Attivato nella sede teramana del corso di laurea in Infermieristica un centro di simulazione medica avanzata.
In particolare nella sede di Casalena del corso, diretto dal professor Massimo De Martinis, sono state allestite una sala didattica, una sala di regia dotate di sistema di acquisizione audio-video e riproduzione delle registrazioni e un simulatore avanzato per infermieristica.
In sostanza il centro di simulazione è un ambiente di apprendimento avanzato che riproduce fedelmente reparti ospedalieri.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Asl di Teramo e corso di laurea In Infermieristica dell’Università degli Studi dell’Aquila (polo di Teramo) ed è stato finanziato dalla Fondazione Tercas.
Ha consentito la realizzazione di uno spazio fisico composto da una cabina di regia, una sala di simulazione e una sala per il debriefing, dotato di un avanzato sistema audio video e un manichino 3D di ultima generazione, che riproduce fedelmente la fisiologia e le patologie dell’adulto.
Nella sala di simulazione verranno ricreati i vari scenari e spazi fisici che replicano i contesti clinici dell’ospedale.
“Questo laboratorio di simulazione permette agli infermieri di apprendere ed esercitarsi in sicurezza, effettuando training pratico su scenari clinici realistici”, dichiara il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, che ringrazia la Fondazione Tercas del presidente Vincenzo Piero Di Felice per il finanziamento del progetto.
“Le esercitazioni in un laboratorio di simulazione offrono enormi vantaggi per la formazione. Gli studenti possono ripetere procedure complesse, ad esempio le manovre di Bls o la gestione del paziente critico, senza rischi reali. Inoltre le sessioni vengono registrate per analizzare gli errori e migliorare le capacità decisionali. Si sviluppano, infine, capacità di lavoro di squadra e di comunicazione per ridurre l’errore umano”, spiega Massimo De Martinis che è anche direttore della Uoc Lungodegenza all’ospedale di Giulianova.