domenica, 5 Luglio 2026

Case della Comunità. Aulss Polesana raggiunge il target PNRR per la rete territoriale

Rovigo, 4 luglio 2026 – L’Azienda ULSS 5 Polesana ha completato il percorso di attivazione delle cinque Case della Comunità previsto dalla Missione 6 – Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), raggiungendo il target richiesto dal Ministero della Salute nei tempi stabiliti.

La rete territoriale dell’Azienda comprende le Case della Comunità di Adria, Badia Polesine, Castelmassa, Porto Tolle e Rovigo, realizzate attraverso un investimento complessivo di 13 milioni di euro, dei quali quasi 8 milioni finanziati con risorse del PNRR, con l’obiettivo di rafforzare la sanità di prossimità e rendere sempre più semplice l’accesso ai servizi sul territorio.

Le Case della Comunità sono state certificate dall’Esperto Indipendente e successivamente validate dal Ministero della Salute nell’ambito della Missione 6 – Salute, consentendo all’Azienda ULSS 5 Polesana di conseguire il traguardo previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le Case della Comunità sono state realizzate e organizzate nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022, garantendo la presenza di tutti i servizi obbligatori previsti dal modello nazionale di assistenza territoriale. In particolare, ogni struttura dispone del Punto Unico di Accesso (PUA), del punto prelievi, degli ambulatori infermieristici e degli altri servizi essenziali per l’accoglienza, l’orientamento e la presa in carico dei cittadini.

Nella quasi totalità delle sedi sono inoltre attivati numerosi servizi che ampliano l’offerta assistenziale, tra cui salute mentale, consultorio familiare, servizi per le dipendenze, vaccinazioni, screening e medicina dello sport, con l’obiettivo di offrire una risposta sempre più completa ai bisogni di salute della popolazione. La distribuzione delle cinque Case della Comunità sul territorio provinciale è stata progettata per garantire equità di accesso ai servizi e prossimità delle cure, assicurando ai cittadini punti di riferimento facilmente raggiungibili e integrati nella rete sanitaria territoriale.

Tutte le strutture ospitano attività di specialistica ambulatoriale, che saranno progressivamente implementate sulla base dei bisogni di salute della popolazione residente. L’obiettivo è consolidare un modello organizzativo fondato sulla presa in carico multidisciplinare, attraverso équipe multiprofessionali dedicate in particolare alla gestione delle patologie croniche ad alta prevalenza. Parallelamente prosegue anche il percorso di integrazione con la medicina generale. Dopo la sottoscrizione dell’accordo con i Medici di Medicina Generale (modello Veneto), la loro presenza è già avviata in diverse sedi e continuerà ad ampliarsi progressivamente, favorendo un’integrazione sempre più stretta tra medicina di famiglia, specialistica e servizi territoriali.

“Il completamento del percorso di attivazione delle cinque Case della Comunità rappresenta un passaggio importante per la nostra Azienda e per il territorio polesano – dichiara il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 5 Polesana, Mauro Filippi – Abbiamo raggiunto il target previsto dal PNRR nel rispetto dei tempi stabiliti, dando piena attuazione al modello organizzativo definito a livello nazionale. Le Case della Comunità costituiscono il punto di riferimento della sanità territoriale e continueranno a svilupparsi attraverso il progressivo consolidamento dei servizi e dell’integrazione tra i professionisti, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’assistenza sempre più vicina, accessibile e coordinata”.

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