“¿Leggiamo? !Leggiamo!” è promosso da DIAPSI e prevede una serie di incontri nel reparto di Psichiatria e alla Biblioteca civica, condotti dall’attore Lodovico Bordignon di Faber Teater e da un volontario dell’associazione.
Dal 22 aprile a Vercelli prende il via “¿Leggiamo? !Leggiamo!”, un nuovo progetto di lettura condivisa e inclusiva rivolto alle persone che vivono o hanno vissuto esperienze di fragilità psichica o sociale, promosso dall’associazione DIAPSI Vercelli ODV in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale dell’ASL VC e del Comune di Vercelli.
Il progetto si articola in due percorsi paralleli e complementari, che vedranno entrambi la conduzione dell’attore Lodovico Bordignon di Faber Teater, partner artistico dell’iniziativa, supportato da un volontario di DIAPSI.
Il primo gruppo di lettura si terrà all’interno delle strutture del Servizio Psichiatrico dell’ospedale di Vercelli ed è rivolto a utenti e operatori, per un totale di 6 incontri settimanali ogni mercoledì pomeriggio dal 22 aprile al 27 maggio.
Il secondo gruppo, aperto a tutta la cittadinanza, avrà come luogo di ritrovo la Biblioteca Civica di Vercelli (Sala Conferenze Scaffale Aperto, via G. Ferraris 95) e prevede 8 incontri settimanali ogni mercoledì pomeriggio dal 22 aprile al 10 giugno, sempre dalle 16 alle 17.
«Abbiamo pensato di avviare un gruppo di lettura all’interno del reparto di Psichiatria – spiega Lorena Chinaglia, presidente di DIAPSI – per offrire alle persone ricoverate un momento di riflessione e di svago nel loro percorso di recupero. Il progetto prosegue anche alla Biblioteca Civica di Vercelli, con un gruppo aperto a tutti, per permettere a chi lo desidera di continuare l’esperienza anche dopo il ricovero, creando nuove relazioni e trovando nuovi stimoli».
«Iniziative come questa rappresentano un valore importante per i servizi di salute mentale, perché favoriscono il benessere delle persone e rafforzano il legame tra il percorso di cura e il territorio – commenta il Direttore Generale dell’ASL VC, Marco Ricci –. La collaborazione con DIAPSI e con le istituzioni culturali cittadine va nella direzione di una sanità sempre più aperta, inclusiva e attenta alla dimensione relazionale».
«Esprimiamo pieno sostegno a questa iniziativa, rivolta anche a persone che vivono e hanno vissuto situazioni di fragilità, che mira a favorire la costruzione del senso di comunità – aggiunge l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Vercelli, Valeria Simonetta – e rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare strumento di cura, relazione e dignità. Tema questo molto caro anche al Sindaco Roberto Scheda. Leggere insieme può abbattere barriere invisibili e creare momenti di ascolto e restituire un punto di riferimento alla persona».