Taranto, 21 aprile 2026 – Si è svolta questa mattina a Taranto la prima sessione di laurea del corso di Medicina e Chirurgia della sede ionica dell’Università degli Studi di Bari, avviata nel 2020 presso l’edificio dell’ex Banca d’Italia, oggi “Banca dei Saperi”. Un traguardo storico che segna il completamento del primo ciclo di studi in medicina interamente svolto nel capoluogo tarantino.
A conseguire il titolo accademico sono stati Francesca Paola Cannella e Giuliano Cianciaruso, che hanno discusso con successo le loro tesi, rispettivamente nelle discipline pediatriche e psichiatriche, in un clima di grande emozione e partecipazione, alla presenza delle famiglie che li hanno accompagnati e sostenuti lungo l’intero percorso formativo, in una sede nuova che sei anni fa hanno varcato per primi con le colleghe e i colleghi di corso.
Alla seduta di laurea hanno preso parte, tra gli altri, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari, professor Roberto Bellotti; il presidente della Scuola di Medicina di Taranto Alessandro Dell’Erba, il coordinatore del corso di laurea, professor Michele De Fazio; e il professor Loreto Gesualdo, già presidente della Scuola di Medicina di Bari e tra i promotori, insieme all’Asl Taranto e al Comune, della sede universitaria jonica, che ha ricordato con commozione le fasi iniziali di un progetto allora agli esordi e oggi realtà consolidata.
Presente anche la dottoressa Marialetizia Marra, presidente dell’Ordine dei Medici, a sottolineare il valore di un titolo che, a seguito delle recenti riforme, è subito abilitante all’esercizio della professione medica, consentendo ai neolaureati l’immediato accesso al mondo del lavoro.
« A questi due giovani neolaureati medici rivolgo i miei migliori auguri e li ringrazio perché hanno creduto, per primi, in un percorso formativo allora nascente, dimostrando coraggio e determinazione. Essere i primi iscritti al corso di medicina a Taranto significa aver contribuito in modo concreto alla costruzione di un progetto di grande valore per la città e per l’intero territorio onico – dichiara visibilmente commosso Vito Gregorio Colacicco, commissario straordinario di Asl Taranto – Un ringraziamento va anche alle loro famiglie, che hanno sostenuto con convinzione questa scelta, consapevoli dell’importanza strategica della formazione medica per il futuro della comunità, e a tutte le istituzioni che hanno creduto e collaborato affinché il corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Taranto diventasse una realtà. Questo traguardo si inserisce in un percorso di sviluppo della sanità territoriale che guarda al futuro, anche attraverso il nuovo Ospedale San Cataldo, destinato a essere non solo un presidio di cura, ma anche un luogo di formazione e innovazione al servizio dei cittadini».