venerdì, 19 Giugno 2026

ASP Catania. Prevenzione del soffocamento pediatrico, concluso il percorso formativo: coinvolte 60 scuole del territorio, 857 i partecipanti

Con la chiusura dell’anno scolastico si è concluso il progetto promosso dall’UO Educazione e Promozione della Salute Aziendale. Formazione, esercitazioni pratiche e attività sul territorio per diffondere la cultura della prevenzione e del primo intervento.

CATANIA – Con la conclusione dell’anno scolastico 2025-2026 si conclude anche il percorso di informazione e sensibilizzazione sul soffocamento da cibo e corpo estraneo promosso dall’Asp di Catania, attraverso l’UOS Educazione e Promozione della Salute Aziendale (UO EPSA), diretta da Alfio Reitano, nell’ambito delle azioni previste dal Piano Regionale della Prevenzione.

L’iniziativa, rivolta a famiglie, personale scolastico, operatori dei servizi educativi e figure impegnate nella cura dei minori, ha consentito di formare complessivamente 857 persone e di raggiungere 60 istituti scolastici del territorio provinciale, promuovendo conoscenze e strumenti utili alla prevenzione degli episodi di soffocamento e alla corretta gestione delle situazioni di emergenza.

La prevenzione del soffocamento rappresenta un importante ambito di intervento della sanità pubblica, soprattutto in età pediatrica. La diffusione di corrette informazioni sui comportamenti da adottare durante i pasti, sulla preparazione sicura degli alimenti e sulle manovre di disostruzione delle vie aeree contribuisce ad accrescere la sicurezza dei bambini negli ambienti di vita quotidiana e a rafforzare la capacità di intervento di famiglie, scuole e comunità educanti.

«La promozione della salute richiede una presenza costante nei luoghi in cui le persone vivono, studiano e crescono. La scuola si conferma un partner strategico per la diffusione di stili di vita corretti e della cultura della prevenzione. Per questo rivolgo un sincero ringraziamento ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale scolastico, agli operatori dei nidi d’infanzia, alle famiglie e a tutti coloro che hanno partecipato al progetto, contribuendo a trasformare un percorso formativo in una concreta occasione di crescita e consapevolezza per l’intera comunità», dichiara il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio.

Il percorso formativo è stato realizzato attraverso webinar, incontri in presenza ed esercitazioni pratiche, coinvolgendo un’ampia rete di soggetti impegnati nella cura, nell’educazione e nella tutela dei minori. La significativa adesione registrata conferma l’attenzione crescente del territorio verso i temi della salute, della sicurezza e della tutela dell’infanzia.

Particolare rilievo nelle attività è stato riservato agli aspetti operativi. I partecipanti hanno approfondito le regole comportamentali da adottare durante i pasti, le indicazioni per la preparazione sicura degli alimenti destinati ai bambini e le procedure da mettere in atto in caso di ostruzione delle vie aeree. Gli interventi formativi sono stati supportati dall’utilizzo di dispositivi didattici per la simulazione delle manovre salvavita e dalla distribuzione alle scuole del territorio di materiale informativo dedicato, con l’obiettivo di consolidare e diffondere le conoscenze acquisite.

Le iniziative sono state coordinate dall’équipe multidisciplinare dell’UO EPSA, con il contributo di Marco Squicciarini, coordinatore delle attività di formazione BLSD del Ministero della Salute e Scientific Coordinator Pediatric Basic Life Support presso la UENPS. I percorsi formativi hanno approfondito i principali aspetti legati alla prevenzione del soffocamento in età pediatrica e alle manovre di primo intervento, con particolare attenzione alla sicurezza durante i pasti e alla corretta preparazione degli alimenti destinati ai bambini.

«La prevenzione del soffocamento in età pediatrica rappresenta un ambito particolarmente importante della sanità pubblica – aggiunge il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede -. Diffondere conoscenze corrette sui comportamenti da adottare durante i pasti e sulle manovre di primo intervento significa fornire a genitori, insegnanti e operatori strumenti concreti per affrontare situazioni che richiedono una risposta tempestiva e appropriata. La formazione continua resta uno degli strumenti più efficaci per rafforzare la sicurezza dei bambini nei contesti di vita quotidiana».

L’azione dell’Asp di Catania nella promozione della salute e del benessere si sviluppa anche attraverso “Quartieri in Salute”, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP), che porta attività di informazione e prevenzione direttamente nei contesti di vita della comunità, con particolare attenzione alle aree più fragili del territorio.

Proprio in questo contesto si è inserito un incontro dedicato alla prevenzione del soffocamento. Durante la sessione formativa, gli operatori dell’UO EPSA hanno guidato i partecipanti in un percorso teorico-pratico volto a diffondere conoscenze e competenze utili alla prevenzione degli incidenti e alla gestione delle situazioni di emergenza.

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