
Fondamentale l’apporto del volontariato, con il coinvolgimento delle associazioni che aderiscono al progetto di rete “Soli? No Insieme!” di cui è capofila Auser Imola, a cui possono rivolgersi direttamente le persone che hanno bisogno di supporto, anche per problemi legati alle ondate di calore. I volontari sono in contatto con i servizi e potranno allertarli in caso di necessità.
AUSER
Imola – Martedì e giovedì, ore 15-17 – Tel. 0542 1956895 / 370 3046074
Castel San Pietro Terme – Mercoledì, ore 9-11 – Tel. 379 2149025
Per segnalazioni di disagio o richieste di informazioni è possibile rivolgersi anche all’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda USL di Imola, tel. 0542 604121, e al centralino dell’ASP Circondario Imolese, tel. 0542 655911, entrambi attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.
È inoltre disponibile il Numero Verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, attivo per tutta la popolazione dell’Emilia-Romagna dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13.