martedì, 28 Aprile 2026

San Leonardo in Treponzio: taglio del nastro per la Casa della Comunità con il presidente della Regione Giani

San Leonardo in Treponzio (Capannori), 28 aprile 2026 – Taglio del nastro per la rinnovata Casa della Comunità a San Leonardo in Treponzio, in via Sottomonte 398, finanziata con fondi PNRR.

Hanno partecipato, tra gli altri, all’inaugurazione della struttura, già attiva da alcuni giorni: il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro, la direttrice dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, la direttrice della Zona distretto Piana di Lucca Eluisa Lo Presti, il presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca Umberto Quiriconi, molti operatori dell’Azienda USL Toscana nord ovest e medici di medicina generale.

Si tratta di una struttura “Spoke”, ossia di prossimità rispetto ai bisogni dei cittadini, che accoglie servizi sanitari territoriali di base, tra cui gli studi dei medici di famiglia, specialisti ambulatoriali interni, infermieri e altre figure sanitarie e sociosanitarie.

Grazie a un investimento di 785.000 euro (compresi i lavori sull’esistente – fondi PNRR) la sede è stata ampliata, con la costruzione di un ulteriore spazio di circa 200 metri quadrati per incrementare il numero degli ambulatori e di aree comuni e di conseguenza aumentare la già ricca offerta di servizi proposti. Adesso la superficie complessiva è di 930 metri quadrati.

“Saranno settanta le case di comunità finanziate con il Pnrr, il programma nazionale di ripresa e resilienza – sottolinea il presidente Giani – che avremo pronte da qui all’estate e diventeranno almeno centotrenta con quelle realizzate con altre risorse. Di fatto sono tre case di comunità ogni tre ospedali, capaci dunque di svolgere una funzione di filtro e decongestionamento anche dei pronto soccorsi.
Stiamo mettendo a disposizione dei cittadini presidi di qualità, che rappresentano i pilastri più concreti della riorganizzazione della sanità territoriale in Toscana: un risultato che è frutto di un grande lavoro di squadra. Le case di comunità offriranno ai cittadini, vicino a casa, la presenza di ambulatori specialistici, diagnostica di base, un infermiere e medici di medicina generale a cui rivolgersi quando il proprio medico curante non è magari disponibile.”

“L’inaugurazione di oggi rappresenta per il nostro territorio un passo avanti concreto verso una sanità più vicina alle persone, più accessibile e più umana – dichiara il sindaco Del Chiaro -. Le case di comunità sono molto importanti perché mettono il cittadino al centro del sistema sanitario, rafforzando l’assistenza territoriale e riducendo le distanze tra i servizi e i bisogni reali della popolazione. Per il nostro territorio, la Casa della Comunità di San Leonardo in Treponzio che serve un vasto bacino di utenza non è solo un presidio sanitario, ma rappresenta un punto di riferimento, un luogo di ascolto, prevenzione e cura. In questa struttura medici di medicina generale, infermieri, specialisti e operatori sociali lavorano insieme per offrire risposte socio-sanitarie integrate che permettono ai cittadini di avere un punto di riferimento unico per le proprie necessità. Ringraziamo l’Azienda USL Toscana nord ovest e la Regione Toscana per l’impegno profuso nella realizzazione di questa importante struttura.”

“Sono molto soddisfatta – evidenzia la direttrice generale Casani – perché abbiamo inaugurato, insieme al Comune di Capannori e alla Regione Toscana, una struttura ampliata e adeguata, che si aggiunge alle molte sedi territoriali che abbiamo presentato o stiamo per presentare sul territorio aziendale e anche, in maniera specifica, in provincia di Lucca. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo intervento: Zona distretto, Ufficio tecnico e tutti i servizi interessati. L’investimento è un segnale di attenzione per questo territorio, al quale dobbiamo garantire servizi socio-sanitari adeguati alle esigenze. La struttura di San Leonardo in Treponzio rappresentava già un fiore all’occhiello per l’attività territoriale, adesso migliora ulteriormente. La presenza associata in un’unica sede dei medici di famiglia – qui ben sette professionisti – favorisce anche investimenti in diagnostica e tecnologie avanzate, crea sinergie e consente di personalizzare servizi e attrezzature sulle esigenze specifiche di questo territorio.  Ricordo che qui è attivo anche il servizio gratuito dello psicologo di base, un importante sperimentazione regionale. Questa è inoltre una delle strutture che hanno ricevuto la certificazione ufficiale, un traguardo che attesta l’eccellenza dei percorsi di cura e l’aderenza ai più alti standard previsti dalle nuove direttive nazionali e regionali; un obiettivo che è stato reso possibile dalla dedizione e dalla professionalità di tutto il personale coinvolto.  Complessivamente nella zona della Piana di Lucca sono in corso i lavori finanziati dal PNRR o da fondi dell’edilizia sanitaria pubblica (ex articolo 20 Legge 67/88) o da fondi regionali e aziendali per la ristrutturazione o costruzione di altre strutture sanitarie per un totale di quasi 16 milioni di euro.”

“Si tratta di un adeguamento importante e molto atteso per questo territorio – sottolinea la responsabile di Zona Lo Presti – anche perché la Casa della Comunità rappresenta un luogo essenziale per la presa in carico dei pazienti e per valorizzare maggiormente il ruolo della sanità territoriale, in cui è possibile attivare servizi di medicina di iniziativa, oltre che di prevenzione.  Nell’ambito dell’assistenza territoriale il fatto di avere una ‘casa’ comune di riferimento rappresenta un elemento in grado di facilitare la modalità di lavorare insieme, in modo integrato, a beneficio dei pazienti, degli assistiti e degli operatori stessi. La struttura di San Leonardo in Treponzio è inserita in una vasta area che racchiude una popolazione di oltre 10mila persone. Qui ha preso il via anche un progetto innovativo socio-assistenziale di tipo infermieristico che prende nome di Micro equipe territoriale (Met), in grado di valutare l’appropriatezza della richiesta che il cittadino presenta al segretariato sociale con lo scopo di attivare nel tempo il Pua (Punto unico di accesso). In caso di mancanza di appropriatezza è previsto che sia la Met ad indirizzare il cittadino verso risposte appropriate alle sue esigenze.  La Casa della Comunità contribuisce ad arricchire l’offerta presente nel nostro territorio e soddisfare i bisogni di salute della popolazione secondo il modello di sanità di prossimità, così come definito dal DM 77. La struttura in realtà era già organizzata secondo un’ottica di integrazione, poiché l’ambito territoriale dei servizi sociali coincide con quello dell’Aggregazione funzionale territoriale dei medici di medicina generale e dell’Infermiere di famiglia e comunità”.

La Casa della Comunità di San Leonardo in Treponzio costituisce anche un progetto innovativo in cui la comunità degli assistiti non è solo destinataria di servizi, ma è parte attiva nella valorizzazione delle competenze presenti nella comunità stessa: disegnando nuove soluzioni di servizi, contribuendo a costruire e organizzare le opportunità di cui ha bisogno al fine di migliorare la qualità della vita e del territorio, rimettendo al centro dei propri valori le relazioni e la condivisione. È stato quindi individuato come obiettivo primario il coinvolgimento attivo della comunità locale nella segnalazione dei propri bisogni di salute e nelle proposte di sviluppo della casa della comunità stessa, grazie anche alla collaborazione del comitato di partecipazione della zona Piana di Lucca.

La struttura è aperta 6 giorni su 7, per 12 ore al giorno, mettendo dunque a disposizione dei cittadini equipe multiprofessionali costituite da medici di medicina generale e specialisti ambulatoriali, infermieri di famiglia e di comunità.

Tra i servizi assicurati ci sono il Punto unico di accesso (Pua), i servizi ambulatoriali per le patologie ad alta prevalenza, il sistema integrato di prenotazione collegato al Cup aziendale, il punto prelievi, l’attività riabilitativa e uno spazio dedicato per la telemedicina, che permette ulteriore apertura alle famiglie e al territorio.

Il servizio gratuito dello psicologo di base (sperimentazione regionale avviata a settembre 2024), che lavora in sinergia con i medici di famiglia, rappresenta poi un presidio di comunità per il primo supporto psicologico contro ansia, stress e disagi lievi.

La Casa della Comunità di San Leonardo opererà in stretto collegamento funzionale con la Casa di Comunità Hub di riferimento zonale e con tutti i servizi territoriali introdotti con la riforma della sanità territoriale, come la Centrale Operativa Territoriale (Cot) e il Sistema Emergenza Urgenza Sociale (Seus), diventando un fondamentale punto di riferimento per la comunità locale.

Questa struttura rientra dunque a pieno titolo nella riorganizzazione dell’assistenza territoriale, come previsto e descritto nel Decreto ministeriale 77 del 23 maggio 2022, di concerto con la Regione Toscana e con le amministrazioni comunali.

In allegato alcune immagini dell’inaugurazione di oggi (28 aprile) a San Leonardo in Treponzio

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