venerdì, 22 Maggio 2026

Giornata Nazionale del Sollievo: concerto di arpe al San Martino di Como, open day con tè e musicoterapia a Mariano

Il sollievo dalla sofferenza non rappresenta un’opzione, ma un diritto fondamentale della persona. È da questo principio che nasce “Il sollievo, una rete che si prende cura”, il progetto promosso dalle Cure Palliative e dalla Terapia del dolore di Asst Lariana in occasione della XXV Giornata Nazionale del Sollievo, in programma il 31 maggio. L’iniziativa coinvolgerà ospedale, territorio e associazioni di volontariato con una serie di appuntamenti aperti alla cittadinanza, pensati per promuovere la cultura del sollievo dal dolore e diffondere una maggiore conoscenza delle Cure Palliative e della Terapia del dolore. L’obiettivo è favorire una presa in carico globale della persona sofferente e della sua famiglia, valorizzando il ruolo della relazione, dell’ascolto e della rete territoriale nel percorso di cura. “Il dolore non è soltanto fisico, ma coinvolge l’intera persona – sottolinea Carla Longhi, primario dalle Cure Palliative di Asst Lariana -. Per questo il sollievo nasce da un percorso condiviso, in cui presenza, cura e accompagnamento diventano elementi centrali del prendersi cura”.

Le iniziative prenderanno il via mercoledì 27 maggio e coinvolgeranno diverse sedi aziendali: il Centro Diurno sperimentale “Come Casa” dell’Hospice di Mariano Comense (presidio Felice Villa), l’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia e le Case di Comunità di Menaggio, Olgiate Comasco e Ponte Lambro. Un ulteriore appuntamento è previsto venerdì 29 maggio all’Hospice San Martino di Como. Tra gli obiettivi del progetto: aumentare la conoscenza dei servizi di Cure Palliative e Terapia del dolore, superare lo stigma ancora associato alle cure palliative, valorizzare il lavoro degli operatori sanitari e dei volontari, e rafforzare la collaborazione con il territorio e il terzo settore. Fondamentale il coinvolgimento delle associazioni partner: Associazione Accanto – Amici del San Martino OdV, Associazione A.MA.Te Onlus, Associazione Ancora ETS e Associazione Il Mantello OdV, che collaboreranno alle diverse iniziative in programma.

“Tè a Come Casa”: open day al Centro Diurno di Mariano Comense

Mercoledì 27 maggio, dalle 15 alle 17, il Centro Diurno sperimentale “Come Casa” ospiterà un incontro aperto alla cittadinanza dal titolo “Tè a Come Casa”. Dopo l’accoglienza iniziale, il direttore della struttura di Cure Palliative, dottoressa Longhi, introdurrà il tema del sollievo e presenterà il programma delle iniziative. Seguirà una presentazione delle attività del Centro Diurno a cura di Erica Colombo, presidente dell’Associazione Il Mantello OdV, e un approfondimento dedicato al “Sollievo nella pratica quotidiana” con il contributo di volontari, fisioterapista, psicologo e musicoterapeuta.

In particolare, nel corso dell’incontro sarà presentata “Note per il Sollievo”, iniziativa curata dal musicoterapeuta Daniele Molteni, ideata insieme a Laura Mosca dell’Associazione Il Mantello OdV: tre playlist tematiche pensate per accompagnare momenti delicati della quotidianità di pazienti, familiari e volontari attraverso la musica. “L’obiettivo è ascoltarsi mentre si ascolta – spiega Molteni -. Quello che conta di più è la soggettività della risposta: come il corpo, i pensieri e le emozioni reagiscono, è lì che la musica inizia a diventare un vero strumento di cura”.

Il progetto, nato da una pluriennale esperienza sul campo, è rivolto a familiari, volontari e anche agli operatori “perché la cura è un processo che non riguarda mai una sola persona – aggiunge -. Chi accompagna ogni giorno qualcuno in un percorso di fragilità, vive spesso stanchezza emotiva, tensione e senso di impotenza, e tende a mettere da parte i propri bisogni. Offrire anche a loro uno spazio di pausa significa prendersi cura dell’intero clima relazionale che circonda il paziente”.

Le raccolte, accessibili online, sono disponibili sul canale YouTube dell’associazione ai seguenti link:

La giornata si concluderà con un momento conviviale, “Il tè a Come Casa”, e uno spazio aperto alle domande e al confronto con cittadini e familiari.

Concerto di arpe all’Hospice San Martino

Venerdì 29 maggio, dalle 15 alle 17, il giardino dell’Hospice San Martino di Como ospiterà un secondo evento aperto alla cittadinanza. Dopo i saluti introduttivi della dottoressa Carla Longhi e un momento di riflessione con il dottor Gianluigi Rossi, presidente dell’Associazione Accanto – Amici del San Martino OdV, è previsto un concerto dell’arpista e musicista di fama internazionale Fabius Constable, fondatore della Celtic Harp Orchestra, che sarà accompagnato da alcuni elementi dell’orchestra.

“In occasione della Giornata Nazionale del Sollievo – spiega l’artista – abbiamo selezionato un repertorio di brani che usiamo per la musicoterapia. Tra questi, proporremo un pezzo speciale, composto da un paziente insieme a suo figlio sotto la nostra supervisione. Ogni melodia è scelta in base allo stato neurologico di chi ascolta, per sintonizzarsi con i diversi momenti della malattia e offrire un supporto concreto attraverso il suono”. Constable – nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per meriti artistico-umanitari – ha iniziato a frequentare l’Hospice San Martino circa dieci anni fa per motivi personali. Da allora non ha più sciolto questo legame, tornando a suonare nella struttura ogni volta che non è impegnato in tournée.

“Parole che sollevano”: iniziative diffuse tra ospedale e Case di Comunità

Mercoledì 27 maggio, dalle 9.30 alle 12, nella hall dell’ospedale Sant’Anna sarà allestito un desk informativo della Terapia del Dolore, diretta dal dottor Carlo Francesco Biundo, in collaborazione con l’Associazione A.MA.Te Onlus, presieduta dal dottor Alessandro Martinelli. Accanto al materiale informativo in distribuzione sarà presente “L’albero del Sollievo”, un’installazione simbolica dove cittadini, pazienti, familiari e operatori potranno lasciare un pensiero, una parola o una frase legata al tema del sollievo, scrivendola su post-it colorati.

L’iniziativa, dal titolo “Parole che sollevano”, sarà proposta contemporaneamente anche nelle Case di Comunità di Menaggio, Olgiate Comasco e Ponte Lambro grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato coinvolte. “Il sollievo non è un gesto isolato – conclude Biundo – ma una rete di relazioni fatta di competenze, ascolto e presenza, che accompagna la persona e la sua famiglia lungo tutto il percorso di cura”. Attraverso incontri, musica, ascolto e momenti di condivisione, Asst Lariana intende così promuovere una cultura della cura capace di mettere al centro la dignità della persona e il valore della relazione, rafforzando il legame tra ospedale, territorio e comunità.

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