La struttura di via Berlinguer cambia volto e diventa punto di riferimento per la medicina di prossimità
Santa Teresa Gallura, 4 giugno 2026 – Con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle istituzioni civili, militari e religiose è stata inaugurata questa mattina la Casa di Comunità di Santa Teresa Gallura. La struttura di via Berlinguer è stata interessata da importanti opere di ristrutturazione nell’ambito dei progetti del PNRR, effettuate dalla Asl Gallura, che l’hanno resa più moderna e funzionale grazie a nuovi spazi per ambulatori, locali tecnici e di servizio per il personale e l’utenza.
I lavori sono stati svolti sotto la supervisione dell’Area Tecnica diretta da Paolo Tauro, attraverso le funzioni svolte dal RUP Michela Mulas. L’opera di rinnovamento della struttura adibita a Casa di Comunità ha riguardato tutte le aree. Sono stati creati spazi per l’accoglienza, due aree adibite a sale d’attesa, dieci ambulatori, due locali di riposo per i Medici di Continuità Assistenziale e Guardia Turistica, due spogliatoi per il personale con servizi igienici annessi, quattro servizi igienici per l’utenza, compresi quelli accessibili ai disabili, e tre depositi. Gli interventi di impiantistica hanno riguardato la climatizzazione, gli impianti elettrici e fotovoltaici, il cappotto termico e la riqualificazione esterna. La struttura è stata dedicata dall’Amministrazione Comunale al Dott. Silverio Rocco: il ricordo del medico condotto, che esercitò la professione sul territorio a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso, vive ancora nella memoria collettiva della comunità di Santa Teresa per aver salvato vite e curato tante persone, con dedizione e sensibilità, in un periodo storico in cui il paese non disponeva di poli sanitari. All’esterno della Casa di Comunità è stata apposta una targa che lo ricorda, apprezzata e accolta con commozione dalla famiglia.
Erano presenti al taglio del nastro, la Sindaca Nadia Matta, l’Assessora comunale alla Sanità, Samanta Coppi, il Direttore Sanitario della Asl Gallura, Pietro Masia, il Direttore del Distretto di Olbia, Guido Sari, la Direttrice della Struttura Complessa Servizio Professioni Sanitarie, Luisa Fenu e la Coordinatrice della Casa di Comunità, Arianna Carola. «Per un territorio come il nostro, per la posizione geografica e la situazione demografica, avere strutture come queste che si propongono di creare rete tra gli stessi operatori sanitari e anche con i cittadini significa gettare le fondamenta per migliorare la qualità di vita della nostra comunità», ha sottolineato la sindaca di Santa Teresa Gallura. «Il modello delle Case di Comunità è nuovo per il nostro Paese ma è già stato avviato in tante realtà europee. Ha il pregio di garantire tempestività per risolvere i bisogni di salute – ha affermato il Direttore Sanitario della Asl Gallura, Pietro Masia – e creare fidelizzazione con gli operatori del territorio. La realizzazione della struttura va di pari passo con il lavoro per dotare la Casa di Comunità di tutti quei profili necessari a creare una medicina di prossimità, multidisciplinare e vicina alle esigenze di assistenza della popolazione». «Viene superata la concezione di erogazione della mera prestazione sanitaria – ha aggiunto la Direttrice del Servizio Professioni Sanitarie, Luisa Fenu – per valorizzare le diverse risorse presenti e creare connessioni tra soggetti istituzionali e non, coinvolgendo associazioni di volontariato, di pazienti e servizi sociali, chiamati a contribuire per supportare l’azienda nella programazione dei servizi». «Sono già presenti diversi servizi specialistici e figure specifiche della Casa di Comunità come gli infermieri e le osteriche – sottolinea il Direttore del Distretto di Olbia, Guido Sari – che inizieranno a collaborare con i medici del territorio per la gestione dei pazienti cronici. La sfida più importante è proprio questa: fare rete e mettere il paziente al centro del sistema». «È un modello che sta funzionando in altre realtà – conclude la Coordinatrice della Casa di Comunità, Arianna Carola – e che oggi vede la luce anche a Santa Teresa Gallura grazie al grande lavoro in sinergia che è stato svolto da tutti i settori tecnici, amministrativi e clinici della nostra azienda».
Attualmente la Casa di Comunità ha un’area di Specialistica Ambulatoriale con Cardiologia, Oculistica, Dermatologia e Otorino alla quale si aggiunge un’area di diagnostica di base con Punto Prelievi, spirometria, elettrocardiogramma ed ecografie di primo livello. A questi servizi si sommano quelli offerti dall’Infermiere di Comunità. Sono presenti a cadenza settimanale la Psicologa e l’Ostetrica di Comunità. Nuove opportunità vengono offerte dalla telemedicina per i pazienti diabetici, per i quali sono previsti servizi di teleconsulto e televisita. La Casa di Comunità fornisce anche servizi amministrativi, può ospitare campagne per la prevenzione ed è aperta alla presenza degli Assistenti sociali.