giovedì, 28 Maggio 2026

Giornata Mondiale Senza Tabacco. A Bologna 30-31 maggio prima tappa della campagna nazionale WALCE

Sabato 30 e domenica 31 maggio, in Piazza Minghetti nel capoluogo emiliano, un tunnel a forma di sigaretta lungo 14 metri ospiterà un percorso multimediale gratuito sui danni del fumo e sulle patologie fumo-correlateOncologi e Pneumologi accoglieranno cittadini e cittadine, che potranno effettuare gratuitamente la spirometria e ricevere informazioni sui percorsi di disassuefazione e sui programmi di screening per il tumore del polmone. Domenica 31 maggio, dalle 14.00 alle 17.00, si aggiungeranno quattro gazebo informativi delle principali società scientifiche e associazioni del settore e, alle 15.00 una raccolta di mozziconi di sigaretta aperta al pubblico.

Le manifestazioni del 30 e 31 maggio a Bologna sono Patrocinate da Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri, (AIPO-ITS/ETS), Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), Fondazione AIOM, Consulta della Pneumologia, Associazione Liberi dal Fumo (ALIBERF-ODV),  Fondazione VeronesiLega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT)Società Italiana di Chirurgia Toracica (SICT), Società Italiana di Tabaccologia (SITAB), Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), Salute Donna OdV/Salute Uomo. La tappa di Bologna ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Bologna.

Bologna, 28 maggio 2026 — Un imponente tunnel a forma di sigaretta, lungo 14 metri e alto 3, dominerà Piazza Minghetti a Bologna sabato 30 e domenica 31 maggio. Al suo interno, un percorso multimediale informativo sui danni del fumo di tabacco e sulle patologie fumo-correlate accoglierà cittadini e cittadine con ingresso libero e gratuito: sabato dalle 10.00 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 17.00.

Domenica 31 maggio: quattro gazebo informativi in piazza Minghetti dalle 14.00 alle 17.00, saranno aperti dalle principali realtà che si occupano di salute respiratoria, prevenzione oncologica e cessazione del tabagismo:

•     Consulta della Pneumologia – AIPO-ITS/ETS – SIP-IRS: salute respiratoria, asma e BPCO;

•     Società Italiana di Tabaccologia (SITAB) – Associazione Liberi dal Fumo ODV (ALIBERF): strategie concrete per smettere di fumare;

•     Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) – Fondazione «Umberto Veronesi»: prevenzione dei tumori e corretti stili di vita;

•     Centri Antifumo: supporto a cittadini e cittadine per un percorso di cessazione dell’abitudine al fumo.

Sempre domenica 31 maggio, dalle 15.00 alle 16.00, ALIBERF organizza una Raccolta di mozziconi di sigaretta per pulire piazza Minghetti e unire prevenzione sanitaria e prevenzione ambientale: l’iniziativa è aperta a chiunque vorrà partecipare.

“Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro”
Con la prima tappa dell’edizione 2026, «Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro» è la campagna itinerante promossa da WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe) Aps, realizzata grazie al supporto non condizionato di AstraZeneca e dell’Associazione ALIBERF. I quattro gazebo informativi sono realizzati grazie al supporto non condizionato di Chiesi Italia e Laboratorio Farmaceutico CT. L’iniziativa del 30-31 maggio 2026 è dedicata all’informazione sui rischi legati al fumo e alla sensibilizzazione sulle patologie fumo-correlate, e si rivolge a tutti i cittadini.

I visitatori, accolti da Oncologi e Pneumologi, potranno informarsi attraverso i pannelli dell’installazione, rivolgere domande agli specialisti sui danni del tabacco e sui percorsi di disassuefazione, sui fattori di rischio del tumore del polmone e di altre malattie dell’apparato respiratorio. Potranno inoltre sottoporsi a un test spirometrico gratuito (grazie al contributo della Scuola di Specialità in Malattie dell’Apparato Respiratorio di Bologna) e ricevere materiale divulgativo realizzato da WALCE Aps, dalla Consulta della Pneumologia e dagli altri partner che parteciperanno all’evento.

Oltre 93.000 vite l’anno: il peso del fumo in Italia

In Italia, secondo i dati del Ministero della Salute, il fumo di tabacco è responsabile di oltre 93.000 decessi ogni anno: il 20,6% di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% tra le donne. A livello globale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima circa 8 milioni di morti l’anno collegate al tabacco, di cui oltre 1,6 milioni causate dall’esposizione al fumo passivo. Il tabacco è riconosciuto come causa accertata o probabile di almeno 27 malattie diverse, tra cui tumori, BPCO, infarto, ictus e diabete di tipo 2.

I dati Istat più recenti mostrano che tra gli italiani sopra gli 11 anni quasi una persona su cinque è fumatrice (18,6%). Quando una sigaretta brucia, la combustione libera oltre 4.000 sostanze chimiche, circa 80 delle quali classificate dall’International Agency for Research on Cancer (IARC) come cancerogeni certi per l’essere umano: benzopirene, monossido di carbonio, catrame, formaldeide, arsenico, nichel, ammoniaca, acido cianidrico e persino radionuclidi come il polonio-210.

Il polmone è l’organo più direttamente colpito, ma il rischio oncologico si estende a cavo orale, faringe, laringe, esofago, pancreas, vescica, rene, fegato, colon, stomaco e cervice uterina. I fumatori hanno inoltre un rischio di cardiopatia ischemica, infarto miocardico e ictus da 2 a 4 volte superiore rispetto a chi non fuma.

L’esposizione involontaria al fumo è un pericolo reale anche per chi non ha mai acceso una sigaretta: il fumo passivo aumenta del 25-30% il rischio di malattia coronarica e del 20-30% quello di tumore al polmone. I bambini esposti al fumo in casa presentano una frequenza maggiore di infezioni respiratorie, attacchi d’asma e otiti ricorrenti.

La BPCO: una malattia silenziosa che si può affrontare

Sul fronte respiratorio, il fumo è il principale responsabile della Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia infiammatoria progressiva che in Italia interessa circa 3,5 milioni di persone:il 5,6% della popolazione adulta, percentuale che sale al 20% circa nella fascia over65. Si stima che fino al 70% dei pazienti non abbia ancora ricevuto una diagnosi, spesso perché i sintomi vengono confusi con quelli derivanti dal normale invecchiamento o dall’affaticamento quotidiano.

I sintomi principali sono tosse cronica con catarro, dispnea (mancanza di fiato), respiro sibilante e senso di oppressione al petto. Lo strumento cardine per la diagnosi è la spirometria: un esame semplice, rapido, non invasivo e ripetibile, che il visitatore della piazza potrà effettuare gratuitamente. Chiunque abbia più di 35-40 anni, fumi o abbia fumato, o sia stato esposto a lungo a sostanze irritanti per i polmoni e presenti tosse cronica, catarro o affanno sotto sforzo, dovrebbe valutarne l’esecuzione.

Smettere fa bene a ogni età

La buona notizia è che il corpo umano inizia a recuperare in tempi sorprendentemente rapidi. Entro 20 minuti dall’ultima sigaretta, pressione arteriosa e frequenza cardiaca cominciano a tornare verso valori più sani. Dopo 24 ore, i livelli di monossido di carbonio nel sangue si normalizzano. A un anno dalla cessazione, il rischio di cardiopatia coronarica si dimezza; a cinque anni, il rischio di ictus si avvicina a quello di chi non ha mai fumato; nei 10-15 anni successivi il rischio di tumore del polmone si riduce progressivamente, con un vantaggio in termini di anni di vita guadagnati soprattutto per chi smette prima dei 40 anni.

Smettere da soli è possibile, ma può essere difficile: la dipendenza dal tabacco coinvolge contemporaneamente la sfera fisica, psicologica e comportamentale. In Italia sono attivi su tutto il territorio i Centri Antifumo, dove costruire un percorso personalizzato che può includere counseling motivazionale, terapia farmacologica e supporto psicologico. È inoltre disponibile il Telefono Verde contro il Fumo dell’Istituto Superiore di Sanità (800 554088), servizio gratuito e anonimo gestito da operatori specializzati.

Diagnosi precoce: il programma RISP

Prevenzione e diagnosi precoce del carcinoma polmonare sono anche gli obiettivi del programma pilota coordinato dalla RISP – Rete Italiana Screening Polmonare, attivo dal 2022 e rivolto a tutte le persone tra i 55 e i 75 anni, forti fumatrici o ex forti fumatrici, che possono accedere gratuitamente alla TC spirale a basso dosaggio offerta in 18 Centri italiani.

Diagnosi precoce: prevenzione e corretta informazione

“Parliamo tanto di Medicina personalizzata, ma anche la prevenzione dovrebbe seguire lo stesso processo di capillarizzazione, arrivare cioè a tutti, perché è solo così che riusciamo a essere efficaci — dichiaraSilvia Novello, Presidente WALCE Aps — In questa prospettiva, attraverso questa campagna dal 2015 abbiamo diffuso in numerose città messaggi e consigli di prevenzione primaria, a volte anche tornando dove eravamo già stati. Il gran numero di persone che hanno visitato il tunnel, un terzo delle quali giovani, il riscontro ottenuto sui media e sui canali social, le esperienze e le risposte che siamo riusciti a dare sono un importante risultato raggiunto, una tappa in un percorso complesso quale è quello di fare educazione in ambito sanitario e di prevenzione”.

L´iniziativa di Bologna è un ottima occasione per sottolineare con forza le tematiche socio-sanitarie legate alla necessità di potenziare educazione e diagnosi precoce delle malattie respiratorie e di lotta contro il fumo, due elementi importanti nella prevenzione di patologie come BPCO, asma e tumori polmonari, che purtroppo si collocano ancora ai vertici delle classifiche di morbilità e mortalità in Italia, e non solo – commenta Raffaele Scala, Presidente dell´Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri AIPO-ITS/ETS – In più giornate come questa rappresentano uno stimolo importante per portare avanti una delle principali linee strategiche di AIPO-ITS/ETS, volta alla creazione di una vera Rete pneumologica nazionale che integri ospedali, strutture territoriali e specialisti per garantire una presa in carico continua del paziente con patologie respiratorie dalla prevenzione alla cura (anche domiciliare) al fine vita. Questo anche in vista del Tavolo permanente in via di costituzione presso il Ministero della Salute, che produrrà a un Piano strategico nazionale sulla salute respiratoria, ovvero un quadro di indirizzo nazionale per la prevenzione, la diagnosi, la presa in carico, il trattamento, la riabilitazione e il monitoraggio delle patologie respiratorie croniche. Il sostegno all’evento di Bologna da parte anche di SIP/IRS, della Consulta della Pneumologia come voce dei nostri pazienti pneumologici, e degli stakeholder privati, rafforza la strategia della scesa in campo di tutti gli attori per incidere in modo davvero decisivo e vincente sulla lotta al fumo e sulla prevenzione a tutti i livelli delle malattie respiratorie“.

“​Le malattie respiratorie sono tra le principali cause di morte e disabilità nel mondo, sebbene molte siano prevenibili. Fumo, inquinamento ed esposizioni professionali restano i principali fattori di rischio, e smettere di fumare rimane l’intervento più efficace – afferma Paola Rogliani, Presidente SIP/IRS – Tuttavia, la prevenzione da sola non basta: studi su pazienti con BPCO e asma non diagnosticati dimostrano che una presa in carico precoce riduce di circa il 50% le riacutizzazioni e migliora funzione polmonare e qualità di vita. Identificare precocemente i soggetti a rischio con questionari e spirometria significa trasformare le evidenze scientifiche in un’azione concreta di salute pubblica”.

In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, ALIBERF ODV (Associazione Liberi dal Fumo) sostiene con convinzione l’evento in programma il 30 e 31 maggio 2026 in Piazza Minghetti a Bologna. La prevenzione del tabagismo rappresenta oggi una priorità di salute pubblica, perché proteggere il respiro significa proteggere la vita, riducendo il rischio di tumori, BPCO, malattie cardiovascolari e molte altre patologie fumo-correlate – commenta Gian Piero Bandelli, Presidente ALIBERF e Responsabile del Gruppo di Studio Educazionale di AIPO – ITS / ETS – Ritengo infatti fondamentale offrire ai cittadini informazioni corrette, accessibili e scientificamente fondate. Accanto al fumo tradizionale, è necessario fare chiarezza sui nuovi dispositivi per l’assunzione di tabacco e nicotina, spesso percepiti erroneamente come innocui: sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e altri sistemi contenenti nicotina richiedono consapevolezza, educazione e un’informazione indipendente. La collaborazione tra ALIBERF, società scientifiche, associazioni di pazienti e Consulta della Pneumologia dimostra il valore del lavoro di rete – prosegue Bandelli – Solo unendo competenze cliniche, educative e associative è possibile contrastare efficacemente il tabagismo. L’obiettivo comune è promuovere scelte libere, informate e responsabili, soprattutto tra i giovani e le persone più vulnerabili. La lotta al fumo è una battaglia culturale e sanitaria che possiamo vincere solo insieme”.

Una campagna con oltre dieci anni di storia

Dal suo avvio nel 2015, la campagna «Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro» ha raggiunto i principali capoluoghi italiani e due grandi capitali europee, accogliendo oltre 22.000 visitatori e realizzando quasi 7.000 spirometrie. I dati anonimi sui visitatori mostrano un interesse trasversale: il 32,4% sono fumatori, il 30,3% ex fumatori e il 36,8% non fumatori, con una leggera prevalenza maschile (57%). Le domande più frequenti hanno riguardato i metodi per smettere di fumare, i rischi del fumo passivo e i tempi necessari per ridurre il rischio di tumore dopo aver smesso.

Informazioni pratiche

•       Dove: Piazza Minghetti, Bologna

•       Quando: sabato 30 maggio (ore 10.00 – 18.00) e domenica 31 maggio (ore 10.00 – 17.00)

•       Gazebo informativi: domenica 31 maggio (ore 14.00 – 17.00)

•       Raccolta di mozziconi: domenica 31 maggio (ore 15.00 -16.00)

•       Ingresso: libero e gratuito

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