Struttura aperta 7 giorni su 7, h24, con ambulatori specialistici e continuità assistenziale. A breve operativo anche il PIR per prestazioni non differibili. Rafforzamento dei servizi anche nelle Cdc Spoke di Camucia e Foiano della Chiana.
Nuovi servizi, spazi rinnovati e un’offerta sanitaria sempre più vicina ai cittadini. Grazie a un investimento PNRR da 1,8 milioni di euro, la Casa della Comunità Hub di Castiglion Fiorentino diventa il punto di riferimento di un modello di sanità territoriale moderno e integrato. La Conferenza dei sindaci ha confermato il pieno sostegno al percorso di potenziamento della sanità territoriale della Valdichiana Aretina attraverso gli investimenti PNRR destinati alla Casa della Comunità Hub di Castiglion Fiorentino. Nel quadro degli accordi condivisi a livello territoriale, le Casa della Comunità Spoke di Camucia e Foiano della Chiana manterranno integralmente i servizi attualmente attivi e vedranno un ulteriore rafforzamento della propria offerta assistenziale con l’attivazione di nuovi ambulatori e servizi dedicati ai cittadini.
Con la Casa della Comunità Hub di Castiglion Fiorentino prende forma il nuovo modello della sanità territoriale: una struttura aperta 7 giorni su 7, h24, che garantisce ai cittadini un punto di riferimento sanitario continuo. A breve sarà operativo il PIR – Punto di Intervento Rapido —, un ambulatorio avanzato dedicato alle prestazioni sanitarie non differibili, accessibile a chiunque si rivolga alla struttura, preferibilmente tramite il numero dedicato 116117: la centrale operativa regionale di continuità assistenziale, attiva tutti i giorni, che orienta i cittadini verso il servizio più appropriato, contribuendo a ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso. Nella Casa della Comunità sono già attivi gli ambulatori di Continuità Assistenziale con copertura h24: il servizio pediatrico nei giorni festivi, quello adulti nei giorni feriali e festivi.
Sono inoltre operativi quattro ambulatori specialistici — cardiologia, pneumologia, diabetologia e neurologia — che portano all’interno della Casa della Comunità una risposta diretta per le patologie croniche più diffuse sul territorio. Completano l’offerta sanitaria l’Ambulatorio Orario Avanzato Zonale e lo sportello PUA (Punto Unico di Accesso) Front Office. Da fine maggio sarà attivato anche l’ambulatorio AFA (Attività Fisica Adattata), con due appuntamenti settimanali, mentre sarà ulteriormente potenziata l’area della Salute Mentale Adulti con la presenza, per tre giorni a settimana, di psichiatra e psicologo. L’ambulatorio AFA sarà presente anche nelle altre Case della Comunità Spoke della Valdichiana Aretina. Anche il servizio PUA sarà attivato nelle strutture Spoke e, nella Casa della Comunità di Camucia, nel mese di luglio sarà attivato lo screening Pap test.
I nuovi spazi sono il risultato di un importante intervento di ristrutturazione che ha interessato circa 800 metri quadrati del piano d’ingresso. Sono stati realizzati sette ambulatori con i relativi servizi accessori — sala d’attesa, segreteria medici, CUP e locali di servizio — oltre alla completa climatizzazione del primo piano, migliorando comfort e funzionalità per utenti e operatori.
Ripristinato anche l’ingresso principale nella sua collocazione originaria, restituendo alla struttura un accesso più funzionale e adeguato.
“La Casa della Comunità Hub di Castiglion Fiorentino rafforza il proprio ruolo di presidio sanitario territoriale integrato, capace di rispondere in modo coordinato ai bisogni di salute della popolazione della Valdichiana Aretina – sottolinea Roberto Francini, direttore della Zona Distretto Valdichiana Aretina -. Portare i servizi sanitari vicino alle persone è la direzione che la Asl Toscana sud est, insieme alla Regione Toscana, sta seguendo per garantire qualità delle cure e maggiore prossimità ai cittadini”.
Il direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est esprime soddisfazione per l’attivazione dei nuovi servizi della Casa della Comunità Hub di Castiglion Fiorentino, definita un luogo simbolico per la sanità territoriale toscana e nazionale. Quella che fu tra le prime Case della Salute in Italia, sottolinea, oggi evolve pienamente nel modello di Casa della Comunità previsto dal DM 77/2022: una sanità capace di stare vicino ai cittadini ogni giorno, intercettando i bisogni prima che diventino emergenze e accompagnando le persone nei percorsi di cura con attenzione, umanità e continuità assistenziale. La struttura viene descritta come un presidio aperto, accessibile e multidisciplinare, dove la salute si costruisce insieme come bene collettivo, attraverso relazioni, ascolto e responsabilità condivisa.