Il direttore generale dell’Asl AT Giovanni Gorgoni e il Sindaco Stefano Reggio: “Un successo che ha superato le più rosee aspettative, esempio di fruttuosa collaborazione per il benessere del territorio. Nella stessa direzione il rafforzamento del presidio territoriale con la presenza di un cardiologo e un medico geriatra”
La seconda stagione delle Palestre ripartirà in autunno con numeri raddoppiati: altri 10 Comuni si sono candidati ad ospitare il progetto che ha già coinvolto 100 volontari e 500 partecipanti
ASTI, 15 Maggio 2026 – Roberto ha lavorato per anni come consulente chimico, oggi pensionato vive gran parte dell’anno nella cascina di famiglia a Bubbio, cuore della Langa Astigiana. Insieme alla moglie Alessandra e ad altri cinque volontari si è appassionato al ruolo di “allenatore” della memoria nella Palestra promossa dall’Asl AT insieme al Comune di Bubbio.
Il progetto avviato in via sperimentale nel maggio 2025 ha superato le più rosee aspettative, a Bubbio come nel resto della provincia.
Nell’arco di 12 mesi si è passati da una a 15 Palestre della Memoria distribuite tra il capoluogo e altri 9 comuni che hanno sposato l’iniziativa. I volontari formati dall’equipe di psicologia dell’Asl AT sono saliti a 100 per un totale di 500 partecipanti.
A Bubbio i 32 iscritti si sono dati appuntamento tutti i giovedì mattina: 2 ore per stimolare l’attenzione, la memoria, l’orientamento e il linguaggio con giochi di parole, cruciverba e quiz ideati dagli stessi volontari insieme ad attività creative che hanno trasformato l’incontro settimanale in un momento di gioia, di scambio, di confronto, di crescita, come confermano i partecipanti, dalla ex maestra elementare al cantiniere di 96 anni.
Mercoledì 14 maggio, la prima stagione di incontri si è chiusa con una grande festa che ha visto la presenza del direttore generale dell’Asl AT, Giovanni Gorgoni, e del Sindaco Stefano Reggio. Nella stessa mattinata, la visita al presidio sanitario di Bubbio che offre visite specialistiche (cardiologia secondo venerdì del mese; geriatria secondo lunedì del mese; diabetologia quarto martedì del mese) servizio psichiatrico (su prenotazione), attività infermieristiche, centro prelievi, ambulatorio infermieristico di comunità, sportello amministrativo e ambulatori dei medici di medicina generale.
“Il successo della Palestra della Memoria ha superato le più rosee aspettative, come testimonia il riscontro entusiastico fornito dai partecipanti, è un esempio di fruttuosa collaborazione per il benessere del territorio. Va nella stessa direzione il rafforzamento del presidio territoriale con la presenza di un cardiologo e un medico geriatra e la prossima attivazione del progetto di telemedicina. Quando c’è collaborazione tra enti si possono fare cose che diversamente non sono realizzabili”, hanno commentato Giovanni Gorgoni e Stefano Reggio.
Il gruppo dei volontari facilitatori – Chiara, Alessandra, Giulia, Barbara, Maria Rita, Roberto e Ferruccio supportati da Paola e Massimo – con il coordinamento della psicologa Simona Rabino e il supporto dell’infermiere di comunità Davide Bianelli, ha animato 25 incontri. E il diario dell’esperienza è diventato un libro.
Roberto e Alessandra hanno condensato in 90 pagine gli esercizi ideati e proposti dal gruppo di lavoro per stimolare l’attenzione e allenare memoria, logica, linguaggio. Si sono cimentati nell’ambientare un cruciverba tra le vie di Bubbio, hanno raccolto curiosità di storia locale e nazionale, favole e ricette, giochi di abilità, scatole magiche per stimolare i sensi e la creatività. A completare gli incontri anche le “pillole di salute” degli Infermieri di famiglia e di Comunità attivi nel presidio di Bubbio: Davide Bianelli, Orjada Lika, Laura Magliarella, Monica Gavegno.
“La Palestra di Bubbio chiude la sua prima stagione con un lavoro straordinario frutto di passione e dedizione non comune – ha sottolineato il direttore generale dell’Asl AT – la documentazione raccolta è un “manuale di testo” per la prossima sessione di incontri, per le esperienze già consolidate e le nuove che apriranno in autunno. Altri 10 Comuni dell’Astigiano si sono già candidati: incontreremo le comunità a partire da giugno e a settembre sarà avviato il programma formativo”.
Le Palestre della Memoria sono uno dei 5 pilastri del programma “Communit-Action” (Gruppi di Cammino, Attività Fisica Adattata, Ambulatori di Comunità, Educaring) introdotto dalla direzione strategica dell’Asl AT per promuovere l’invecchiamento sano e attivo. Il programma sarà valutato anche attraverso uno studio scientifico osservazionale realizzato con l’Università di Torino: si analizzerà la capacità delle iniziative di raggiungere la popolazione di riferimento, di consolidarsi nel tempo e di produrre ricadute positive in termini di benessere, accessibilità e risposta ai bisogni di salute della comunità.
“Tra le ultime evidenze scientifiche di rilievo si segnala che il 45% delle demenze si potrebbe evitare con interventi di prevenzione primaria, di supporto sensoriale (udito e vista) e di inclusione sociale”, sottolinea il direttore generale Giovanni Gorgoni.
Il 25 e il 26 settembre la città di Asti ospiterà la prima di edizione di Longev-Italia il primo laboratorio nazionale per promuovere una nuova visione della longevità, non solo come problema ma come valore da sviluppare.