L’Italia è leader mondiale nell’invecchiamento: quasi il 25% (un quarto della popolazione) ha 65 anni o più e il 7,7% ha 80 anni o più, con un’aspettativa di vita eccezionalmente elevata – 83,4 anni alla nascita – e tassi di fecondità persistentemente bassi, che hanno raggiunto il minimo storico di 1,18 figli per donna nel 2024. Uno scenario che rende necessario lo sviluppo di strategie in grado non solo di prolungare la vita ma soprattutto di garantirne la qualità. È in questo quadro che la vaccinazione degli adulti e degli anziani assume un ruolo sempre più centrale nei programmi di prevenzione utili per migliorare salute e benessere delle persone ma anche per alleggerire il peso economico che grava sul welfare del nostro Paese.
Al fine di contribuire allo sviluppo di politiche sanitarie sempre più efficaci, HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo e il Coordinamento Interregionale Prevenzione, hanno attivato una stretta collaborazione volta a costruire una visione condivisa della strategia vaccinale dell’adulto e dell’anziano come elemento strutturale per un invecchiamento attivo ed in salute.
In questo contesto, HappyAgeing ha analizzato l’impatto economico della prevenzione delle malattie infettive per gli over 65 ed individuato alcune proposte per la costruzione della strategia per l’offerta per l’adulto nell’ambito del Calendario Nazionale Vaccinale e di Immunizzazione Passiva 2026 – 2030 e del nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale e di Immunizzazione 2026-2030.
Il risultato dello studio verrà presentato e discusso durante questo evento che si svolgerà a Roma presso la Sala Perin del Vaga di Palazzo Baldassini (Via delle Coppelle 35 – Roma) dalle ore 9,30 alle 13,00.
Sarà possibile seguire la diretta sui canali social dell’Alleanza.