Non esiste una terapia efficace senza una corretta presa in carico del paziente. E oggi, sempre più spesso, questa passa anche attraverso la nutrizione. Dall’obesità al diabete, dalla malnutrizione del paziente fragile alle più innovative strategie terapeutiche: saranno questi i temi al centro di Nutridiab 2026 – Nutrizione clinica, diabete e obesità: percorsi integrati nei setting ospedalieri e territoriali, in programma il 5 e 6 giugno all’Hotel de la Ville di Avellino.
L’evento, organizzato da Anna Luisa Leo, responsabile dell’Unità operativa di Malattie endocrine, nutrizione e del ricambio dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati, riunirà ad Avellino alcuni tra i più autorevoli esperti italiani del settore, offrendo un’occasione di confronto sulle più recenti evidenze scientifiche e sui modelli organizzativi necessari per garantire una presa in carico sempre più efficace dei pazienti.
La mattinata del 5 giugno sarà dedicata prevalentemente alla masterclass “Nutrizione nel paziente affetto da demenza”, con approfondimenti pratici, esercitazioni e casi clinici focalizzati sul ruolo dell’intervento nutrizionale personalizzato nella gestione dei pazienti fragili.
Si entrerà invece nel vivo del confronto scientifico a partire dalle ore 14 con i saluti istituzionali affidati ai vertici della sanità irpina: il Direttore Generale dell’Azienda Moscati, Germano Perito, con i direttori Sanitario e Amministrativo, Aristide Tortora e Ida Ferraro, il Direttore Generale dell’Asl Avellino, Maria Concetta Conte, e il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Avellino, Francesco Sellitto. Nel corso del pomeriggio saranno affrontati temi quali la nutrizione artificiale come atto terapeutico, lo screening e il trattamento della malnutrizione in ospedale, la gestione nutrizionale del paziente fragile e del paziente chirurgico, fino ad arrivare alle più recenti acquisizioni sul microbiota intestinale e sul suo impatto immunologico. La giornata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alla continuità assistenziale ospedale-territorio e alla costruzione di team multidisciplinari capaci di rispondere alle esigenze dei pazienti più complessi.
La seconda giornata, sabato 6 giugno (dalle ore 8 alle 15), sarà interamente dedicata agli aspetti metabolici e alle complicanze del diabete. Dalla medicina di precisione alle nuove strategie farmacologiche per la protezione cardiovascolare e renale, dalle tecnologie per il monitoraggio glicemico alle più innovative terapie per l’obesità, il programma offrirà una panoramica completa delle frontiere della ricerca e dell’assistenza.