sabato, 16 Maggio 2026

Il San Gerardo di Monza progetta il Pronto Soccorso del futuro

Al via il concorso internazionale di progettazione in due fasi da 16,7 milioni di euro.

Monza, 15 maggio 2026 – La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza annuncia  una trasformazione radicale del proprio “settore” di emergenza-urgenza. Attraverso un  concorso internazionale di progettazione articolato in due fasi, l’IRCCS punta a ridefinire non  solo gli spazi del proprio Pronto Soccorso, ma l’intero modello di accoglienza e cura del  paziente. 

Il San Gerardo ha deciso di trasformare il necessario ammodernamento del Pronto Soccorso  in una grande occasione di riqualificazione, puntando sulla qualità progettuale,  sull’innovazione e sulla partecipazione. Il concorso consentirà infatti di raccogliere proposte  da team multidisciplinari qualificati a livello internazionale. Una giuria altamente specializzata  selezionerà il progetto migliore, che verrà realizzato anche grazie ai finanziamenti regionali. 

Si tratta di un percorso virtuoso, avviato con l’adozione del Documento di Indirizzo alla  Progettazione (DIP), elaborato con il contributo congiunto dei diversi settori della  Fondazione, che restituisce una visione aggiornata non solo delle necessità strutturali e  organizzative, ma anche delle potenzialità future di una delle principali eccellenze sanitarie  della Lombardia. 

L’intervento prevede un investimento complessivo di 16.780.370 euro e interesserà una  superficie totale di 7.686 metri quadrati. Il progetto comprenderà sia la ristrutturazione delle  aree esistenti, pari a 3.897 mq, sia la realizzazione di un nuovo volume architettonico di  3.789 mq distribuiti tra piano terra e primo piano. 

Il nuovo Pronto Soccorso sarà progettato secondo il paradigma dell’intensità di cura,  superando la tradizionale suddivisione specialistica per offrire percorsi più fluidi, tempi di  risposta più rapidi e aree organizzate in funzione della criticità clinica del paziente.

Tra le principali innovazioni previste: il potenziamento dell’Osservazione Breve Intensiva  (OBI), con l’aumento dei posti letto per adulti da 9 a 20 postazioni; la realizzazione di una  nuova area pediatrica dedicata, con 5 ambulatori e 4 posti letto di OBI pediatrica; la  creazione di percorsi specializzati e protetti per vittime di violenza (Percorso Rosa), pazienti  psichiatrici con camera morbida dedicata, pazienti con disabilità (DAMA) e pazienti geriatrici,  con ambienti studiati per ridurre stress e disorientamento; una nuova camera calda ausiliaria  dedicata ai pazienti infetti, pensata per garantire sicurezza e resilienza in caso di emergenze  epidemiologiche o pandemiche senza interferire con i flussi ordinari.  

Il nuovo edificio sarà progettato secondo gli standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) e  nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), diventando un modello di edilizia  sanitaria sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico. 

Particolarmente innovativo sarà il nuovo collegamento diretto tra l’elisuperficie HEMS e il  primo piano del Pronto Soccorso: grazie a due nuovi montalettighe dedicati, i pazienti  elitrasportati potranno essere trasferiti in sicurezza e rapidità senza la necessità dell’attuale  trasbordo tramite ambulanza. 

L’intervento punta inoltre a migliorare l’accessibilità, ottimizzare i flussi interni e riqualificare  architettonicamente il fronte nord dell’intero complesso ospedaliero. 

La Fondazione assicura che l’attività del Pronto Soccorso non verrà mai interrotta durante  tutte le fasi di realizzazione dell’opera. Il cantiere sarà infatti organizzato in quattro fasi  sequenziali, consentendo il progressivo trasferimento delle funzioni nelle nuove aree  completate. 

Il cronoprogramma del concorso prevede, dopo la pubblicazione del bando dello scorso 17  aprile, la chiusura della prima fase il 22 giugno, la proclamazione della graduatoria definitiva il 30 novembre 2026 e l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 ottobre 2027.  

“Questo concorso rappresenta un processo virtuoso per una delle eccellenze sanitarie della  Lombardia – commenta il Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio  Cogliati -. Non cerchiamo soltanto una soluzione architettonica, ma un partner progettuale  capace di interpretare la nostra missione di ricerca e cura attraverso spazi umani, efficienti  e tecnologicamente all’avanguardia. Il nuovo Pronto Soccorso dovrà essere un luogo in  grado di rispondere alle sfide sanitarie dei prossimi decenni, mettendo al centro sicurezza,  qualità dell’assistenza e dignità della persona”. 

Per chi volesse partecipare, tutta la documentazione concorsuale è disponibile al link https://www.concorsiawn.it/ps-sangerardo-monza

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