(ASP-CZ) – Lamezia Terme, 20 maggio 2026 – Nuova e importantissima tappa nel percorso di innovazione tecnologica del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Dopo il positivo debutto nei mesi scorsi per interventi di chirurgia generale, la piattaforma robotica Versius è stata utilizzata con successo per il primo intervento su un paziente affetto da neoplasia del colon. L’operazione è stata portata a termine dal Dott. Manfredo Tedesco, Primario del reparto di Chirurgia Generale, insieme alla sua équipe medica e infermieristica. Questo passaggio segna l’ingresso dell’ospedale lametino nella chirurgia di altissima precisione applicata all’oncologia.
“Affrontare la patologia oncologica con il supporto della chirurgia robotica – ha affermato il primario Tedesco – significa offrire ai nostri pazienti lo standard di cura più elevato e moderno oggi disponibile. È una risposta concreta alla richiesta di salute del territorio, dimostrando che anche qui a Lamezia possiamo trattare casi complessi senza costringere i cittadini a faticosi e onerosi viaggi della speranza fuori regione. Il mio ringraziamento va a tutta l’équipe per la straordinaria professionalità e l’impegno costante in questa evoluzione tecnologica.”
Se l’utilizzo del robot Versius era già una realtà avviata a Lamezia per patologie benigne, l’applicazione sui pazienti oncologici rappresenta il vero salto di qualità per la struttura. L’équipe guidata dal Dott. Tedesco, grazie all’utilizzo dei bracci robotici, ha potuto eradicare la massa tumorale con una accuratezza millimetrica. Questo ha permesso di preservare al meglio i tessuti sani circostanti, riducendo l’impatto del trauma chirurgico sul paziente. I benefici di questa tecnologia in campo oncologico sono la massima radicalità oncologica, maggiore accuratezza nella rimozione del tessuto tumorale, riduzione del sanguinamento e del dolore post-operatorio. E ancora, recupero generale più rapido in quanto le micro-incisioni accelerano la guarigione, permettendo al paziente, qualora necessario, di accedere tempestivamente alle eventuali terapie oncologiche successive, chemio o radioterapia.
Con il primo intervento con tecnologia robotica in oncologia l’ASP di Catanzaro conferma la validità degli investimenti tecnologici effettuati sul nosocomio di Lamezia Terme. Il “Giovanni Paolo II” consolida così il proprio ruolo di centro di attrazione e polo d’eccellenza per la chirurgia mininvasiva avanzata nell’area centrale della Calabria, e i prossimi passi vedranno la chirurgia robotica estendersi anche alle chirurgie specialistiche.