venerdì, 24 Aprile 2026

Parma. Casa della Comunità Pablo dal 18 maggio nella nuova sede al padiglione “Cattani” nell’area dell’Ospedale Maggiore

La Casa della Comunità Pablo aprirà il 18 maggio nella nuova sede al padiglione Cattani nell’area dell’Ospedale Maggiore di Parma.

Sono ormai in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione, gli allestimenti di arredi e le installazioni della segnaletica nella nuova sede, dove troveranno spazio i servizi sanitari dell’Azienda Usl e i servizi del Polo sociale territoriale Pablo del Comune di Parma già presenti nella sede attuale, cui si aggiungono numerosi miglioramenti e potenziamenti. Tra i miglioramenti immediatamente visibili vi sono le dimensioni della nuova sede, dove cittadini e professionisti avranno a disposizione una superficie più che raddoppiata: 920 metri quadrati rispetto ai 412 della sede di via Bocchi. La nuova sede della Casa della Comunità Pablo rimarrà comunque centrale rispetto al quartiere: la vecchia sede via Bocchi dista infatti circa 700 metri da quella nuova in via Gramsci, garantendo continuità di prossimità per l’utenza già seguita. Per gli utenti della nuova struttura sono previsti oltre 40 posti auto in aree parcheggio specifiche, sia all’ingresso che nelle vicinanze della nuova sede, e l’avvio di un servizio navetta sperimentale.

Il trasferimento dalla vecchia sede, dove la struttura è operativa dal 2019, non rappresenta un semplice cambio logistico, ma una vera e propria trasformazione funzionale: la Casa della Salute Pablo evolverà infatti in Casa della Comunità, con servizi implementati e un rafforzamento dell’integrazione tra sanità e sociale, nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa europea e nazionale (Decreto ministeriale 77/2022). 

Perché in Ospedale

La nuova collocazione della Casa della Comunità Pablo è contigua rispetto alle attività sanitarie dell’Ospedale Maggiore: questo potrà facilitare sinergie tra professionisti della struttura territoriale e specialisti ospedalieri. Nella nuova sede sarà possibile anche sperimentare progettualità innovative potendo contare sull’apporto professionale degli specialisti nei contigui reparti ospedalieri, per attività di consulenza e presa in carico integrata dei pazienti, con particolare riguardo alle condizioni di maggiore fragilità.

La contiguità fisica anche con la COT (Centrale Operativa Territoriale) e con il Punto Unico di Dimissioni ospedaliere potrà ulteriormente favorire l’integrazione tra professionisti e servizi, con ricadute positive sui cittadini utenti, a partire dai più fragili. La Casa della Comunità, infine, potrà contare anche sulla vicinanza di un nuovo servizio territoriale, in fase di realizzazione, destinato alla cura dei disturbi alimentari, che sarà punto di riferimento per numerosi giovani utenti e per le loro famiglie.

Casa della Comunità, risposte di prossimità

La Casa della Comunità è il modello organizzativo per l’assistenza territoriale, luogo di riferimento per i cittadini con bisogni sanitari, sociosanitari e sociali.

La Casa della Comunità Pablo sarà operativa 6 giorni su 7, 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20, con personale medico e infermieristico, garantendo la continuità e prossimità assistenziale anche grazie alla sinergia con il Centro di Assistenza Urgenza (CAU). Come detto, la Casa della Comunità Pablo rappresenta un punto di riferimento per l’accesso ai servizi sociali territoriali, attraverso un modello integrato che mette al centro la persona e i suoi bisogni, favorendo percorsi di accompagnamento, inclusione e presa in carico. Questi, in sintesi, gli obiettivi della Casa della Comunità Pablo: intercettare precocemente i bisogni di salute dei cittadini, riducendo la frammentazione dei percorsi assistenziali e gli accessi impropri al pronto soccorso; favorire l’integrazione ospedale-territorio, assicurando collegamenti funzionali con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria e con altri servizi specialistici del territorio;  gestire la cronicità, attraverso percorsi di presa in carico multidisciplinare, e le fragilità; promuovere la salute e la prevenzione, ad es. facilitando l’accesso ai programmi di screening e vaccinali; personalizzazione dell’offerta di servizi in funzione delle caratteristiche demografiche e dei profili dei nuclei familiari con attenzione ai nuclei unipersonali, alle famiglie con persone non autosufficienti e ai cittadini con fragilità sociali.

Finanziamento e sostenibilità 

La nuova Casa della Comunità Pablo è interamente finanziata per l’area sanitaria con fondi PNRR – Missione 6 Salute, con una spesa complessiva per opere, arredi e attrezzature pari a 192.784 euro, nel rispetto delle tempistiche previste dalla progettualità nazionale. Con il trasferimento delle attività nella nuova sede, termina il costo di locazione della sede precedente in via Bocchi, pari a 220mila euro annui più Iva, con un beneficio economico strutturale per l’Azienda sanitaria che può consentire disponibilità di nuove risorse per l’implementazione dei servizi.

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