martedì, 14 Luglio 2026

Ospedale di Borgosesia (VC): potenziato servizio di Radiologia d’urgenza notturna con refertazione in tempo reale

Vercelli, 14 luglio 2026 – In merito all’attività notturna della Radiologia d’urgenza presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Borgosesia, l’ASL VC informa che il servizio non solo è sempre attivo ma è stato ulteriormente potenziato.

A partire dal 1° luglio, nella fascia oraria notturna, è infatti stata attivata la refertazione degli esami radiologici in tempo reale da remoto con la condivisione in telemedicina e telerefertazione, grazie al servizio di guardia attiva che prevede la presenza di un radiologo disponibile sulle 24 ore 7 giorni su 7, mentre prima era una presenza attiva fissa sulle 12 ore diurne e le restanti 12 ore notturne era su chiamata.

Questa miglioria è resa possibile da un sistema radiologico digitale di ultima generazione attivo al pronto soccorso del Santi Pietro e Paolo da marzo scorso, per la cui acquisizione l’ASL ha investito oltre 160.000 euro; oltre che dall’implementazione di un protocollo avanzato di supporto radiologico con Intelligenza Artificiale, un altro investimento importante dell’ASL Vercelli, che facilita e velocizza i percorsi decisionali degli specialisti radiologi, ortopedici e dei medici dell’emergenza, sui pazienti che giungono in Pronto soccorso ed eseguono radiografie in urgenza.

“In precedenza, prima di questa riorganizzazione, la refertazione della radiologia di primo livello avveniva solo l’indomani mattina salvo casi specifici – spiega il professor Alessandro Stecco, direttore della SCDU Radiodiagnostica –, mentre oggi il paziente che accede al Pronto soccorso, se dimesso, esce con un referto radiologico già completato da uno specialista radiologo; mentre se resta in osservazione il medico dell’emergenza e gli specialisti delle varie branche hanno un riferimento certo da consultare presente tutta la notte”.

Inoltre sempre dal 1° luglio, l’ASL ha attivato un nuovo percorso per continuare a garantire anche la TAC notturna: i pazienti che necessitino di tale esame di 2° livello non differibile saranno trasportati al presidio ospedaliero più vicino. Tale percorso diagnostico resterà attivo fino al 30 settembre al fine di consentire al personale la turnazione per le ferie.

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