Torino, 3 luglio 2026 – Il nuovo polo regionale e sovraregionale materno-infantile avvia il percorso verso la piena autonomia gestionale, l’equilibrio economico-finanziario e la candidatura a IRCCS pediatrico.
In data 30 giugno 2026 è stato approvato, con deliberazione n. 15, il Piano Strategico triennale 2027-2029 dell’Azienda Ospedaliera OIRM – Sant’Anna. Il documento rappresenta il primo atto di programmazione della nuova Azienda, nata dal ricongiungimento delle funzioni pediatriche, ostetrico-ginecologiche, neonatologiche e di salute della donna, e definisce la traiettoria di sviluppo del polo di riferimento regionale e sovraregionale per pediatria specialistica, medicina materno-infantile, continuum della nascita, ginecologia specialistica e oncologica, medicina della riproduzione e medicina di genere.
Il Piano non è un semplice bilancio previsionale, ma uno strumento integrato che collega identità clinica, assetto organizzativo, fabbisogni di personale, investimenti, ricerca e sostenibilità economica. Il 2026 resta l’anno di transizione amministrativa e contabile; dal 2027 si apre la fase di piena operatività gestionale della nuova Azienda, con il primo bilancio autonomo e con un programma di crescita selettiva nelle aree a maggiore complessità.
I principali dati di partenza
| 31.860 | 65,4 mln euro | 53% | 20,2-28,3 mln euro | 2027 |
| ricoveri 2025 | valore ricoveri | ricoveri da fuori ASL Torino | investimenti stimati 2027-2029 | primo bilancio autonomo |
La strategia si sviluppa lungo quattro direttrici fra loro interdipendenti: eccellenza clinico-assistenziale, autonomia organizzativa e gestionale, equilibrio economico-finanziario, ricerca e innovazione in vista della candidatura IRCCS.
Le direttrici prendono forma in sette piattaforme operative: malattie rare in pediatria; oncoematologia pediatrica e terapie avanzate; neurochirurgia e cardiochirurgia pediatrica; neonatologia, TIN e continuum materno-neonatale, con oltre 4.000 parti l’anno; PMA, genetica medica e medicina della riproduzione; ginecologia specialistica e oncologica; medicina di genere.
Il piano degli investimenti 2027-2029 ammonta a una stima compresa tra 20,2 e 28,3 milioni di euro. Sul piano economico-finanziario, il documento prevede il pareggio per ciascuno dei tre esercizi 2027, 2028 e 2029. I ricavi complessivi salgono da 284,0 milioni nel 2027 a 298,0 milioni nel 2029.
La candidatura a IRCCS per la specialità pediatrica costituisce l’orizzonte scientifico del triennio, con una base rappresentata dalle casistiche di alta complessità già espresse dall’OIRM e dalla piattaforma neonatologica del Sant’Anna, con oltre 180 neonati gravemente immaturi trattati ogni anno.
“Con l’approvazione del Piano Strategico 2027-2029 dotiamo l’OIRM – Sant’Anna di una rotta chiara: consolidare l’eccellenza clinica, rendere pienamente autonoma la nuova Azienda, investire nelle piattaforme ad alta complessità e costruire un percorso credibile verso il riconoscimento IRCCS”, dichiara Adriano Leli, Direttore generale AO OIRM – Sant’Anna.
“Il Piano approvato il 30 giugno rafforza un presidio fondamentale per il Piemonte e per l’intero sistema sanitario nazionale. La prospettiva IRCCS e il rafforzamento del fundraising sono leve decisive per attrarre competenze, risorse e progettualità a beneficio dei bambini, delle donne e delle famiglie”, commenta Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte.