venerdì, 12 Giugno 2026

ASL Lecce premiata al ForumPA – Premio “PA e Futuro” 2026 per ecosistema di amministrazione condivisa con Terzo Settore

ASL Lecce è stata premiata, oggi pomeriggio, nel Premio “PA e Futuro” 2026, iniziativa promossa nell’ambito di FORUM PA 2026, con il progetto “Amministrazione condivisa ASL Lecce – un ecosistema per il Terzo Settore”.

Il progetto, fondato sul Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e sulla Legge Regionale Puglia n. 11/2025, nasce dall’esigenza di dare un assetto unitario a una collaborazione con gli Enti del Terzo Settore già consolidata ma cresciuta nel tempo in modo frammentato. ASL Lecce ha scelto di superare questa frammentazione costruendo un vero e proprio ecosistema di amministrazione condivisa, in cui più strumenti dialogano tra loro all’interno di un disegno coerente: il Regolamento aziendale, l’Albo degli Enti del Terzo Settore, la modulistica dedicata, l’allegato tecnico sulla rendicontazione, una sezione web dedicata, un sistema di monitoraggio annuale, percorsi di formazione sull’amministrazione condivisa rivolti sia al personale aziendale sia agli ETS, e un supporto operativo alle diverse aree dell’Azienda per l’attuazione della coprogrammazione e della coprogettazione.

È proprio questo l’elemento riconosciuto dalla giuria del Premio: non un singolo atto regolamentare, ma un sistema organico. Diverse amministrazioni sanitarie si sono dotate di strumenti per disciplinare i rapporti con il Terzo Settore; ASL Lecce risulta la prima realtà sanitaria del Mezzogiorno ad aver adottato, con il Regolamento aziendale di gennaio 2026, uno strumento organico e giuridicamente definito per attivare procedure di co-programmazione e co-progettazione, e la prima sul territorio nazionale ad averlo inserito in un ecosistema integrato che accompagna gli strumenti con formazione, supporto attuativo e monitoraggio.

Il riconoscimento – l’unico attribuito nella categoria ad un’azienda del SSN – è stato ritirato nel Convention Center “La Nuvola” dal Commissario Straordinario Avv. Stefano Rossi, dalla Dirigente dell’UOSD Affari Istituzionali Avv. Lavinia Tunzi e dal Responsabile Unico del Procedimento del Regolamento aziendale e dell’Albo degli Enti del Terzo Settore, dott. Matteo Pagliara. Al gruppo di lavoro hanno preso parte anche la dott.ssa Barbara Garnero, F.O. Trasparenza e Prevenzione della Corruzione, e il dott. Federico Potì, degli Affari Istituzionali.

“La salute non si costruisce esclusivamente all’interno degli ospedali o dei consueti percorsi sanitari – ha dichiarato il Commissario Straordinario Avv. Stefano Rossi –. Le associazioni, le imprese sociali, le organizzazioni di volontariato che operano ogni giorno nella provincia di Lecce sono partner strategici e apportano quel valore aggiunto nei luoghi e nei processi in cui spesso, per le ragioni più diverse, non riusciamo a esserci come vorremmo. Questo riconoscimento premia un modello che ha trasformato collaborazioni preziose ma episodiche in un sistema strutturato, trasparente e misurabile”.

La solidità del modello trova conferma nell’adesione del territorio. All’Avviso pubblico per l’istituzione dell’Albo aziendale degli Enti del Terzo Settore, pubblicato il 2 marzo 2026, hanno risposto nei termini 185 organizzazioni. All’esito dell’istruttoria, 183 enti sono stati ammessi all’iscrizione (tasso di ammissione del 98,9%); 2 domande non sono state accolte per carenze documentali non sanate e 5, pervenute oltre la scadenza, non hanno potuto essere valutate. Per 6 enti l’iscrizione è condizionata al perfezionamento della registrazione presso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Gli enti ammessi rappresentano l’intero spettro del Terzo Settore: 66 Associazioni di Promozione Sociale, 51 Imprese Sociali (incluse cooperative sociali e forme assimilate), 46 Organizzazioni di Volontariato e 20 altri Enti del Terzo Settore, tra cui fondazioni e associazioni riconosciute. Le organizzazioni hanno scelto di operare in sedici sezioni tematiche coerenti con le attività sanitarie e sociosanitarie dell’Azienda: le aree più rappresentate sono la promozione della salute e sensibilizzazione (89 iscrizioni), la disabilità (69), la salute mentale di adulti e minori (48) e l’invecchiamento attivo (43), accanto a sezioni dedicate alle cure palliative, alle dipendenze patologiche, al contrasto alla violenza di genere, al supporto ai caregiver e alla tutela dei cittadini stranieri e richiedenti asilo. Complessivamente gli enti hanno espresso 495 preferenze di sezione, un segnale di competenza plurale e di radicamento territoriale.

L’iscrizione all’Albo non comporta automaticamente l’attivazione di rapporti giuridici, ma qualifica gli enti a partecipare in via prioritaria alle procedure di co-programmazione e co-progettazione che ASL Lecce attiverà nei prossimi mesi. Le strutture aziendali – Dipartimenti, Distretti sociosanitari, Unità Operative – potranno individuare negli enti iscritti i soggetti con cui costruire progetti condivisi per rispondere ai bisogni di salute del territorio. L’Albo sarà aggiornato annualmente, con una finestra aperta ogni dicembre per nuove iscrizioni.

L’elenco completo degli enti iscritti all’Albo, la modulistica, i regolamenti e gli avvisi di co-progettazione sono disponibili nella sezione “Terzo Settore” del portale istituzionale ASL Lecce (www.sanita.puglia.it/web/asl-lecce).

ASL Lecce ha partecipato a FORUM PA 2026 anche con un secondo progetto, “ASL IN-FORMA”, un modello di formazione interna basato sul peer-learning, in cui i dipendenti sono al tempo stesso docenti e discenti, pensato per valorizzare le competenze interne e favorire la trasmissione intergenerazionale del sapere tra le diverse professionalità amministrative e sanitarie dell’Azienda.

Maggiori informazioni sul Premio “PA e Futuro” sono disponibili sul sito https://www.forumpachallenge.it/forum-pa-challenge/premio-pa-e-futuro/

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