All’interno del progetto scolastico “La Cura”, gli alunni dell’Istituto comprensivo Guareschi hanno realizzato due pannelli ispirati alla street-art e li hanno donati alla struttura dell’Ausl
Arte e cura sono due parole differenti, ma in alcuni casi possono sovrapporsi e intrecciarsi, ampliando ed arricchendo i loro rispettivi significati. E’ questa l’ispirazione che ha portato alcuni studenti dell’Istituto comprensivo Giovannino Guareschi di San Secondo Parmense a realizzare due opere pittoriche, che sono state donate alla Casa della Comunità di San Secondo. Si tratta di due pannelli, ispirati ai murales della street-art e contenenti messaggi legati alla cura ed alla solidarietà, che da alcuni giorni abbelliscono i locali della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Npia).
Le opere sono state realizzate all’interno del progetto scolastico “La Cura”, che ha portato i bambini prima ad evidenziare e riflettere su alcune azioni negative e poi, dopo un efficace percorso di accompagnamento, a valorizzare le azioni positive, creando così anche all’interno delle classi coinvolte nuovi legami e complicità. Sentimenti e parole come “considerazione”, “cura”, “gentilezza”, “gioia”, “unione” e “amore” sono state tradotte in forme e colori, diventando a tutti gli effetti opere d’arte.
“Desidero ringraziare di cuore questi giovani artisti – ha commentato Silvia Orzi, direttrice del distretto di Fidenza dell’Ausl – sia per la loro bravura nella realizzazione di queste opere sia per la loro generosità, che doverosamente celebriamo. Le arti visive contribuiscono alla qualità dell’ambiente sanitario perché incidono sullo stato d’animo delle persone. A maggior ragione – ha continuato – assumono ancor più valore quando riescono a veicolare messaggi positivi e di speranza”.
Nei giorni scorsi, gli studenti delle classi 4^A e 4^B che hanno partecipato al progetto hanno fatto visita alla struttura dell’Ausl, dove hanno potuto vedere le loro creazioni esposte ed accessibili a tutta la comunità, in un’area frequentata quotidianamente da bambini e ragazzi.
Durante la visita alla Casa della Comunità, i ragazzi hanno letto un toccante brano nel quale hanno ripercorso le fasi di questo progetto, alla presenza della direttrice del distretto di Fidenza dell’Ausl Silvia Orzi, della direttrice della Npia distrettuale Maria Cristina Kasiksidis, del responsabile gestionale della Casa della Comunità di San Secondo Severino Aimi, del dirigente medico cardiologo Paolo Pattoneri, della coordinatrice infermieristica Emanuela Bossoni e della sindaca di San Secondo Parmense Giulia Zucchi.