Con un intervento da 1,6 milioni di euro, il nuovo centro iperbarico aumenta la capienza fino a 28 posti.
Massimo Fabi: “Un salto di qualità per la nostra Regione e non solo”. Anselmo Campagna: “La collaborazione tra istituzioni rappresenta un valore fondamentale per continuare a investire in innovazione”. Franco Magnani: “L’ambito della salute e della sanità pubblica rappresenta da sempre una delle principali aree di intervento di Fondazione Cariparma”.
Il centro iperbarico dell’ospedale di Vaio raddoppia: sono state consegnate nei giorni scorsi la nuova camera iperbarica da 14 posti e la camera “storica” completamente revisionata. Le due camere entreranno in funzione contemporaneamente nel mese di giugno, portando il centro iperbarico dell’Azienda Usl di Parma a complessivi 28 posti.
La consegna è avvenuta al cantiere avviato nei mesi scorsi al centro iperbarico per l’esecuzione dei lavori necessari al potenziamento delle attività.
L’investimento complessivo dell’intervento da 1 milione e 607 mila euro è stato finanziato per 500mila euro da Fondazione Cariparma, per 760 mila euro da Stato e Regione Emilia-Romagna attraverso i fondi previsti dall’articolo 20 della legge 67/88 e per 347 mila euro con risorse dell’Azienda Usl di Parma.
“Questo potenziamento della dotazione tecnologica di una struttura così specifica rappresenta un salto di qualità per tutta l’Emilia-Romagna e non solo” sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi. “Come Regione, stiamo investendo con convinzione nel rinnovamento del parco infrastrutture della nostra sanità pubblica, convinti che le nuove tecnologie garantiranno servizi migliori, più veloci e a misura di paziente”.
“Si tratta di un investimento strategico che consolida il ruolo del centro iperbarico di Vaio quale punto di riferimento pubblico regionale. Un risultato reso possibile anche grazie al significativo contributo di Fondazione Cariparma, che conferma, ancora una volta, la propria vicinanza al territorio e alla sanità pubblica – sostiene Anselmo Campagna, direttore delle Aziende sanitarie di Parma -. Questa collaborazione tra istituzioni rappresenta un valore fondamentale per continuare a investire in innovazione tecnologica, sicurezza delle cure e qualità dell’assistenza”.
“L’ambito della salute e della sanità pubblica rappresenta da sempre una delle principali aree di intervento della Fondazione – sottolinea il presidente di Fondazione Cariparma, Franco Magnani – e il rinnovato centro iperbarico andrà a rafforzare questa importante realtà dell’ospedale di Vaio. Per questo la Fondazione è orgogliosa di poter contribuire alla dotazione di tecnologie e attrezzature ad alta innovazione, rafforzando i servizi e accompagnando i bisogni della nostra comunità”.
Il centro iperbarico di Vaio, diretto da Luca Cantadori, è l’unica struttura pubblica dell’Emilia-Romagna dedicata all’attività iperbarica, ed è riferimento per i cittadini delle province emiliane, da Parma a Modena, e di quelle del sud della Lombardia.
“Il potenziamento della dotazione tecnologica del centro iperbarico è una notizia molto positiva per l’ospedale e per l’intero sistema di sanità pubblica – dice il sindaco di Fidenza, Davide Malvisi – Vaio si conferma un’eccellenza sanitaria e un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità e per un territorio ancora più ampio. Come Amministrazione comunale continuiamo a sostenere con convinzione il percorso dell’Azienda Usl volto al miglioramento e al potenziamento dei servizi offerti”.
“L’ospedale di Vaio sta diventando una struttura sempre più all’avanguardia – afferma il sindaco di Salsomaggiore Terme, Luca Musile Tanzi – confermandosi un punto di riferimento non solo per il territorio provinciale, ma anche a livello regionale. Le nuove camere iperbariche rappresentano un ulteriore servizio che si aggiunge a quelli già presenti e che diventerà certamente un riferimento importante per il territorio e per i cittadini. Investire in servizi e tecnologie significa continuare a migliorare la qualità delle prestazioni offerte e rafforzare una struttura fondamentale per tutta la comunità”.
Sono stati realizzati anche gli interventi sui locali tecnici e sulle apparecchiature di supporto, con l’adeguamento di compressori, sistemi di condizionamento e impiantistica necessari al funzionamento simultaneo delle due camere. Per tutta la durata dei lavori l’attività assistenziale è garantita grazie ad una camera iperbarica mobile a tre posti, utilizzata per i trattamenti urgenti come intossicazione da monossido di carbonio e ipoacusia improvvisa.
Il centro iperbarico è una delle eccellenze presenti all’ospedale di Vaio, guidato dalla direttrice del Presidio ospedaliero aziendale Francesca Spagnoli, e assicura ogni anno oltre 8mila trattamenti, di cui circa 200 in urgenza, grazie a un’équipe composta da medici anestesisti-rianimatori e infermieri specificamente formati.