venerdì, 24 Aprile 2026

ASL Foggia lancia “Sapori Inclusivi”, percorso di inserimento lavorativo per ragazzi con lo spettro autistico

Dalla formazione alla pratica, con tavole da apparecchiare, pizze da infornare e ospiti da accogliere. Arriva a conclusione la prima fase di “Sapori Inclusivi”, progetto di ASL Foggia, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale in co-progettazione con l’associazione di promozione sociale iFun, per l’inserimento lavorativo dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico.

QUANDO E DOVE

Il 30 aprile 2026, il ristorante Fahrenheit, in via Natola 5, a Foggia, sarà il luogo in cui la teoria diventerà esperienza reale.  Otto giovani di età compresa tra 18 e 25 anni saranno i protagonisti della mattinata (inizio ore 12): metteranno in campo le competenze acquisite nel settore della ristorazione. 

Interverranno:

  • Antonio Nigri, Commissario straordinario di ASL Foggia; 
  • Savino Dimalta, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale;
  • Raffaella Romano, Dirigente psicologa del Dipartimento di Salute Mentale
  • Maurizio Alloggio, Presidente dell’associazione di promozione sociale I-Fun.

AUTONOMIA LAVORATIVA E INCLUSIONE SOCIALE

L’iniziativa nasce dalla co-progettazione derivata dal progetto A.Q.U.I.L.E. con l’Equipe Autismo di ASL Foggia, l’Associazione di Promozione Sociale “IFun” e una rete di ristoranti del territorio. Un percorso che ha permesso di costruire una formazione concreta dei ragazzi nel settore della ristorazione e uno sviluppo di competenze professionali e prelavorative.

Sarà, quindi, l’occasione per vedere da vicino il valore del progetto che punta su capacità e potenzialità dei singoli, superando ogni stereotipo.

I ragazzi si occuperanno:

  • dell’allestimento della sala ristorante;
  • della preparazione dell’impasto per le pizze;
  • dell’accoglienza dei clienti;
  • dell’intrattenimento musicale, curando il Dj set.

SGUARDO AL FUTURO

“Sapori Inclusivi guarda alla presa in carico degli utenti in un’ottica socio-sanitaria grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese locali e apre nuove prospettive per una reale inclusione lavorativa, volta al benessere e alla salute mentale”, spiega Savino Dimalta, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Foggia. “Iniziative come questa – prosegue – dimostrano quanto sia strategico costruire percorsi strutturati e personalizzati, in grado di rispondere ai bisogni specifici dei giovani con disturbo dello spettro autistico. Non si tratta solo di offrire un’opportunità formativa – conclude Dimalta – ma di accompagnare i ragazzi in un processo graduale che consenta loro di acquisire competenze, fiducia in sé e abilità concrete per un progetto di vita autonoma”.

“L’inserimento in contesti lavorativi è un obiettivo possibile, una leva fondamentale per favorire l’autonomia personale e una prospettiva migliore per tutti, creando collegamenti, comunità e inclusione sociale”, dichiara Maurizio Alloggio, presidente dell’Associazione I-Fun. “Il lavoro rappresenta un elemento centrale nella costruzione dell’identità adulta: permette di sviluppare relazioni, assumere responsabilità e sentirsi parte attiva della comunità per tutti. Per questo è essenziale che tali esperienze siano vissute, valorizzando le capacità individuali e creando ambienti realmente inclusivi”.

 “Il lavoro svolto in questi mesi all’interno dall’equipe autismo in co-progettazione con l’associazione IFUN si è focalizzato su interventi personalizzati basati su obiettivi terapeutici, frutto di un percorso di conoscenza del ragazzo/a”, aggiunge Raffaella Romano, responsabile del progetto Autismo. “Questa attività testimonia che, attraverso un lavoro tecnico e professionale, ogni ragazzo possa esprimere al meglio le proprie possibilità e valorizzare le risorse individuali, al fine di migliorare le capacità personali, relazionali e sociali in sinergia con il suo ambiente di vita”.

“Esperienze come questa dimostrano quanto la collaborazione con il tessuto imprenditoriale del territorio sia determinante per costruire percorsi inclusivi”, conclude Antonio Nigri, Commissario straordinario di ASL Foggia. “A tutti gli operatori privati coinvolti va il ringraziamento per la disponibilità e il contributo offerti, fondamentali per traghettare iniziative che mettono al centro la persona e i progetti di vita”.

Foggia, 24 aprile 2026

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