L’ULSS 6 Euganea ha adottato il Piano d’Intervento “Emergenza Caldo 2026”, valido da giugno a settembre, per prevenire gli effetti delle elevate temperature estive sulla popolazione più vulnerabile, in particolare anziani ultra 75enni, persone sole e soggetti fragili.
Il piano, predisposto in attuazione delle direttive della Regione del Veneto (DGR n. 378/2026), prevede una strategia integrata che coinvolge servizi sanitari, Comuni e terzo settore. Tra le principali misure figurano il monitoraggio quotidiano dei bollettini ARPAV, la gestione della catena di allerta climatica attraverso la Centrale Operativa Territoriale, il potenziamento dell’assistenza domiciliare da parte dei Medici di Medicina Generale e dei Servizi Infermieristici Distrettuali, l’attivazione di posti temporanei nelle strutture residenziali e nei Centri Diurni e la collaborazione con i Comuni per l’apertura di spazi climatizzati e aree di ristoro.
Il piano rafforza inoltre la collaborazione con l’Azienda Ospedale-Università di Padova, l’Istituto Oncologico Veneto e il Policlinico di Abano Terme per garantire percorsi assistenziali protetti ai pazienti fragili.
Per l’assistenza sono operativi H24 la Centrale Operativa Territoriale (COT) e la CO-ADI, mentre restano a disposizione i Medici di Medicina Generale, la Continuità Assistenziale, il Numero Unico Europeo 116117 per le richieste sanitarie non urgenti, il SUEM 118 per le emergenze e il numero verde regionale 800 535535 dedicato ai servizi di telesoccorso e telecontrollo. I cittadini possono inoltre richiedere online l’attivazione dei servizi regionali di Telecontrollo e Telesoccorso attraverso lo Sportello Amministrativo Distrettuale del portale aziendale.