mercoledì, 27 Maggio 2026

“Essere giovani informati per diventare adulti sani”: concluso il progetto di prevenzione oncologica nelle scuole livornesi

LIVORNO, 27 maggio 2026 – Si è concluso il ciclo di sei incontri del progetto di sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica rivolto agli studenti delle scuole cittadine, promosso dalle Unità Operative di Dermatologia Oncologia dell’Ospedale di Livorno in collaborazione con l’Educazione alla Salute dell’Azienda USL Toscana nord ovest e il Rotary Club di Livorno. L’iniziativa, inserita nel programma “L’importanza dello stile di vita nella prevenzione oncologica: essere giovani informati per diventare adulti sani”, ha coinvolto complessivamente circa un centinaio di alunni appartenenti all’Istituto Comprensivo “G.Micali”, al Liceo Cecioni e all’Itis Galieli.

Tra i promotori e i relatori dell’iniziativa figurano gli oncologi Irene Stasi e Antonio Pellino, insieme al dermatologo Angelo Massimiliano D’Erme, che hanno contribuito a tradurre contenuti scientifici complessi in un linguaggio accessibile agli studenti, favorendo il dialogo tra sanità e scuola. “Durante l’incontro – raccontano gli organizzatori – abbiamo affrontato, con un linguaggio scientificamente rigoroso ma accessibile, alcuni dei principali temi legati alla prevenzione oncologica e al ruolo che le scelte quotidiane possono avere nella tutela della salute. Abbiamo spiegato ai ragazzi come abitudini quali una corretta esposizione al sole, un’alimentazione equilibrata, la pratica regolare di attività fisica e la prevenzione del fumo rappresentino strumenti concreti per ridurre il rischio di sviluppare diverse patologie oncologiche”.

Il progetto conferma l’impegno delle strutture sanitarie livornesi nello sviluppo di percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione e promuovere scelte di salute consapevoli nel lungo periodo. Il percorso ha avuto l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai temi della salute e della prevenzione, promuovendo una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita e sui principali fattori di rischio oncologico, con particolare attenzione alla prevenzione dermatologica e comportamentale.

“Sviluppare sensibilità e conoscenza tra le persone fin dall’età scolare – ha sottolineato Luigi Franchini, direttore dell’Educazione alla Salute Area Sud – è fondamentale per evitare danni a lungo termine legati a cattive abitudini, come una non corretta esposizione al sole. La scuola rappresenta un contesto privilegiato per costruire consapevolezza e promuovere comportamenti di salute che possano accompagnare i ragazzi anche in età adulta. Ringrazio la collega Federica Pracchia per la professionalità con la quale gestisce i rapporti con le scuole, i docenti e tutto il personale scolastico che, come noi, crede in questi progetti stimolando la partecipazione dei ragazzi e agevolando in modo non banale la presenza degli operatori sanitari all’interno delle strutture”.

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