Sabato 11 e domenica 12 aprile il personale della Pediatria dell’ospedale San Bassiano sarà presente in centro a Bassano, in viale delle Fosse, con un punto informativo sulla Sindrome del Bambino Scosso.
Dalle 9.00 alle 12.00 medici e infermieri del reparto distribuiranno materiale informativo, forniranno consigli e risponderanno a eventuali domande, il tutto con l’obiettivo di prevenire una patologia poco conosciuta dalla comunità, ma che può avere conseguenze gravissime – anche mortali – per il neonato.
Materiale informativo sarà inoltre esposto anche all’interno dell’ospedale di Bassano, presso il nido.
La Sindrome del Bambino Scosso è infatti una grave forma di trauma cerebrale che deriva dallo scuotimento violento, anche solo per pochi secondi, di un bambino in tenera età in risposta a un pianto inconsolabile percepito come insostenibile. Tra le 2 settimane e i 6 mesi di vita, infatti, il pianto dei lattanti raggiunge il periodo di massima intensità e può assumere caratteristiche tali per durata e imprevedibilità da innescare grande esasperazione nel genitore o in chi si sta occupando del bambino.
I neonati in questa fascia d’età sono particolarmente vulnerabili, ma la Sindrome del Bambino Scosso può colpire fino ai due anni di vita compromettendo per sempre il futuro e la crescita del bambino;
i danni sono gravissimi, tra cui cecità, tetraplegia, disturbi dell’apprendimento e del coordinamento motorio e in 1 caso su 4 il coma o la morte.
«Se il pianto del proprio bambino diventa insostenibile – spiega il dott. Davide Meneghesso, Direttore della Pediatria dell’Ospedale di Bassano – e si è fatto tutto quanto possibile per calmarlo, verificando il suo stato di salute e le sue esigenze primarie, piuttosto che perdere il controllo delle proprie emozioni è preferibile lasciare il bambino in un posto sicuro e allontanarsi, fino a quando non ci si è calmati. Ma non scuoterlo mai. Se possibile, chiamare qualcuno, un amico o un famigliare che possa dare un supporto anche solo momentaneo. Questo può fare la differenza nella vita di un bambino».
Da qui l’adesione della Pediatria di Bassano ad una campagna di sensibilizzazione che nello stesso fine settimana vedrà la presenza di oltre 150 infopoint in altrettante città italiane, per iniziativa di SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) e dell’associazione Terre des Hommes.
Presso l’infopoint saranno distribuite anche simboliche palline antistress arancioni, per ricordare l’importanza di fermarsi e mantenere il controllo nei momenti di maggiore difficoltà.