Valle del Serchio, 15 maggio 2026 – Da lunedì 18 maggio 2026 inizierà l’attività la Casa della Comunità di Gallicano in via Beata Elena Guerra. La sede, in precedenza scuola Poli di Gallicano, negli ultimi anni è stata oggetto di vari interventi ed era già sede di alcuni servizi del Dipartimento di Prevenzione (Sicurezza alimentare e Sanità pubblica veterinaria, Igiene pubblica e nutrizione, Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, Prevenzione e promozione della salute), oltre che del Ser.D della Valle del Serchio.
Con delibera regionale 631 del 2024 la struttura è stata inserita nel piano di sviluppo delle Case della Comunità sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
La Casa della Comunità di Gallicano, che sarà di tipo “spoke”, con apertura h12 sei giorni su 7, con presenza di medici dell’assistenza primaria (ex medici di medicina generale) e presenza infermieristica h6, 6 gg su 7, rappresenta un punto di riferimento importante di prossimità per la presa in carico dei bisogni sanitari, socio-sanitari e sociali dei cittadini della Valle del Serchio.
All’interno della Casa della Comunità verrà trasferita la Continuità assistenziale (ex Guardia medica) attualmente presente nei locali della Misericordia di Gallicano, che continuerà a prestare la propria attività nei giorni prefestivi e festivi con contatto telefonico mediante il numero unico della centrale 116117.
A partire dall’apertura verrà attivato anche il CUP – Centro Unico di Prenotazione nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato per garantire le prenotazioni, incasso ticket, consegna dei referti, esenzioni e cambio medico.
Inoltre, all’interno della Casa della Comunità, sarà attivo il PUA, Punto Unico di Accesso, dedicato all’informazione, all’orientamento e all’accompagnamento dei cittadini all’interno della rete dei servizi sanitari, sociali e sociosanitari. Alla sede del PUA è possibile ricevere informazioni, presentare richieste e attivare percorsi per bisogni più complessi, con il coinvolgimento diretto di assistente sociale e infermiere.
Ricordiamo che i servizi tradizionali – punto prelievi, vaccinazioni, attività consultoriali, servizio sociale, alcuni servizi specialistici – presenti nel vecchio distretto di via Serchio, insieme ai medici dell’assistenza primaria e al pediatra di libera scelta, sono già stati trasferiti e operativi all’interno della Casa della Comunità.
La Casa della Comunità di Gallicano è inoltre dotata di una sala polivalente aperta al territorio, in cui è previsto il coinvolgimento delle associazioni locali, valorizzando il loro contributo nella costruzione di percorsi di salute, prevenzione e inclusione attraverso gli strumenti della co-programmazione e co-progettazione.
L’apertura della Casa della Comunità di Gallicano, realizzata con fondi PNRR, rappresenta una tappa importante nel progetto di integrazione tra servizi territoriali, nell’ottica di riorganizzazione e potenziamento dei servizi di prossimità offerti ai cittadini della Valle del Serchio. In questo contesto si inserisce la realizzazione dell’Ospedale di Comunità di Barga, che accoglierà 20 posti letto per le dimissioni difficili nel percorso di transizione dei pazienti dall’ospedale al proprio domicilio o in altre strutture territoriali di assistenza residenziale e la valorizzazione del Centro socio sanitario di Fornaci di Barga (ex Ceser).
L’ex Ceser, che rappresenta un importante centro di riferimento per la presa in cura dei cittadini della Valle del Serchio, ospita infatti al suo interno una struttura psichiatrica “Nausicaa” (SRP.1) con 8 posti letto con funzione di centro crisi della Salute mentale, il Servizio sociale (area socio sanitaria e socio assistenziale), la sede dell’unità funzionale di Neuropsichiatria infantile, l’ufficio Ausili e protesi, il servizio di Farmaceutica territoriale, il Centro diurno “Il Glicine” per persone con disabilità e il Centro diurno “Tuiavii di Tiavea” della Salute mentale, il Centro di riabilitazione territoriale che a breve potrà avvalersi della collaborazione di un neurologo.
All’interno dell’ex Ceser è in atto il potenziamento dei servizi di emergenza territoriale, infatti dal mese di aprile è attiva l’automedica del 118 con medico e infermiere a bordo. Si trasferiranno lì, inoltre, i medici di medicina generale del gruppo di Fornaci di Barga, che – insieme al trasferimento della Guardia medica dall’ospedale San Francesco di Barga, garantiranno la continuità assistenziale 7 giorni su 7. All’interno dei poliambulatori è presente anche il pediatra di libera scelta.
L’attuazione del progetto di potenziamento dell’ex Ceser di Fornaci, partirà dopo il trasferimento delle attività specialistiche nella Casa della Comunità di Gallicano che avverrà nel corso del mese di giugno prossimo.
Nell’ambito di una riorganizzazione del servizio prelievi, presso il Centro di Fornaci di Barga al momento sarà garantito il martedì e il giovedì con la presenza di un operatore CUP per il pagamento dei ticket. Ricordiamo comunque che il servizio prelievi è attivo dal lunedì al sabato presso l’ospedale di Barga e di Castelnuovo di Garfagnana, oltre che nelle altre sedi territoriali e in convenzione nelle sedi di alcune associazioni di volontariato del territorio negli orari e giorni prestabiliti.